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A Ravenna quattro set e due volti per Sora.
Biosì Indexa Sora: Quattro set per la trasferta ravennate della BioSì Indexa Sora che al Pala De Andrè, al cospetto della Bunge, va prima sotto 2-0 e poi con carattere e tanto paziente lavoro resta attaccata al match riaprendolo, lottando poi nell’ultima frazione fino al 28-30. Allo starting players mister Soli propone Orduna al palleggio, Buchegger opposto, Poglajen e Raffaelli in posto 4, Diamantini e Vitelli al centro, Goi libero. Dall’altro lato della rete coach Barbiero risponde con la diagonale Seganov-Petkovic, i centrali Penning e Mattei, i martelli Rosso e Nielsen, e Santucci libero. I posti 4 Nielsen da un lato e Raffaeli dall’altro, aprono il match, 3-3, che si avvia sull’equilibrio del punto a punto. Si affacciano al game anche Petkovic e Rosso per il 7-6 ma 4 errori consecutivi della prima linea bianconera regalano l’allungo ai ravennati che possono leggono sul tabellone il 7-10. Diamantini a muro sull’opposto avversario fa tenere stretto il vantaggio accumulato, e poi in attacco, aiutato anche da Buchegger, fa salire i suoi sul +6 dell’11-17. Ferma il gioco coach Barbiero, dà indicazioni a Seganov e compagni, ma alla ripresa, dopo l’attacco vincente di Rosso, la Bunge vede tornare il servizio nei suoi nove metri e, incaricando Buchegger che va a segno anche direttamente, mette a referto un altro break positivo che si traduce nel 12-22. Ci prova la BioSì Indexa a salvare il salvabile, ma il solito martello, Buchegger (6 pt/set), archivia il primo set 15-25. Stessi sestetti in campo per la seconda frazione di gioco che vede Ravenna premere subito sull’acceleratore con Poglajen al servizio per il 2-6, e Sora inseguire benissimo con i due mini break autografati da Petkovic, che valgono l’equilibrio del 7-8. Si gioca al centro ora, con Orduna ad affidarsi a Vitelli per il nuovo sorpasso del 10-14. Riceve meglio la BioSì Indexa in questo secondo set ma non è molto incisiva in attacco e allora il neo entrato Georgiev al posto di Vitelli, ne approfitta per far correre i suoi verso la meta, ed è 14-20. Stessa mossa per coach Barbiero che dà campo a Caneschi e richiama a se Penning, il giovanissimo centrale ripaga la fiducia facendo restare i suoi attaccati al set 19-22. È il muro di Diamantini però a infrangere tutte le volontà sorane contro il 19-25, figlio anche di qualche errore di troppo, che dunque mette a referto il secondo set in 20 minuti di gioco. Per la terza frazione di gioco mister Barbiero conferma in campo Caneschi e sostituisce Nielsen con l’Hawaiano Fey mentre coach Soli opta per un cambio in regia con l’ingresso di Pistolesi, di Klobucar in posto 4 e Georgiev al centro. Anche l’avvio di questo set è tutto all’insegna dei padroni di casa con il 3-9 che costringe la panchina ospite a richiedere il time out discrezionale. Pistolesi fa esibire tutte le sue bocche da fuoco ma Seganov si affida a Petkovic per spezzare l’onda verde, e al suo capitano per rosicchiare punti importanti. È con Andrea Mattei al servizio ad autografare due ace consecutivi, che Sora pareggia i conti 10-10. Si gioca punto a punto tutta la parte centrale del game che sul 18-18 vede i volsci un doppio passo avanti ai ravennati. Il vantaggio ospite sale sul +3 del 20-23 e Klobucar in attacco e Buchegger a muro provano a tornare al comando, ma l’esperienza di Mattia Rosso regala la possibilità set ai suoi, ed è proprio nelle sue mani che il regista la serve per il 23-25 che chiude il set e riapre il match. Non vuole buttare via la possibilità di pareggiare i conti in fatto di computo set la BioSì Indexa così, dopo un apparente equilibrio durato fino all’11-12, risponde benissimo all’attacco avversario che con 3 ace di Georgiev era salito sull’11-16. Con Rosso in attacco e Mattei a muro torna la parità, e dopo il time out richiesto da coach Soli, il neo entrato Duncan Thibault mette la freccia e guida il sorpasso. Il punteggio continua a galleggiare fino al 23-23. L’altro granito muro di Mattei a bloccare sulla rete le intenzioni di Vega, regala a Sora la possibilità di chiudere il set e continuare a lottare per vincerlo, ma Raffaelli annulla tutto e il solito Georgiev al servizio ribalta la situazione. I vantaggi proseguono fino al 27-28 quando ancora Raffaelli ci mette la pezza e poi due errori ospiti scrivono la parola fine sul 28-30. BUNGE RAVENNA - BIOSÌ INDEXA SORA 3-1 BUNGE RAVENNA: Orduna, Buchegger 17, Poglajen 4, Raffaelli 15, Diamantini 7, Vitelli 6, Goi (L), Pistolesi, Georgiev 16, Klobucar 4, Vega 7, Marchini (L), Marechal n.e.. I All. Fabio Soli; II All. Luigi Parisi. B/V 10; B/P 20; muri: 11. BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov, Petkovic 15, Rosso 14, Fey 7, Mattei 9, Caneschi 3, Santucci (L), Marrazzo 1, Duncan Thibault 4, Lucarelli, Nielsen 5, Penning 1, Mauti (L) n.e.. I All. Mario Barbiero; II All. Maurizio Colucci. B/V 5; B/P 17; muri: 6. PARZIALI: 25-15 (‘21); 25-19 (‘20); 25-23 (‘23); 30-28 (‘27). Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa BioSì Indexa Sora |