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Verso Corigliano: la parola al secondo allenatore Giulio Bottino
Per il vice di Maranesi trasferta nella regione d'origine: "Sarà una partita ostica"
Itely Milano: Dopo il passo falso casalingo contro Sora (3-1), per l'Itely Milano all'orizzonte c'è la lunga trasferta in Calabria, dove domenica i meneghini saranno di scena a Corigliano, ospiti del Caffè Aiello. In casa lombarda, il viaggio sarà un ritorno alle origini per il secondo allenatore Giulio Bottino, nato Paola (Cosenza). E' lo stesso vice di Maranesi a fare il punto della situazione tra la gara interna persa contro la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e il match in arrivo contro Corigliano.
"Il risultato di domenica scorsa - spiega Bottino - lascia un po' di amaro in bocca perché non solo ce la siamo giocata a viso aperto, ma perché a tratti siamo stati anche superiori. Del resto, avevamo azzeccato tutte le scelte tattiche, frutto dello studio in settimana".
L'Itely era in vantaggio sia nel primo sia nel terzo set, entrambi persi: dove sta il maggior rammarico?
"Nel primo set, perché abbiamo commesso undici errori punto e con queste cifre perdi sempre".
Guardiamo avanti: all'orizzonte c'è la trasferta di Corigliano.
"Sarà ostica e ci attende una partita difficile, contro una squadra molto diversa da quella affrontata all'andata. In più c'è l'opposto, Williams, oltre a un nuovo allenatore (Totire). Giocheremo in un campo caldo contro una squadra che in casa ha dato fastidio a tutti. Dovremo far bene in battuta: sembra ripetitivo, ma per noi il rendimento in questo fondamentale è molto importante".
Per te è la prima stagione da allenatore in serie A: come sta andando?
"E' il sogno di una vita che si sta realizzando e che sto vivendo a occhi aperti. Rispetto alle categorie a cui ero abituato, ci sono atleti completamenti diversi, ma ho visto che la base di lavoro rimane la stessa, ovviamente integrata con più particolari e con una mole di allenamento maggiore".
Nella foto, Giulio Bottino (a destra) a colloquio con Damiano Valsecchi |