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Legavolley  Newsletter Lega Volley: In Champions League Treviso cade a Belgorod, Cuneo passeggia contro il Kragujevac e Trento batte il Belchatow e passa il turno. Macerata domina contro il Tel Aviv in Challenge Cup. Domani tocca a Modena in Cev Cup
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  Mercoledí 5 Gennaio 2011 - 23:38  
Newsletter Lega Volley: In Champions League Treviso cade a Belgorod, Cuneo passeggia contro il Kragujevac e Trento batte il Belchatow e passa il turno. Macerata domina contro il Tel Aviv in Challenge Cup. Domani tocca a Modena in Cev Cup 

2011 CEV Champions League

Treviso sconfitta dal Belgorod. Cuneo passeggia contro il Kragujevac. Trento batte il Belchatow e mette in cassaforte il passaggio del turno

 

 

LOKOMOTIV BELGOROD - SISLEY TREVISO 3-1 (25-20, 19-25, 25-20, 25-21) - LOKOMOTIV BELGOROD: Musersky 24, Sychev 8, Kosarev 12, Khtey 9, Kashitsyn (L), Ilinykh 3, Dineykin 10, Biryukov, Bagrey, Kovyryaev (L), Kolodinskiy 1. Non entrati Khanipov. SISLEY TREVISO: Horstink, Szabo, Papi 1, Maruotti 15, Kovar 14, Fei 17, Farina (L), De Togni 3, Bontje 9, Boninfante 2. Non entrati Vanin, Gabana. ARBITRI: Hobor Bèla, Alyev Eldar. NOTE - durata set: 24', 22', 20', 26'; tot: 92'. Lokomotiv BELGOROD: Battute errate 17, Ace 5. Sisley TREVISO: Battute errate 19, Ace 4

 

Sisley a caccia di punti qualificazione sul campo del Belgorod, capolista già alla prossima fase di Champions, nella penultima gara del girone (prossimo turno mercoledì prossimo 12 gennaio a Belluno contro il Fenerbahce Istanbul), ma torna a mani vuote dopo una gara gagliarda, con qualche errore di troppo che condanna a una sconfitta sul campo della corazzata russa che ora rende quasi impossibile la qualificazione trevigiana.

Nel primo set una Sisley frastornata fatica ad entrare in partita, e la potenza del Belgorod si sprigiona in tutta la sua forza fin dai primi scambi: 6-2, 8-4, poi addirittura 12 a 4 per i russi con gli infiniti Muserski e Dineikin (due scudetti con la Sisley). Qui la squadra di Piazza entra in partita, e la musica cambia, anche se non servirà a risollevare le sorti del set Crescono muro (Fei sempre il più attivo), battuta e attacco con Boninfante che smista bene i palloni a disposizione. Sul 18-15 per la squadra di Shipulin, Maroutti sfiora di un’inezia il mani-e-fuori che riaprirebbe il set, invece torna a martellare da altezze inarrivabili Stas Dineikin e il Belgorod chiude 25-20 il primo set.

Secondo parziale praticamente perfetto per la Sisley, con un Bonfinfante davvero scintillante in regia e la squadra che gira a meraviglia, sbagliando pochissimo. Fei batte l’ace del 4-3 per la Sisley, che poi sale fino all’11-9 fino al break che risulterà decisivo sul 17-13. Per due volte i padroni di casa tornano sotto, 15-17 poi 17-19, ma Bontje mura Dineikin per il + 3 Sisley. 25-19 il risultato del parziale a favore di Treviso con un grande set giocato dalla squadra di Piazza.

Nel terzo set la Sisley, che riceve benissimo i missili dei battitori russi, prova subito l’allungo con un ace di Kovar (4-3), ma il Belgorod, (secondo in classifica nel campionato russo) che nel frattempo ha cambiato il palleggiatore, non ci sta e la gara resta in equilibrio. Due dei pochi errori in attacco (Kovar e Fei) lanciano il primo break del Belgorod, 10-8, ma Kovar si riscatta subito e i russi non scappano via troppo (14-10). Poi Kozarev allunga ancora 15-11 e Muserski sigla il 16-12 del secondo tempo tecnico. E’ Fei in questo momento l’uomo “caldo” dell’attacco orogranata, gli dà una mano Jiri Kovar per il -2 (18-16) che riaccende la speranza. Ma lo strapotere fisico del Belgorod alla fine ha la meglio, con Dineikin (37 anni) che sbroglia le situazioni più difficili, Treviso che sbaglia molte battute e il finale di 25-20 per i russi che volano 2-1.

