AGENDA |
La grande rimonta biancorossa non basta: la supercoppa va a Treia
Sotto di 2 set la Copra Ardelia torna in gioco e diventa un cattivo cliente per i campioni d'Italia di Treia. La sfida si conclude al tie break con gli uomini di coach Giuliani vittoriosi.
Copra Piacenza: CUCINE LUBE BANCA MARCHE TREIA - COPRA ARDELIA PIACENZA 3-2 (25-15, 26-24, 20-25, 18-25, 15-12)
CUCINE LUBE BANCA MARCHE TREIA: Fei 8, Henno (L), Parodi 12, Stankovic 12, Kovar, Sabbi 12, Monopoli, Kurek 15, Baranowicz 1, Podrascanin 20. Non entrati Paparoni, Vitelli. All. Giuliani.
COPRA ARDELIA PIACENZA: Alletti 7, Marra (L), Le Roux 23, Vermiglio 1, Papi 3, Ter Horst, Da Silva Pedreira Junior (L), Massari 8, Zlatanov 16, Ostapenko 5, Tencati, Kohut 1, Rodrigues Tavares. All. Radici. ARBITRI: Saltalippi, Puecher. NOTE - Spettatori 3400, incasso 24000, durata set: 30', 32', 29', 31', 22'; tot: 144'.
CUCINE LUBE BANCA MARCHE TREIA
battuta: errori 20, ace 5
ricezione: 70% positiva, 51% perfetta
attacco 51%
muri 14
COPRA ARDELIA PIACENZA
battuta: errori 18, ace 6
ricezione: 52% positiva, 28% perfetta
attacco 49%
muri 5
Brindisi – Sul campo tricolore riservato alle grandi occasioni la Supercoppa viene alzata dalla Lube. Questo però è soltanto l'epilogo di una grande sfida dalla doppia faccia, con una Piacenza che si presenta in campo incerottata e la Lube che nel primo set la fa da padrona (15-25) ma che, nel corso del match, è costretta ad abbassare il ritmo di gioco e, a tratti, anche a cedere alla pressione e alla determinazione di Hristo Zlatanov e compagni in esponenziale crescita.
Treia vince al tie break, con risultato invertito rispetto all'unico precedente tra le due squadre, avvenuto nel 2009, con Piacenza che allora usciva dal rettangolo di gioco sorridente.
Questa è la prima sconfitta della stagione 2014/2015 ma per coach Radici le indicazioni ricevute sono tante e utili: un gruppo nuovo per ¾ è riuscito a tener testa per quattro lunghi parziali ai Campioni d'Italia che, dalla loro, hanno un amalgama sicuramente maggiore rispetto agli emiliani.
Inizio di march completamente da dimenticare per i detentori della Coppa Italia 2014 che scendono in campo con Vermiglio in regia, Le Roux opposto, Alletti e Ostapenko al centro, Zlatanov e Papi in posto quattro, Mario Jr. libero. Treia parte come una schiacciasassi e Piacenza subisce, complice anche la non lettura del gioco avversario: Podrascanin, Kurek, Stankovic e Sabbi lasciano poche possibilità agli emiliani che in men che non si dica si trovano sotto prima sul 10-5 e poi sul 19-12. La Copra è ancora negli spogliatoi e Fei e Podrascanin si aggiudicano agevolmente il 25-15.
L'inizio del secondo set sembra a senso unico come il primo ma Le Roux (23 punti) e Zlatanov (16 punti di cui 1 ace e 1 muro), grazie alla sapiente e lucida regia di Vermiglio, capovolgono lo scontato finale avvicinandosi alla conquista del parziale quando Parodi e Kurek, sui 9 metri, fanno la differenza. Quando tutto sembra davvero finito, dalla panchina sopraggiunge Massari per Papi e Marra ad alternarsi a Mario Jr. in seconda linea: anche grazie ai turni in battuta di Ostapenko, Massari e Zlatanov, Treia si sente sotto pressione e inizia a sbagliare in rapida successione in tutti i fondamentali consentendo a Piacenza di recuperare, e pareggiare, i due parziali iniziali.
