Gherardi Svi Città Di Castello: Prima della gara si è tenuta l’intitolazione ad Andrea Ioan del palasport di Città di Castello. C’erano tante persone, tanti amici di Andrea, della famiglia Ioan-Biagioni e della pallavolo tifernate. Molte anche le autorità presenti: il prosindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, che ha sottolineato più volte, nel corso del suo indirizzo di saluto, quanto la pallavolo sia in città un fattore straordinariamente aggregante e che la figura di Andrea sia stata testimonianza di questo. Anche l’assessore all’ sport, Stefano Nardoni, e il presidente della Fipav Umbria, Giuseppe Lomurno, hanno salutato i numerosi presenti con parole lusinghiere. Commoventi le parole del team manager Valdemaro Gustinelli, idolo sportivo e amico di Andrea, che ha tracciato la storia della sua amicizia con Andrea, ricordando anche che, dopo la sua scomparsa, tanta gente si è riavvicinata alla pallavolo di Città di Castello. Arveno Ioan ha ringraziato tutti coloro i quali hanno voluto fortemente questa giornata, dall’amministrazione comunale ai semplici amici di Andrea per finire con tutti i dirigenti del Città di Castello Pallavolo, e ha chiuso il saluto con una della frasi solite di suo figlio”Questa è un’altra questione!”.
Poi è stata scoperta l’insegna del “Palasport Andrea Ioan”, coperta fino a quel momento da una gigantesca bandiera biancorossa, e successivamente don Bruno Bartoccini, il sacerdote della pallavolo di Città di Castello, ha benedetto il bassorilievo in bronzo, realizzato dalla Bottega Orafa Bartoccioni, al quale poi il prosindaco Bacchetta e i familiari di Andrea hanno tolto il drappo, anch’esso biancorosso, che lo copriva. Tutto da brividi!
GHERARDI CARTOEDIT SVI
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