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Disfatta biancorossa
Copra Elior Piacenza: COPRA ELIOR PIACENZA – CMC RAVENNA 0-3 (23-25; 18-25; 17-25)
Copra Elior Piacenza: Ammerman 1, Marra (L), Kral 1, Sidibé, Papi 4, Zhekov, Nikolov 16, Massari 2, Zlatanov 10, Holt 4, Tencati 4, Penchev. Non entrati: Marretta. Allenatore: Angelo Lorenzetti, II All. Massimiliano Giaccardi.
CMC Ravenna: Mengozzi 9, Corvetta 2, Sirri 4, Tabanelli, Verhanneman, Quiroga 13, Moro 20, Brunner 10, Gruszka. Non entrati: Leopardi, Bendandi, Roberts. Allenatore: Antonio Babini II all. Stefano Pascucci.
COPRA ELIOR PIACENZA
BATTUTA
Ace 1
Errori 10
RICEZIONE
Positiva 56%
Perfetta 38%
ATTACCO 39%
MURI 10
CMC RAVENNA
BATTUTA
Ace 1
Errori 11
RICEZIONE
Positiva 54%
Perfetta 32%
ATTACCO 55%
MURI 10
Piacenza – Piacenza manca di carattere e fallisce miseramente consegnando 3 punti preziosissimi nelle mani di una Ravenna che centra la prima vittoria dall’inizio della stagione.
I biancorossi stentano a ingranare e a mettere in campo carattere e convinzione, soprattutto non riescono a darsi la scossa giusta per riprendersi dall’avvio non positivo.
Ravenna, che gioca dall’inizio alla fine, ha la costanza di mettere in campo il cuore e ricercare la tanto desiderata prima vittoria, Piacenza contrariamente sembra non crederci e soccombe.
Dopo un avvio equilibrato e un punto a punto che prosegue fino al secondo time out tecnico, Ravenna ingrana la marcia e con Quitoga effettua il sorpasso. La Copra Elior non si abbatte, recupera e si gioca tutto con gli avversari sul 23-24. Zhekov però in battuta manda out e il primo parziale è di Ravenna.
Nel secondo set Ravenna ha la meglio, scavalca immediatamente i biancorossi, che assistono quasi inermi all’avanzata avversaria. Solo Zlatanov e Nikolov riescono a limitare i danni, ma il loro contributo non basta per smorzare la convinzione di Ravenna e il set si conclude 18-25.
La disfatta va in scena nell’ultimo set: Ravenna corre indisturbata verso il finale, Moro e Corvetta attaccano ripetutamente. Zlatanov, Massari e Nikolov tentano un recupero in extremis ma ormai il finale è scontato: Kral sbaglia e con una nota di amarezza, intonata dal pubblico biancorosso e dai Lupi Biancorossi, il match si conclude 3-0.
CRONACA DELLA PARTITA
Avvio punto a punto fino al 4-4 quando Ravenna effettua il sorpasso e si posiziona sul 4-7.
Holt è in battuta, Ravenna riceve e cerca di affondare la palla nell’area opposta ma a muro c’è Zlatanov che blocca l’attacco; Piacenza riesce a recuperare e si posiziona a un solo punto dagli avversari (7-8). Il pareggio arriva rapidamente con un out di Sirri (8-8) ma Zhekov, che ha la possibilità di ribaltare le sorti del match, fallisce e manda subito out.
Riprende il punto a punto fino al secondo time out tecnico quando Ravenna avanza di due punti; prontamente Nikolov, prima in attacco e poi con un ace, riagguanta la situazione e porta insieme a Zlatanov i biancorossi sul 20-19.
Il vantaggio dura poco, Corvetta raggiunge rapidamente Piacenza e si riposiziona avanti sul 21-23.
La vittoria del primo set corre sul filo e Quiroga affonda nel terreno biancorosso correndo sul -1 dalla chiusura (22-24). Ma è o stesso Quiroga, in battuta, a mandare out, e Piacenza è di nuovo in gioco.
La palla è di Zhekov, ma a sua volta, copia l’avversario e regala il punto vittoria a Ravenna (23-25).
Nel secondo set Ravenna parte forte e decisa, stacca subito gli avversari, il muro di Ravenna diventa impenetrabile, Piacenza cerca cambiamenti sostituendo Zhekov con Ammerman, ma Holt sbaglia in battuta e Ravenna avanza indisturbata di 6 lunghezze (7-13).
Quiroga continua ad affondare i suoi attacchi, distacca ulteriormente Piacenza che rimane quasi inerme e spaesata (12-18).
Zlatanov è l’unico che impedisce l’inerosabile avanzata avversaria, ma il suo contributo non è sufficiente e a sostenere il numero 11 interviene Nikolov che a muro non ne sbaglia una e Piacenza recupera terreno portandosi a 4 punti di distanza (15-19).
Piacenza accumula punti grazie agli errori avversari, ma a sua volta commette troppi errori in attacco e in difesa e Ravenna, lucida e determinata, non commette errori e affonda nel terreno piacentino sul 18-25.
La CMC prosegue il suo cammino verso la vittoria anche nel terzo set, allunga immediatamente e con Moro distanzia i biancorossi di 3 punti (9-12).
I ravennati mirano alla vittoria, conducono una partita quasi impeccabile e Moro, con un ace, e poi Mengozzi difendono con i denti il vantaggio acquisito (12-15).
Piacenza manda troppe palle out e Ravenna infierisce, Moro schiaccia il 13-23, Piacenza tenta la rimonta con Massari e Nikolov ma il tentativo è arduo e quasi impossibile. Kral in attacco commette errore e Ravenna si aggiudica il match e i tre punti in palio.
Antonio Babini (Primo Allenatore CMC Ravenna): “Siamo stati bravissimi, è stata una partita che per noi era importantissimo non perdere. L’abbiamo vinta e dominata e questo ci da una grandissima carica per proseguire con ancora maggior convinzione nella battaglia che ci deve portare alla salvezza. Noi la bandiera bianca, come qualcuno sosteneva già, non abbiamo nessuna intenzione di metterla. Complimenti ai ragazzi che non hanno mai mollato anche nei momenti difficili di questo inizio di stagione”.
Angelo Lorenzetti (Primo Allenatore Copra Elior Piacenza): “Avevamo preparato questa partita in ben altro modo e invece è andato tutto storto. Sono quelle giornate che nascono male e finiscono peggio. Esonero? Pensiamo a lavorare fin da domani. Solo il lavoro ci può tirare fuori da questa situazione. I ragazzi si allenano sempre con il massimo dell’impegno in settimana ma, quando scendiamo in campo, ci perdiamo. Ora pensiamo alla Sisley”.
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