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Un gradito ritorno: Alessandro Preti torna alla Revivre Milano
Revivre Milano: Un gradito ritorno: Alessandro Preti torna alla Revivre Milano Un gradito ritorno in casa Powervolley Revivre Milano che continua l’allestimento della rosa 2017/18 che verrà gestita da Andrea Giani. La Società del Presidente Lucio Fusaro ufficializza il ritorno in maglia Revivre di Alessandro Preti.
Alessandro Preti (Powervolley Revivre Milano): “Tornare a Milano è stata per me una scelta semplice, fatta senza pensarci due volte e che ho cercato fortemente. E’ una società, insieme a Segrate, a cui sono particolarmente legato e che mi fa sentire a casa. E’ in crescita sotto tanti profili, da quello organizzativo a quello tecnico e che punta a migliorarsi sempre di più. Avrò la fortuna di lavorare ancora con Andrea Giani: con lui ho passato l’estate del 2013 e vinto la Medaglia d’Oro ai Giochi del Mediterraneo in Turchia. E' un allenatore che lavora sempre al 100% in palestra e ti porta di conseguenza a dare sempre il massimo proprio come lui. E' stato un giocatore di alto livello e capisce perfettamente le dinamiche e i pensieri di un atleta: questo fa di Andrea uno dei tecnico più preparati e apprezzati del momento. Arrivo da due stagioni molto positive in Serie A2 con Cantù e poi Civita Castellana, due annate che mi sono servite a trovare continuità di gioco e a migliorare tecnicamente e come giocatore. Ho imparato molto l'apporto che un giocatore che riceve tanti palloni durante la partita deve dare ai propri compagni. Fiducia e sicurezza sono due aspetti fondamentali per un atleta e in queste mie ultime esperienze ho puntato a lavorare anche su questo”. Andrea Giani (Allenatore Powervolley Revivre Milano): “Conosco molto bene Alessandro perché lo ho avuto ai Giochi del Mediterraneo nel 2013. Era arrivato come opposto, ma da quella estate ha iniziato ad allenarsi come schiacciatore-ricevitore. Ha nella battuta e nell’attacco delle qualità interessanti e nelle ultime stagioni si è evoluto in positivo, diventando un giocatore completo. Ha un bel carattere, sempre sorridente e positivo: va comunque gestito ma potrà dare una bella spinta alla squadra anche sotto il profilo caratteriale. Nelle ultime due stagioni in Serie A2 ha avuto dei buonissimi numeri: per come è stato utilizzato, per la quantità di palloni che ha attaccato, può essere equiparato ad uno opposto. Non nasce ricettore puro, però potrà crescere con il lavoro in palestra e trovare una sua zona di comfort che gli permetterà di stare in campo e dare uno grosso contributo alla squadra”.
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