Newsletter Lega Volley: Champions: Trento cade con Kazan, finale addio. A1 Sustenium: Piacenza domina su Roma. CEV: Monza moscovita|
10 Maggio - 20:12
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Newsletter Lega Volley: Champions: Trento cade con Kazan, finale addio. A1 Sustenium: Piacenza domina su Roma. CEV: Monza moscovita
2012 Champions League Final Four. Finisce il sogno per la Trentino PlanetWin365. La finale per il titolo sarà Kazan - Belchatow TRENTINO PLANETWIN365 - ZENIT KAZAN 1-3 (33-31, 20-25, 23-25, 17-25) - TRENTINO PLANETWIN365: Kaziyski 16, Birarelli 7, Della Lunga, Juantorena 14, Raphael 1, Sokolov 1, Tzourits 8, Colaci (L), Stokr 13, Bari (L). Non entrati Zygadlo, Burgsthaler. All. Stoytchev. ZENIT KAZAN: Apalikov 10, Vermiglio 1, Sivozhelez 17, Volkov 9, Cheremisin, Berezhko 6, Obmochaev (L), Gutsalyuk 1, Babichev (L), Mikhailov 15. Non entrati Priddy, Babeshin. All. Alekno. ARBITRI: Vereecke - Hobor. NOTE - durata set: 36', 27', 29', 25'; tot: 0'. TRENTINO PlanetWin365: Battute errate 16, Ace 1. Zenit KAZAN: Battute errate 13, Ace 6. L’assalto al quarto titolo europeo consecutivo si ferma in semifinale per la Trentino PlanetWin365. La squadra campione in carica è stata infatti sconfitta questa sera all’Atlas Arena per 1-3 dallo Zenit Kazan nella seconda semifinale di 2012 CEV Volleyball Champions League. Grazie al successo i russi si vendicano delle precedenti due sconfitte subite negli ultimi dodici mesi e volano in finale, dove affronteranno i padroni di casa del Belchatow (3-0 sull’Izmir nell’altra gara odierna). Ai gialloblù rimane la finalina per il terzo posto (domani pomeriggio alle ore 14.30 contro i turchi) e tanta amarezza per la l’occasione gettata al vento; la rincorsa alla leggendaria CSKA Mosca, unica squadra capace di vincere il trofeo per quattro volte di fila, è rimasta quindi intentata. La giornata storta servizio, molto falloso e poco pungente (zero ace), e dall’altra parte la straordinaria prova di Mikhailov (26 punti con il 55% a rete, tre ace e sei muri) sono stati i fattori determinanti per spezzare i sogni di poker trentino. La partita era fra l’altro iniziata bene per i colori gialloblù, con la squadra di Stoytchev capace con orgoglio e carattere di vincere ai vantaggi (33-31) il braccio di ferro impostato con i russi, per poi però alla distanza cedere sotto i colpi di un Kazan molto efficace a rete con tutti i suoi attaccanti e preciso in ogni settore del gioco. Alla fine restano comunque i 17 punti di Stokr e Kaziyski e le buone percentuali a rete di Juantorena (54%) fra le note più positive; troppo poco per contrastare la squadra russa che è cresciuta a dismisura nell’arco dell’intera partita. La cronaca del match. Le due finaliste dell’ultima edizione si presentano all’appuntamento in formazione tipo e fin dal primo punto cercano di aggredire l’avversario; Alekno preferisce Sivozhelez a Priddy ed il numero 6 russo è l’unico a mettere a terra la palla nella metà campo gialloblù nei primi scambi. Stokr lancia infatti in fuga i suoi a suon di attacchi (6-3) ma il Kazan risponde immediatamente approfittando di una paio di errori di troppo dei gialloblù (10-10). Sivozhelez firma il +2 (10-12) che poi conferma con un ace anche sul 13-15. L’opposto gialloblù non ci sta e risponde