Lega Pallavolo Serie A, Via Giuseppe Rivani, 6 - 40138 Bologna - Tel +39 051 4195660 - Fax +39 051 4195619 - Partita Iva 03747920373 - email: info@legavolley.it
 
Legavolley  Copra Elior Piacenza  Piacenza supera 3-1 San Giustino e tiene stretto il terzo posto in classifica
  Stampa

  Domenica 6 Gennaio 2013 - 22:02  
Piacenza supera 3-1 San Giustino e tiene stretto il terzo posto in classifica  
Copra Elior Piacenza: ALTOTEVERE SAN GIUSTINO- COPRA ELIOR PIACENZA: 1-3 (16-25; 25-21; 12-25; 18/25) ALTOTEVERE SAN GIUSTINO: Fiore 3, Van Den Dries 20, Mc Kibbin, Gradi, Cesarini (L), Bohme 4, Mattioli 1, Torre, De Togni 3, Maric 7, Cebulj 7. Non entrati Coali, Lo Bianco. All. Fenoglio. COPRA ELIOR PIACENZA: Latelli (L), Marra (L), Corvetta, Papi 8, Fei 11, Ogurcak, Simon 12, Zlatanov 17, Holt 12, Maruotti, De Cecco 9. Non entrati Tencati, Vettori. All. Monti. NOTE – Spettatori 1.400 durata set: 20′ -26′- 20′ - 22' Arbitri: FABRIZIO PASQUALI – VITTORIO SAMPAOLO Mvp: SIMON ALTOTEVERE SAN GIUSTINO Battute Errori 16 Ace 1 Ricezione Positiva 56% Perfetta 42% Attacco 43%, Muri  5 COPRA ELIOR PIACENZA Battute Errori 17 Ace 9 Ricezione Positiva 71% Perfetta 50% Attacco 53% Muri 16 San Giustino – A Piacenza serve poco più di un’ora per domare una San Giustino poco incisiva, poco continua e molto fallosa in battuta. Il 3-1 finale regala alla Copra Elior le tanto attese certezze e conferme, svanite dopo la brutta prestazione nella Del Monte Coppa Italia del 26 dicembre 2012. Solo un momento di incertezza, nel finale di secondo set, per gli emiliani: per il resto del confronto non c’è storia, la Copra Elior si dimostra decisamente di una categoria superiore rispetto agli umbri anche grazie a una prestazione insuperabile dei centrali biancorossi che a muro bloccano i tentativi avversari (Simon e Holt, 12 punti e 1 ace a testa) e dell’attacco spregiudicato di Zlatanov (17), Fei (11) e Papi (8) che mettono a segno con forza i punti necessari per la vittoria il tutto diretto dalla regia maestrale di De Cecco. Buona anche la presenza in campo di Marra che chiude il match con il 76% di positività in ricezione. Con questa vittoria da 3 punti Piacenza difende con i denti il terzo posto in classifica (28 punti) tenendo a bada la quarta, Casa Modena, (24) e mettendo le basi solide per tentare sabato prossimo, tra le mura amiche del PalaBanca (ore 20:00), di agguantare la seconda potenza in classifica, Macerata, a quota 31. Avvio di set equilibrato con San Giustino e Piacenza che giocano punto a punto fino al 3 pari, poi la squadra ospite, spinta da un ace di Fei, allunga sul 3-8. Cinque punti consecutivi che costringono Fenoglio a chiamare il primo time out tecnico. Il tecnico azzurro cerca di dare la scossa ai suoi, sostituendo Fiore con Mattioli, ma è ancora la Copra Elior a menare le danze grazie ai troppi errori di San Giustino. Azzurri imprecisi, sopratutto in battuta. Ciò consente alla squadra di Monti di giocare in scioltezza anche la parte centrale del set. Piacenza si porta avanti sul 9-18. In questa fase di gioco è il cubano Simon che si mette in grande evidenza, mostrando un buona condizione fisica. San Giustino invece non sembra essere in grado di contrastare Fei e compagni. Fenoglio prova di nuovo a dare la scossa ai suoi, chiamando sul 13-23 il secondo time out, ma Piacenza chiude senza problemi il primo parziale a proprio favore con un distacco notevole (9 lunghezze) sul 16-25, grazie ad un punto vincente di Simon. Fenoglio, per nulla soddisfatto dell'approccio alla gara dei suoi, a fine set chiama la squadra negli spogliatoi. Il secondo set parte subito con delle modifiche: Fenoglio sostituisce Cebulj con Fiore, e Mckibbin con Torre. Il tecnico azzurro cerca di nuovo di dare la scossa ai suoi, ma è ancora Piacenza a giocare meglio nella prima parte di set. Gli ospiti infatti vanno subito avanti 0-4. Nella parte centrale San Giustino è costretta a rincorrere la squadra ospite, ma Piacenza non commette errori, e non permette a San Giustino di rientrare in partita. Fenoglio sul 