O la va o la spacca nel quarto set per tenere accese le speranze di qualificazione: Treviso parte forte, 3-0 con due punti di Kovar, poi Bontje a muro sigla 5-2. Ace Muserski 5-4 e Khtei risolve uno scambio infinito per il sorpasso dei russi sull’8-7. La gara è molto equilibrata con qualche errore da entrambe le parti e un po’ di nervosismo. Il “solito” Fei appoggia la parità a quota 11, la pressione in battuta del Belgorod (un po’ fallosa invece la Sisley in questo fondamentale) è enorme, la squadra di Piazza cerca con le unghie e con i denti di restare in partita, ma c’e’ il 15-12 russo a muro. Ci prova Rob Bontje con due super-muri (15-14). Per due volte Maruotti ha la palla per pareggiare, ma Sychev lo mura ed è 16-14 Belgorod. Entra anche Papi (esce Maruotti) per aiutare la ricezione “bombardata” dalle bordate di Kosarev e compagni. E’ proprio del capitano il punto del 19-16 anche sei russi non si fermano, ma Treviso non si scoraggia. Parziale di 3-0 con le battute velenose di Szabo, entrato per il servizio, e da 22-17 si risale con orgoglio fino al 22-20. Sul 23-21 Treviso tiene a muro, ma viene fischiata invasione e si spengono le ultime speranze. Finisce 25-21 con l’ace di Muserski, 3-1 per il Belgorod e se non verranno buone notizie dal match tra Tours e Fenerbahce rischia di finire anche l’avventura nel “girone di ferro” di Champions per gli orogranata.  

 

Roberto Piazza (Allenatore Sisley Treviso): "E' un peccato aver buttato via quel vantaggio che avevamo guadagnato nel terzo set. Un peccato perché 3 lunghezze, quando si gioca con una avversario di questo spessore, non possono essere sprecate. Dispiace perché non siamo riusciti ad imporre il ritmo in battuta che volevamo e che è caratteristica principale dei russi. Loro, su questo fondamentale, da loro caratteristica sono stati più bravi di noi ed infatti sono riusciti a raccogliere di più. Speriamo che, in ottica campionato, queste sconfitte servano comunque per insegnarci qualcosa e per crescere. Per esempio oggi certe cose sono andate meglio rispetto alle precedenti gare e certi automatismi importanti stanno cominciando a funzionare. Dobbiamo fare un passettino in più per portare a casa punti importanti per la classifica".

 

 

RADNICKI KRAGUJEVAC - BRE BANCA LANNUTTI CUNEO 0-3 (19-25, 20-25, 18-25) - RADNICKI KRAGUJEVAC: Maksimovic 4, Stevanovic 19, Pantelic (L), Opacic 1, Ivovic 9, Radovic 4, Perovic, Novoselac 1, Hadzifejzovic 3. Non entrati Protic, Ivovic, Cirovic. BRE BANCA LANNUTTI CUNEO: Volkov 12, Patriarca 8, Parodi 6, Nikolov 12, Carletti 6, Mastrangelo 8, Henno (L), Grbic, Galic 4, Dutto 1. Non entrati Wijsmans, Peda. ARBITRI: Ivanov Ivaylo, Dikmentempe Bayram. NOTE - durata set: 23', 26', 24'; tot: 73'. Radnicki KRAGUJEVAC: Battute errate 14, Ace 3. Bre Banca Lannutti CUNEO: Battute errate 11, Ace 6

 

Cuneo vince senza problemi il match in casa della formazione serba del Radnicki Kragujevac, imponendosi per 3 set a 0 in poco più di un’ora di gioco, nella penultima partita della Main Phase della 2011 Cev Champions League. Al “Jezero” di Kragujevac gli uomini di Giuliani si impongono per 25-19, 25-20 e 25-18, conducendo praticamente tutto il match, a parte le primissime fasi del secondo parziale, e in campo il divario tecnico è evidentissimo.

