Il fisioterapista Fontana e il dottor Cecconi, da anni due colonne dei Lupi
Kemas Lamipel Santa Croce: Sono due colonne dei "Lupi" ormai da anni.
Il fisioterapista Giampaolo Fontana ed il dottor Luigi Cecconi (nella foto di Veronica Gentile) occupano un posto di assoluto rilievo nel contesto del club biancorosso. I loro sono volti familiari; da ben tre lustri, ambe due, esercitano il loro compito con bravura ed efficacia. Possono raccontarne tante, perché hanno visto all´opera fior di giocatori, quasi dall´inizio degli anni Duemila ad oggi.
Giampaolo Fontana venne contattato nella stagione 2002-03 dall´allora d.s. Luca Berti, ma entrò in azione solo l´anno dopo, nel campionato 2003-04 con Flavio Gulinelli sulla panchina della Codyeco Lupi in A2.
Fontana ha 57 anni ed è nato ad Iglesias, in Sardegna, laddove i biancorossi hanno giocato due volte negli ultimi anni, ma risiede dal 1979 a Castelfranco di Sotto.
Il dottor Cecconi abita ad Asciano Pisano, ha compiuto 60 anni ed è un grande appassionato di musica: fa parte di una cover band dei Rolling Stones e, dal 2004-05 è il referente della commissione medica, al fainco di Fontana col quale c´è un feeling che dura da più di dieci anni. Entrambi lavorano all´ospedale di Empoli.
"Attenti a quei due", potrebbe essere un titolo per questo pezzzo , perché i nostri non hanno più lasciato i colori biancorossi, restando in trincea nel bene e nel male.
Per "Giampi" Fontana sono tredici i campionati alle spalle e, per il "dottore", dodici. Un altro nuovo campionato è già all´orizzonte ed entrambi saranno presenti al raduno di mercoledì 17 agosto per mettersi subito a disposizione dello staff tecnico e della squadra.
Giampaolo Fontana di "Lupi" ne ha visti tanti in questi anni e dice: "Mi chiedi chi sia stato il più "fioso" fra tutti e allora ti faccio il nome di Paoletti, stagione 2011-12 in A2. Fra i più stoici, cioè fra i meno bisognosi di cure, voglio citare: Spairani, Janic, Fabbiani e De Paula. Negli ultimi anni il più esemplare è stato senza dubbio Marco Nuti ma, anche Di Benedetto, sotto tanti aspetti, è stato un guerriero.
I miei idoli? Ce ne sono tanti, a partire da Wallace-Falasca e Suela, quelli del "trio delle meraviglie", in A2 nella stagione 2004-05, quando vincemmo tutto, ma ne potrei ricordare altri. Ho tanti bei ricordi e spero di aggiungerne altri in tempi brevi".
Marco Lepri – Ufficio stampa "Lupi" Santa Croce