6-11 chiama time out; gli azzurri sono in evidente difficoltà, sopratutto nella fase muro difesa e poco incisivi in attacco. San Giustino prova a cambiare marcia, spinta dal belga Van den Dries. L'opposto azzurro, sale in cattedra e consente a Vivi Altotevere di avvicinare Piacenza fino all’11-13. Il sestetto azzurro gioca meglio, sia in attacco che in difesa, e grazie all'asse Cesarini, Torre, Van den Dries si porta ad un solo punto dalla Copra Elior (14-15). Ultima fase di set con San Giustino che mette pressione a Piacenza: gli azzurri sembrano entrati finalmente in partita, ed agganciano sul 18 pari gli ospiti. Monti, preoccupato dalla reazione di San Giustino, chiama due time out consecutivi. Mossa che non produce effetti, San Giustino si porta avanti 21-18. Gli azzurri sono in crescita esponenziale, sospinti dall'asse Cebulj Van den Dries. La squadra ospite è ora disorientata, gli azzurri infilano cinque punti consecutivi, margine che permette al sestetto azzurro di chiudere il secondo set a proprio favore per 25-21, grazie ad un muro vincente dello sloveno Cebulj. Tutto cambia subito nel terzo set: l’Avvio di parziale premia immediatamente Piacenza. Gli azzurri sono poco precisi, sopratutto in ricezione: questo non permette a Torre di giocare palle pulite per l'attacco azzurro e consente a Piacenza di ricevere e di giocare palle precise, sia al centro che ai lati. Gli ospiti allungano sul 3-8, sospinti dal cubano Simon, di nuovo in grado di fare la differenza. Fenoglio teme un calo di concentrazione da parte dei suoi e prova a mescolare le carte: fuori Torre, entra Mckibbin, fuori Gradi entra Van den Dries. Scelta che sembra pagare, gli azzurri infilano tre punti consecutivi e si portano sul 7-14. Nella fase centrale del set Piacenza torna di nuovo su buoni livelli di gioco: De Cecco, molto bravo a nascondere la palla, traccia palle invitanti; il palleggiatore piacentino non da punti di riferimento al muro azzurro, e gli ospiti senza troppe difficoltà si portano avanti fino all’11-21. Vantaggio incolmabile per De Togni e compagni.  Piacenza  chiude in scioltezza il terzo set sul 25-12  con un  muro vincente di Holt su Van den Dries. Quarto e ultimo set  con partenza equilibrata: le squadre giocano punto a punto fino al 6 pari. San Giustino sembra tornare su buoni livelli di gioco, limitando al minimo gli errori, non concede nulla alla squadra ospite e si porta in vantaggio (8-6). Poi è di nuovo Piacenza a correre: mini break di tre punti e squadra ospite di nuovo avanti (9-11). Primo time out per San Giustino. Fenoglio chiede più precisione, sopratutto in  ricezione. E' ancora il cubano Simon ad essere protagonista e a mettere in difficoltà gli avversari in questa fase: Piacenza allunga sull’11-16. Fenoglio, per nulla soddisfatto, chiama il primo time out tecnico, pausa che non sposta gli equilibri del set. Piacenza tiene a debita distanza i padroni di casa, si porta sul 17-24 e chiude il quarto e decisivo set poco dopo sul 18-25, con un punto vincente, dalla seconda linea, di Alessandro Fei. Alessandro Fei (Copra Elior Piacenza) “Non abbiamo giocato una delle nostre migliori partite, non riusciamo a dare continuità, alla nostra prestazione per l'intero match. Su questo dovremo lavorare molte nei prossimi mesi, se vogliamo recitare un ruolo da protagonisti in questo campionato”. Andrea Sartoretti (Direttore sportivo Vivi Altotevere San Giustino) “Perdere con Piacenza ci può anche stare, loro sono una delle formazioni più forti di questo torneo. Paghiamo ancora qualche errore di troppo, e alcuni cali di concentrazione. Oggi non siamo riusciti a dare intensità al nostro gioco, non siamo stati precisi, errori, che con formazioni di questa levatura si pagano a caro prezzo. Dobbiamo ripartire da quanto di buono abbiamo costruito nel secondo set. Sono felice per il ritorno in campo di Cebulj. Klemen, anche se giovane, è un ottimo elemento, che ci darà una grossa mano da qui alla fine del campionato”.
Italian Time: 6:06 - 12 Ago 2026
© 2008 Lega Pallavolo Serie A