Giuliani parte con Grbic in regia, per poi affidarsi a Carletti nel secondo e nel terzo set (entrato già nella prima frazione), Nikolov opposto, Mastrangelo e Volkov al centro, Parodi e Patriarca a schiacciare, Henno libero. Il tecnico serbo Slobodan Kovac risponde con Dusko Novoselac in palleggio, Nemanja Stevanovic opposto, Marko Maksimovic e Nemanja Radovic al centro, Ilija Ivovic e Jasmin Hadzifejzovic bande, Srdjan Pantelic libero.

Nel primo set la Bre Banca Lannutti allunga subito, andando al primo time out tecnico in vantaggio sull’8-5. I cuneesi mantengono la distanza dai serbi senza grosse difficoltà (16-11 per Cuneo al secondo time out tecnico, a firma di Vladimir Nikolov), prendono il largo sul 21-15 e vanno a chiudere il set sul 25-19 in 23 minuti di gioco. La formazione cuneese chiude la prima frazione con 6 muri al suo attivo, contro i 2 della formazione serba; fondamentale che si rivelerà altrettanto prezioso nel secondo set (9 i muri punto di Cuneo, sempre 2 quelli del Radnicki).

Nella seconda frazione, un po’ a sorpresa, sono i serbi ad essere avanti al primo time out tecnico (8-5), ma Cuneo recupera subito la lucidità e al secondo time out tecnico ha ridotto le distanze a -1 (16-15 in favore del Radnicki), per poi ribaltare la situazione e riportarsi avanti 21-18, andando a chiudere 25-20.

Nella terza frazione Giuliani parte con Danijel Galic in campo al posto di Patriarca. Come nel primo set, anche nel terzo, Cuneo si porta immediatamente in vantaggio: 8-4 al primo time out tecnico e 16-9 al secondo. Sul 17-10 Alberto Giuliani trova lo spazio per l’esordio di Francesco Dutto (giovane del gruppo Under 20, classe ’91) inserito al posto di Mastrangelo. Cuneo mantiene le distanze senza faticare: Galic segna il 21-17 e Cuneo chiude in scioltezza il set in 24 minuti sul 25-18. Miglior realizzatore del match l’opposto della formazione serba Nemanja Stavanovic, che ha messo a segno 19 palloni.

 

 

TRENTINO BETCLIC - PGE SKRA BELCHATOW 3-1 (25-23, 25-23, 21-25, 25-16) - TRENTINO BETCLIC: Kaziyski 19, Zygadlo, Vieira De Oliveira 4, Stokr 12, Sokolov 3, Sala 2, Juantorena Portuondo 16, Garcia Pires Ribeiro 3, Della Lunga, Colaci (L), Bratoev, Birarelli 12, Bari (L). PGE SKRA BELCHATOW: Zatorski (L), Woicki, Wnuk 1, Wlazly 25, Winiarski 17, Plinski 8, Novotny, Antiga 5, Kurek 1, Klos 7, Falasca 1. Non entrati Bakiewicz. ARBITRI: . NOTE - durata set: 28', 29', 27', 25'; tot: 109'. TRENTINO BETCLIC: Battute errate 12, Ace 7. PGE Skra BELCHATOW: Battute errate 14, Ace 7

 

Il remake delle ultime due finali del Mondiale per Club regala un’altra soddisfazione alla Trentino BetClic. Come già accaduto a Doha fra novembre 2009 e dicembre 2010, la formazione gialloblù ha superato anche in questa circostanza il PGE Skra Belchatow confermando la propria superiorità sulla compagine polacca; successo importante, nuovamente per 3-1, anche in chiave qualificazione, visto che i punti conseguiti di fronte allo splendido pubblico del PalaTrento (altro bagno di folla dopo il 26 dicembre: 3.503 spettatori) permettono alla squadra di Stoytchev di staccare il pass per i Playoff 12 con un turno d’anticipo.