Si gioca tutto al tie break con l'ex Fei che veste i panni del protagonista mettendo a terra il 15-12 definitivo.
Ora la necessità è quella di lasciarsi alle spalle immediatamente questa sconfitta: domenica è già tempo di Campionato con Ravenna ospite tra le mura amiche del PalaBanca.
Treia parte forte con Kurek vincente sul 3-1 e sul 9-5. La scena viene poi catturata da Sabbi (13-6) e Podrascanin (ace 16-9). Piacenza non ha raggio d'azione e Treia non ha grandi problemi a perforare il muro biancorosso: Fei, supportato dalla battuta pungente di Parodi, mette a tera il 23-14, e l'errore sui 9 metri di Kohut segna la fine della frazione sul 25-15.
Piacenza risulta intorpidita anche nell'avvio del secondo parziale: Sabbi (5-2) e due muri consecutivi della sua compagine (8-3 e 9-3) mettono sotto pressione i biancorossi ma un'inversione di rotta viene innescata da Ostapenko, fermo sui 9 metri. L'ace del russo (10-6) alza il ritmo di gioco della Copra Ardelia: Le Roux (12-9) e Zlatanov (muro 12-10) accorciano le distanze ma l'effettivo aggancio avviene sul 16 pari.. L'ace di Ostapenko (17-18) e Zlatanov (17-19) allungano ma Parodi, sui 9 metri, mette i bastoni tra le ruote agli emiliani: i suoi 2 ace (19-20, 20-20) annullano le distanze portando tra le propria fila spirito d'animo. I muri di Stankovic (23-21) e il primo tempo di Fei (24-23) sembrano segnare la fine del parziale ma Le Roux annulla nuovamente il vantaggio per il 24 pari. Sabbi (25-24) e l'ace di Kurek (26-24) spengono subito le speranze piacentine.
Terzo parziale più equilibrato con Piacenza che fa tesoro della frazione appena conclusa mantenendo alto il livello di gioco: Alletti mura l'1-3, Le Roux (2-5), Zlatanov (4-6) e l'ace di Massari (6-8) mantengono sul +2 la formazione di coach Radici. L'out di Ostapenko e il successivo ace di Baranowicz (10-10) annullano il vantaggio emiliano. Il muro di Piacenza però si rialza (10-12) con Massari, sui 9 metri, che replica il successo (ace 14-16) lasciando terreno libero a Le Roux e Zlatanov per la conferma del +4 (16-20). Treia cala di intensità e a muro e la Copra ne approfitta: Massari firma il 17-22, Le Roux mette a terra il 19-24; Podrascanin tenta in tutto per tutto con il primo tempo del 20-24 ma Sabbi manda in rete la palla consegnando il parziale agli emiliani sul 20-25.
Zlatanov sui 9 metri dà il via a un quarto parziale infuocato: il suo ace fa volare i biancorossi sull'1-4, Le Roux approfitta dei numerosi errori in battuta e attacco di Treia per confermare il 4-9. Podrascanin accorcia per il 10-13 ma Le Roux, messo in ottime condizioni da Vermiglio, insieme a Ostapenko tornano a mettere i puntini sulle i consegnando a Piacenza il +5 (12-17). Treia va in pallone e cola a picco lasciando facile spiraglio alla Copra con un Massari pungente sui 9 metri e Zlatanov (13-19) e Ostapenko (13-20) vincenti nei primi tempi. Gli uomini di Giuliani non riescono a ritrovare la giusta dimensione e Piacenza fila via liscia: Le Roux concretizza il 17-24 e Vermiglio chiude trascinando Treia al tie break sul 18-25.
Quinto e ultimo set con le due compagini al massimo e pronte a battersi fino all'ultimo. Parte avvantaggiata Treia che con il muro di Fei conquista il 3-1 immediatamente annullato da Zlatanov sul 4-4. Fei corre nuovamente sul 6-6 per poi lasciare spazio al compagno Podrascanin (9-7). Zlatanov tenta l'aggancio sul 12-11 ma l'ex Fei, particolarmente ispirato, mette a terra prima il 14-11 e poi il definitivo 15-12.
|