guadagnando la nuova parità (19-19); da lì in avanti si procede punto a punto sino ai vantaggi. Trento annulla tre palle set al Kazan e poi alla sesta ottiene il 33-31 con un mani out di Juantorena che manda le due squadre al cambio di campo. Nel secondo periodo Trento guadagna immediatamente due lunghezze di vantaggio (6-4) approfittando delle difficoltà a rete ed in battuta di Mikhailov; il vantaggio diventa in seguito più cospicuo (14-10) quando l’opposto russo sbaglia nuovamente. I gialloblù calano la tensione e si fanno riprendere sul 15-15 con il Kazan che a muro indovina molte scelte (a segno Mikhailov e Berezhko proprio con questo fondamentale). Due nuovi muri di Berezhko quasi consecutivi su Juantorena proiettano i russi sul +2 (17-19); gap che rimane invariato sino al 20-22 quando poi la squadra di Alekno accelera ancora chiudendo sul 20-25 con un nuovo block di Gutsalyuk e un ace di Volkov. I russi si confermano anche in avvio di terza frazione con Mikhailov che si esalta al servizio (due ace consecutivi per il 3-6) e produce il primo strappo. La Trentino PlanetWin365 reagisce con Kaziyski e realizza il contro break (13-11) ma è solo un attimo perché poi l’opposto russo torna di nuovo grande protagonista (ace e attacco) firmando lo 0-4 che vale il 13-15 Zenit. I gialloblù replicano ancora con Djuric (muro e primo tempo per la parità sul 19) ma poi ci pensa Volkov (due block su Kaziyski) a lanciare la volata per lo Zenit (20-22). Djuric si fa sentire di nuovo a rete su Sivozhelez (23-23); due errori del subentrato Sokolov (servizio ed attacco) consegnano il parziale allo Zenit (23-25). Nel segno dell’equilibrio le prime battute del quarto set (7-7), in cui Stoytchev ripropone Stokr in campo. L’opposto ceco fatica però a tornare in partita ed il Kazan ne approfitta per spingersi sul +3 (9-12) grazie a Sivozhelez e Mikhailov. Proprio l’mvp dell’ultima Worls League continua a picchiare fortissimo anche dalla linea dei nove metri trovando due ace consecutivi che spingono i campioni di Russia sul +6 (10-16). E’ lo strappo decisivo perché poi la squadra di Alekno dilaga e chiude sul 17-25 con due nuovi ace di Mikhailov. Sabato 17 marzo 2012, Semifinali PGE Skra Belchatow (POL) - Arkas Izmir (TUR) 3-0 (25-23, 25-21, 28-26) Trentino PlanetWin365 (ITA) - Zenit Kazan (RUS) 1-3 (33-31, 20-25, 23-25, 17-25) Domenica 18 marzo 2012 2012 Champions League Final Four - Atlas Arena, Lodz (POL) Finale 3°/4° posto, ore 14.30 Trentino PlanetWin365 - Arkas Izmir (TUR) Diretta Sportitalia 1 Finalissima, ore 17.30 Zenit Kazan - PGE Skra Belchatow (POL) Diretta Sportitalia 1 Serie A1 Sustenium Anticipo RAI Sport a Piacenza. Copra Elior chiude la porta a Roma COPRA ELIOR PIACENZA - M. ROMA VOLLEY 3-0 (25-18, 25-19, 25-19) - COPRA ELIOR PIACENZA: Marra (L), Kral, Papi 8, Zhekov 2, Nikolov 19, Kampa, Zlatanov 15, Holt 8, Tencati 6. Non entrati Sidibé, Massari, De Oliveira, Binaghi. All. Monti. M. ROMA VOLLEY: Lebl 4, Paolucci, Paparoni (L), Zaytsev 15, Boninfante, Bencz 6, Sabbi 9, Cisolla 4, Bjelica 6. Non entrati Passier, Ottaviani, Puliti, Corsano. All. Giani. ARBITRI: Padoan, Sobrero. NOTE - Spettatori 3098, incasso 8920, durata set: 26', 28', 28'; tot: 82'. Dopo la sconfitta maturata a Belluno, la voglia di tornare a correre per i biancorossi è