La sfida fra le due principali potenze pallavolistiche del pianeta ha regalato spettacolo, molte emozioni e quasi due ore di grande volley, come dimostrano gli appena sei errori in attacco commessi complessivamente dalle due squadre. La Trentino BetClic ha fatto sua la partita in virtù di una maggior pressione esercitata col servizio (7 ace e 12 errori) e a muro (11 block) ma anche grazie all’incisività in attacco (52% contro il 46% ospite). In questo senso l’ottima serata in regia di Raphael ha permesso ai gialloblù di esprimersi sempre su buoni livelli come recitano il 53% a rete di Kaziyski, il 56% di Juantorena e l’80% di Birarelli. Il centrale marchigiano è stato protagonista di una prestazione davvero convincente, non solo in primo tempo ma anche a muro (3 punti come lo stesso Raphael); cosa che gli è valsa il premio di MVP.

Dall’altra parte della rete Wlazly (25 punti con 4 ace e il 50% a rete) e l’ex di turno Winiarski (a cui il pubblico trentino ha riservato una vera e propria ovazione piena di gratitudine per quanto fatto nelle sue tre stagioni gialloblù) sono stati gli ultimi a mollare, rendendosi grandi protagonisti della vittoria del terzo set; senza il miglior Kurek, subito in difficoltà in ricezione e quindi ben presto sostituito da Antiga, l’impresa di stoppare i Campioni del Mondo è diventata però troppo difficile.

I gialloblù saranno di scena di nuovo al PalaTrento già domenica per l’ultimo turno del girone d’andata della regular season che li vedrà opposti alla Bre Banca Lannutti nello scontro al vertice della Serie A1. In 2011 CEV Champions League la Main Phase verrà invece conclusa mercoledì 12 gennaio in Germania sul campo del VfB Friedrichshafen.

 

Radostin Stoytchev  (allenatore Trentino Betclic): “Sono molto soddisfatto della prestazione offerta stasera dalla mia squadra e anche del passaggio del turno con una giornata d’anticipo rispetto alla conclusione della prima fase. Sapevamo che il Belchatow ci avrebbe reso la vita durissima e così è stato; non avendo particolari pressioni legate al risultato i nostri avversari hanno quindi giocato una partita molto buona mettendoci spesso in difficoltà. Siamo stati bravi a venirne a capo con il carattere ma anche con il gioco, soprattutto dopo il passaggio a vuoto fatto registrare nel terzo set. Credo che si sia vista una partita di alto livello e di buona qualità. Non c’è comunque tempo per festeggiare il risultato; da venerdì dovremo pensare subito a Cuneo. Il vantaggio è però aver chiuso il discorso qualificazione prima di una trasferta insidiosa come quella in terra tedesca di mercoledì prossimo”.

 

 

Prossimo turno:

CEV Champions League

3a giornata di ritorno

Mercoledì 12 gennaio 2011, ore 19.15

POOL D

VfB Friedrichshafen (GER) - Trentino BetClic (ITA)

 

Mercoledì 12 gennaio 2011, ore 20.30

POOL B

Bre Banca Lannutti Cuneo (ITA) - CAI Teruel (ESP)

 

Mercoledì 12 gennaio 2011, ore 20.30

POOL E

A Belluno

Sisley Treviso (ITA) - Fenerbahce Istanbul (TUR)

 

Classifica 2011 CEV Champions League (POOL B, D, E):

POOL B

Classifica: Bre Banca Lannutti Cuneo 11*, Noliko Maaseik 9, CAI Teruel 7, Radnicki Kragujevac 0*

POOL D

Classifica: Pge Skra Belchatow 12*, Trentino BetClic 11*, VfB Friedrichshafen 4, Remat Zalau 0

POOL E

Classifica: Lokomotiv Belgorod 13, Tours VB 9, Sisley Treviso 4, Fenerbahce Istanbul 4

 

* una partita in più

 

 

GM Capital Challenge Cup

La Lube Banca Marche vince la sfida di andata degli ottavi contro Tel Aviv

 

LUBE BANCA MARCHE MACERATA - MACCABI-TEL AVIV 3-0 (25-19, 25-17, 25-20) - LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Lampariello 6, Savani 10, Paparoni (L), Vermiglio 4, Stankovic 7, Martino 2, Vadeleux 2, Van 9, Omrcen 15, Podrascanin 8. Non entrati Marchiani, Cacchiarelli. MACCABI-TEL AVIV: Jyarikov, Katzen, Peleg 3, Shwartz, Efron 1, Arrua 9, Shemesh 1, Visotzki 10, Danenberg 8, Sokolov 4. ARBITRI: Gonclaves,vedris. NOTE - durata set: 20', 23', 23'; tot: 66'. Lube Banca Marche MACERATA: Battute errate 9, Ace 7. Maccabi-TEL AVIV: Battute errate 6, Ace 2.

