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AGENDA |
La M.Roma ci prova, ma la Lube è ancora troppo forte
M. Roma Volley: Grande entusiasmo al Palazzetto dello Sport per la “prima” casalinga della M.Roma Volley contro la Lube Macerata. Per tentare di vincere i neroverdi avrebbero dovuto sperare in una prestazione in ombra dei marchigiani e disputare, invece, una grande partita in tutti i fondamentali. Purtroppo le cose sono andate in maniera diversa. La Lube si è presentata nella Capitale in condizioni di forma esemplari, soprattutto i nazionali che evidentemente ancora risentono in maniera positiva della preparazione degli Europei con l’Italia. Macerata ha così vinto per 3-0 (25-19, 25-18, 25-16) in poco più di un’ora di gioco. La M.Roma non è riuscita a contrapporre contromisure alla battuta dei marchigiani e ha faticato pure nel muro-difesa contro il formidabile cambiopalla marchigiano.
Prima del fischio iniziale Giulio Sabbi ha ricevuto due premi dalla Lega Volley per la splendida scorsa stagione a Isernia: Massimo Mezzaroma ha consegnato il riconoscimento come miglior Under 23 della A2, mentre Laura Freddi quello di miglior realizzatore sempre nella serie cadetta.
Giani ha mandato in campo lo stesso sestetto di Modena con Boninfante in regia, Sabbi opposto, Maruotti e Zaytsev in posto quattro, Bjelica e Lebl centrali e Corsano libero; Giuliani ha risposto con Travica palleggiatore, Omrcen opposto, Parodi e Savani schiacciatori, Prodrascanin e Pajenc centrali ed Exiga libero.
Nel primo set la potenza al servizio di Savani e compagni è stata decisiva. Al primo time out tecnico le battute dell’ex schiacciatore della M.Roma e quelle di Travica hanno portato la Lube sull’8-4. Un lungolinea out di Omrcen ha riavvicinato Roma (8-10), ma dopo Zaytsev ha spedito una pipe sulla rete (9-13). Un muro di Maruotti su Savani ha ridato fiducia alla M.Roma (12-14), ma c’ha pensato ancora il servizio marchigiano a rimettere le cose a posto. Il parziale si è chiuso con un ace di Savani.
L’avvio del secondo set ha seguito lo stesso spartito del precedente. Dalla linea di battuta Savani ha messo in crisi la seconda linea romana, avvantaggiando la Lube (6-3). Zaytsev ha sprecato un contrattacco importante e al time out tecnico il risultato è stato di 8-5 per Macerata. Finalmente anche la M.Roma ha fatto fruttare la battuta e un bell’ace di Sabbi ha costretto Giuliani a chiamare una sospensione sul punteggio di 13-11 per i suoi. Savani è stato ancora una volta micidiale e un suo ace ha riportato la Lube a quattro punti di vantaggio (16-12). Battuta vincente di Omrcen e la Lube è volata a più sei (20-14). A questo punto i ragazzi di Giani hanno perso un po’ di lucidità e Macerata ne ha potuto approfittare chiudendo il set a suo favore.
Giani ha chiamato subito un time out dopo un muro di Pajenc sul primo tempo di Lebl (4-2). Evidentemente il coach di Sabaudia ha percepito quanto sarebbe accaduto poco dopo, ovvero che Savani in battuta avrebbe provocato un nuovo gap di sei punti (16-10). La partita si è incendiata sul finale quando una protesta di Zaytsev ha indotto l’arbitro a mostrare un cartellino giallo. Tutto facile per la Lube che ha chiuso la gara con un netto 3-0.
Dante Boninfante (palleggiatore M.Roma Volley): “Questa partita non doveva dirci quanto fosse forte Macerata, perché già lo sapevamo. Speravo che riuscissimo a ripetere il primo set di Modena, ma non ci siamo riusciti. Abbiamo commesso troppi errori, specie in battuta e su palla alta e contro squadre che battono così bene non puoi permettertelo”.
Cristian Savani (schiacciatore Lube Banca Marche Macerata): “Stiamo bene e abbiamo approfittato del fatto che noi avessimo un’intesa con il palleggiatore superiore a quella di Roma, per il fatto che siamo stati insieme in Nazionale. Quest’anno, e incrociamo le dita, ci sentiamo forti e speriamo di poter duellare con Trento per la vittoria dello scudetto”.
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