tanta. E si vede fin da subito che Piacenza vuole portarsi a casa i tre punti: concentrata, decisa e carica come una molla. Equilibrio iniziale caratterizzato dalle grandi difese di Roma e dal solito Papi che non sbaglia pressoché nulla. Fondamentale l’allungo apportato da Zlatanov che porta Piacenza sul 21-17 e che conduce alla conquista del primo set 25-18. Secondo set nel quale Roma accusa il colpo del primo set perso malamente. Set caratterizzato dal solito cinismo della Copra Elior e dal bulgaro Nikolov che sale prepotentemente in cattedra mettendo a terra tutti i palloni che passano dalle sue parti e che porta i ragazzi di Monti avanti 8-5 al primo time out tecnico. Dominio biancorosso che porta la Copra Elior avanti anche di 6 lunghezze (16-10) e che porta la squadra del presidente Molinaroli alla conquista del secondo set 25-19. Terzo set sulla falsa riga dei precedenti ovvero con Roma costantemente costretta ad inseguire e con Piacenza perfetta sia in attacco (Zlatanov su tutti) che in difesa. Set che si chiude 25- 19 e che proietta momentaneamente Piacenza al quinto posto solitario. Novica Bjelica (M. Roma Volley): “Ci troviamo nella stessa situazione di Piacenza lo scorso anno; non riusciamo a giocare come vorremmo e siamo in grosse difficoltà mentali. In più Piacenza si trova in una condizione fisica con cui può battere chiunque”. Luca Monti (allenatore Copra Elior Piacenza): “Roma è stata troppo imprecisa in attacco; non è riuscita a riprendersi dal break che ci eravamo conquistati, rimanendo quindi sempre distaccata da noi. Al contrario noi siamo stati bravi a prendere il via con Zlatanov e successivamente con Nikolov, fondamentale per la partita e grande campione”. 11a giornata di ritorno Serie A1 Sustenium Sabato 17 marzo 2012 Copra Elior Piacenza – M. Roma Volley 3-0 (25-18, 25-19, 25-19) Domenica 18 marzo 2012, ore 17.30 CMC Ravenna – Tonno Callipo Vibo Valentia Diretta RAI Sport 1 (Boris-Simbari) Domenica 18 marzo 2012, ore 18.00 Casa Modena – Marmi Lanza Verona (Santi-Ippoliti) Lube Banca Marche Macerata – Energy Resources San Giustino (Gnani-Braico) Fidia Padova – Andreoli Latina Diretta Sportube.tv (Pasquali-Sampaolo) Mercoledì 21 marzo 2012, ore 20.30 Acqua Paradiso Monza – Bre Banca Lannutti Cuneo Giovedì 22 marzo 2012, ore 20.30 Itas Diatec Trentino – Sisley Belluno Classifica Itas Diatec Trentino 61, Lube Banca Marche Macerata 51, Bre Banca Lannutti Cuneo 49, Sisley Belluno 44, Copra Elior Piacenza 38, Casa Modena 37, Acqua Paradiso Monza Brianza 36, Andreoli Latina 30, Tonno Callipo Vibo Valentia 28, Marmi Lanza Verona 28, Energy Resources San Giustino 27, M. Roma Volley 27, Fidia Padova 21, CMC Ravenna 9. 1 Incontro in più: Copra Elior Piacenza, M. Roma Volley 2012 CEV Cup Semifinale gara di ritorno: l’Acqua Paradiso Monza Brianza a Mosca Risultati Andata Semifinali CEV Cup Acqua Paradiso Monza Brianza (ITA) - Dinamo Moscow (RUS) 3-2 (23-25, 25-21, 25-22, 18-25, 15-12) Asseco Resovia Rzeszow (POL) - ACH Volley Ljubljana (SLO) 3-0 (28-26, 25-8, 25-17) Ritorno Semifinali CEV Cup Sabato 17 marzo 2012, ore 20.00 ACH Volley Ljubljana (SLO) - Asseco Resovia Rzeszow (POL) (Kulhanek-Boes) Domenica 18 marzo 2012, ore 15.00 (ora italiana) Dinamo Moscow (RUS) – Acqua Paradiso Monza Brianza (ITA) (Hudik- Kondakov) |