Lega Pallavolo Serie A, Via Giuseppe Rivani, 6 - 40138 Bologna - Tel +39 051 4195660 - Fax +39 051 4195619 - Partita Iva 03747920373 - email: info@legavolley.it
 
Legavolley  Cassa Rurale Cantù  Città di Castello passa al Parini
  Stampa

  Lunedí 21 Novembre 2011 - 9:44  
Città di Castello passa al Parini 
Gli umbri, pur privi di Noda Blanco e Lehtonen passano con un autoritario 3-0 contro una Cassa Rurale Cantù che gioca comunque una buona partita. Prossimo impegno per i canturini contro la Capolista Segrate
Cassa Rurale Cantù: Libertas Cassa Rurale-Gherardi Svi Città di Castello (22-25, 22-25 18-25) Libertas Cassa Rurale: CANTU’: Marco PAVAN 8, Dario MONGUZZI 13, Luca BUTTI (L), Sergio SEREGNI, Andrea GELASIO, Davide SALA 7, Roberto RUGGERI, Davis KRUMINS, Diego FRIGO, Andrea GALLIANI 5, Umberto GEROSA (K), Valdir SEQUEIRA 4, Jari TUOMINEN 11, Lorenzo PANIGHINI. All. Massimo DELLA ROSA. Ass. Giancarlo BARTESAGHI Gherardi Svi Città di Castello: Alessandro DORDEI, Davide STOPPELLI, Simone MARINI, Davide LENSI(L), Marco VISENTIN 3, Luca SARTORETTI, Claudio Nardi, Simone Rosalba 12, Matteo Piano 4, Cristrian VIGILANTE 10, Giovanni DI BENEDETTO 10, Leondino GIOMBINI 19, Roberto ROMITI (L). All. Andrea RADICI. Arbitri dell’incontro: 1° Rossella PAINA di CARPI e Rita BERTOLINO di Sevignano sul Panaro (Modena) Troppo forte e concreta Città di Castello degli ex azzurri Rosalba e Giombini per questa Cantù che gioca due buoni set, ma senza mai di fatto impensierire gli avversari. Sicurezza stradale protagonista e un minuto di raccoglimento ad aprire il match tra la Cassa Rurale e la Gherardi grazie alla collaborazione tra la Lega pallavolo di Serie A e l’AIFVS (Associazione italiana vittime della Strada) nella Giornata mondiale del ricordo delle vittime della strada. Cantù riparte dai tre punti conquistati contro Atripalda e ritrova i suoi due stranieri Tuominen e Sequeir, il primo impegnato dall’inizio in diagonale con Galliani. Della Rosa ripropone Gerosa in regia, Sala opposto, Monguzzi e Pavan al centro, Butti libero. Radici alla quinta stagione sulla panchina degli umbri risponde con i suoi big l’opposto Giombini in diagonale con il palleggiatore Marco Visentin, l’altro ex azzurro Rosalba capitano e schiacciatore con Vigilante, al centro Di Benedetto e Piano, libero Roberto Romiti Avvio con Città di Castello decisamente più sicura e forte della sua classifica e dei suoi “pezzi da novanta” 1-4 poi 4-10 e 7-11. Gli umbri chiudono bene a muro e sia Tuominen sia Sala faticano a prendere le misure in attacco. Gerosa si affida ai suoi centrali, ma la distanza con gli umbri rimane di quattro punti 8-12 su attacco di Pavan. Giombini e Rosalba fanno male dalla seconda linea fino all’8-15. Avanti gli umbri anche al secondo time-out tecnico 9-16. Della Rosa dà la carica ai suoi e al rientro Tuominen va subito a punto, poi la Libertas bene a muro 12-16. Città di Castello non è così completa e quando Rosalba e Giombini non vengono chiamati in causa fatica un po’, 14-18, poi 15-19 con Sala, quando rientra dopo il lungo stop Valdir Sequeira nel doppio cambio con Davis Kumins su Sala e Gerosa. Rosalba si fa prendere dal muro di Cantù, uno dei migliori di questo torneo è 16-20, poi un ace sporco del “Gallo” 17-20. Sequeira si presenta con un mani out su Rosalba. Sul 18-21 entra Ruggeri per la ricezione su Galliani. Rosalba al servizio sul 19-22, Squeira non forza, Giombini sì, 19-23. Il finlandese Tuominen fa il punto numero 20, poi gioca sulle mani di Visentin 21-23. Dordei entra al servizio per il primo set point, ma Tuominen gioca ancora