Kemas Lamipel Santa Croce
Conosciamo meglio...Alessandro Pagliai, il secondo allenatore dei Lupi
AGENDA |
Conosciamo meglio...Alessandro Pagliai, il secondo allenatore dei Lupi
Kemas Lamipel Santa Croce: - – Alessandro, intanto facciamo chiarezza sul tuo nome di battesimo: Alessandro o Ugo? “Il mio nome di battesimo è Alessandro. Il soprannome risale a molte anni fa, quando ho iniziato a giocare a pallavolo: un compagno di squadra, uno tra i più “anziani” del gruppo, mi disse che avevo il cognome come l’attore, Ugo Pagliai. Da allora fui ribattezzato e mi porto dietro il soprannome Ugo da tutti questi anni.” – Quindi rispondi se chiamato con entrambi i nomi? “Assolutamente si” “Sono originario di Prato: i primi anni in A2 li ho giocati nella Centromatic Prato, poi sono venuto a giocare a Santa Croce in A2, nella stagione 1992-93. Qui ho disputato altri quattro campionati in B1. Da allenatore, ho iniziato a Pistoia nella Blu Pub, dove abbiamo disputato la B2, la B1, fino a misurarci nei play-off per la promozione in A2. – Qual è il tuo ruolo da secondo allenatore e qual è la tua giornata tipo al PalaParenti? “Oltre a dare una mano a Michele Totire come suo vice, mi occupo della squadra pure da team manager, curando l’organizzazione delle trasferte, i contratti degli atleti, gli appartamenti dei ragazzi e tutte le questioni logistiche legate a loro, oltre a tenere i rapporti con la Lega e la Federazione. La giornata quindi è piuttosto piena: la mattina lavoro presso un’azienda vicino Montecatini Terme. Dal primo pomeriggio sono al palazzetto dello sport e rimango tutto il giorno.”
– Come ti trovi nel gestire questa squadra e cosa pensi dei ragazzi? “Quest’anno riteniamo – parlo al plurale considerando anche Totire e Morando, con cui costantemente ci confrontiamo – di aver creato insieme alla Società un clima ottimale per lavorare bene; i ragazzi danno il massimo e siamo molto soddisfatti.”
– Lavorare a fianco di Michele Totire com’è e cosa significa? “Quando la Società l’anno scorso doveva scegliere il nuovo allenatore, sono stato uno dei suoi primi estimatori. Lo conoscevo e stimavo da molti anni, come tecnico e come persona, seppure da avversario. Avendolo a Santa Croce, ho solo avuto la conferma di quello che pensavo. E’ un professionista molto serio, un tecnico competente, con le idee chiare. Spero che soprattutto i ragazzi più giovani, colgano l’occasione di trarne il meglio, perché Totire ha le capacità di trasmettere ottimi insegnamenti.”
– Domani, a Brescia, inizia la pool promozione, quali sono le tue riflessioni su questa nuova fase? “In questa pool incontreremo squadre competitive, le prime del Girone Blu. Prepareremo ogni partita al meglio, concentrati su una gara alla volta senza fare calcoli o previsioni. Ora siamo concentrati su Brescia e solo su questa partita.”
Valentina Panicucci in collaborazione con Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce Nella foto di Veronica Gentile: il vice allenatore Pagliai. |