 

Tutto facile per la Lube Banca Marche nella gara di andata degli ottavi della GM Capital Challenge Cup. Per battere il Maccabi Tel Aviv bastano tre set e poco più di un’ora di gioco agli uomini di Berruto (3-0, 25-19, 25-17, 25-20), che si presenteranno dunque in vantaggio nella sfida di ritorno in programma mercoledì prossimo in Israele (19.30 italiane: come noto, bisognerà vincere pure quella partita per strappare la qualificazione al turno successivo, senza passare per il Golden Set). Assente Facundo Conte, lasciato a riposo per un fastidio ad una caviglia, il tecnico dei cucinieri ha riproposto Martino dall’inizio in diagonale con Savani, confermando per il resto quello che è il sestetto titolare, con Vermiglio e Omrcen a formare la diagonale d’attacco palleggiatore-opposto, Podrascanin e Stankovic al centro, Paparoni libero. Dominato il parziale d’apertura grazie all’efficacia in battuta, un primo set nel quale in quel fondamentale i biancorossi alternano in vetrina soluzioni tattiche a quelle di potenza (solo due ace, ma ricezione ospite costantemente in tilt e tante ricostruzioni per Vermiglio, che farà registrare un eccellente 78% di squadra in attacco) e con cui Omrcen firma la fuga decisiva (l’ace del 20-15) dopo un tentativo di recupero degli ospiti (da 6-11 a 13-14), nel secondo la squadra di Berruto, che richiama in panca Martino a favore di Lampariello (chiude col 75% in attacco), e nel finale di set anche Omrcen inserendo Van Walle (9 punti per lui, 73%), è ancora una battuta vincente (di Stankovic) a scavare il solco favorevole ai cucinieri, dopo un avvio tutto sommato abbastanza equilibrato, grazie alla discreta efficacia del muro israeliano, che riesce a toccare molti palloni. Finirà 25-17, con l’opposto belga ed il martello italo-brasiliano che restano in campo anche nel set successivo (dentro anche Vadeleux), il più sofferto: un solo break di vantaggio per i maceratesi , che allungano in maniera decisiva sul 21-18 grazie proprio ad un contrattacco in primo tempo del centrale francese, e poi scappano definitivamente con l’ace di Podrascanin, che sul 22-18 chiude virtualmente la partita. Top scorer Igor Omrcen, con 15 punti, 85% in attacco 2 muri e 2 ace, segue Cristian Savani con 10 palloni messi a terra (50% e due muri).

 

Marko Podrascanini (Lube Banca Marche Macerata): “Se fosse una partita di calcio, potremmo dire di aver chiuso il primo tempo un vantaggio 1-0. Abbiamo dimostrato di essere superiori, ma la qualificazione è ancora tutta da conquistare, nella partita di ritorno si ricomincia da zero. Oggi comunque abbiamo giocato una buon gara di squadra, anche chi è entrato dalla panchina ha dato il suo ottimo apporto. E adesso pensiamo alla sfida di domenica in campionato con Forlì”.

 

GM Capital Challenge Cup

Ritorno 8i di finale

Mercoledì 12 gennaio 2011, ore 19.30 in Italia (20.30 ora locale)

Maccabi Tel Aviv (ISR) - Lube Banca Marche Macerata (ITA)

 

 

CEV Cup

Domani tocca a Modena

 

CEV Cup

Andata 4i di finale

Giovedì 6 gennaio 2011, ore 18.00

Casa Modena (ITA) – Ziraat Bankasi Ankara (TUR)

(Evgeniou-Krsek)


Italian Time: 23:44 - 11 Ago 2026
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