sulle mani del palleggiatore avversario. Chiude Rosalba 22-25. Secondo parziale senza cambi per i due sestetti di partenza. Cantù prova a stare attaccata agli umbri. Il feeling tra Gerosa e Sala c’è 3-2 Cantù, dall’altra parte è Giombini a macinare punti su punti (già 10 sul 3-3 del secondo set). Veloce di Pavan, il mattatore del match contro Avellino per il 5-5. Galliani forza e bene il servizio, risponde i solito Giombini, poi la pipe di Rosalba. Muro in faccia di Pavan su Vigilante. Ma è Città di Castello davanti 9-11. Sala prende Rosalba, che poi trova un pallonetto per l’11-12. Il gigante Piano (207 cm.) ferma Sala a muro. Doppio cambio di Cantù sul 13-14, poi Giombini mette out 14-14. Avanti Città di Castello per il time out tecnico 15-16, ma Cantù c’è 16-17 con Tuominen. Il pareggio arriva su una doppia del palleggiatore biancorosso. Rosalba manda out per il sorpasso 19-18, ma Di Benedetto in veloce riporta il match in parità e Giombini mette i suoi avanti, poi 19-22 con due errori di Cantù (invasione e attacco in rete di Sequeira). Il colorato tifo di Città di Castello esulta mentre Della Rosa corre ai ripari con tre campi riproponendo Ruggeri, Gerosa e Sala. Monguzzi attacca due volte ed è 21-22. Giombini firma il primo set point 22-24. Chiude uno scambio prolungato il palleggiatore umbro Visentin 22-25. Città di Castello prova a chiudere subito i conti 1-5, poi risale Cantù 3-5. Galliani va a battere sul 5-7, ma sulla rigiocata Pavan sbuccia e si va al time-out tecnico sul 5-8. Giombini mura il pallonetto di Tuominen, il finnico si fa perdonare nella palla successiva. Della Rosa rischia Sequeira su Sala, ma è Città di Castello a fare la partita 7-12. Sequeira tira il primo pallone in diagonale ed è 10-14, Vigilante manda out 11-14. Quattro punti alla sosta tecnica, poi 12-17 con il solito Giombini. Sequeira c’è, il suo braccio è veloce e preciso 14-18. La coppia arbitrale tutta rosa lascia giocare e Città di Castello ringrazia. Si arriva al 16-21 quando entra Marini per Giombini in battuta. Sequeira trova anche un muro sull’oppostone ex azzurro, ma Rosalba gioca sulle mani di Pavan. L’italobrasiliano manda out una veloce poi il solito Giombini (18 punti per lui) per il primo match point chiuso da Rosalba con una ricezione sbagliata di Galliani. Neanche un minuto tra gli umbri per il baby Luca Sartoretti, figlio 16enne di Andrea Sartorace Sartoretti, presente sugli spalti del Parini di Cantù. Laconico il commento del coach canturino Max Della Rosa: “Loro non sbagliano mai e noi purtroppo continuiamo a sbagliare”. C’è una nota positiva in questo match comunque combattuto a lungo, in particolare nel secondo set? “Stiamo piano piano recuperando Valdir Sequeira, per noi è un giocatore fondamentale. In settimana ha iniziato a tirare qualche pallone con continuità, oggi ha provato e le sensazioni sono buone”. Domenica il test con la capolista Segrate potrebbe essere la data del rientro al 100%. “Sappiamo che in questo campionato ci sono squadre molto quadrate e con giocatori di esperienza internazionale, come gli umbri Rosalba e Giombini, difficili da leggere a muro e da fermare. Poi, ripeto, Città di Castello avrà sbagliato uno o due palloni in questa partita. La ricezione era sempre sulla testa di Visentin che ha potuto fare quello che voleva con le sue bocche da fuoco. La Gherardi è una formazione di grande spessore tecnico, un difficile cliente per tutti. La classifica degli umbri non è veritiera, saranno protagonisti fino alla fine del campionato".
Italian Time: 10:58 - 13 Mag 2026
© 2008 Lega Pallavolo Serie A