Bre Banca Lannutti Cuneo: Nella settima giornata di ritorno della Serie A1 Sustenium la Bre Banca Lannutti Cuneo ospita al PalaBreBanca la Tonno Callipo Vibo Valentia. Formazioni che devono fare i conti con gli infortuni da entrambe le parti della rete, con Giuliani che deve fare a meno di Volkov (infortunato alla caviglia) e i giallorossi che arrivano a Cuneo privi di Simeonov e Ananiev. Dopo un 1° set scivolato via senza problemi per i cuneesi, la partita si riapre e Vibo trascina i cuneesi al tie-break. Sia nel 2° che nel 3° set (entrambi vinti dagli uomini di Di Pinto: 25-23 e 28-26) Cuneo fatica più del solito a muro ed è meno continua al servizio. I cuneesi riportano in parità la situazione chiudendo il 4° set sul 25-18 e si apre un tie-break interminabile, chiuso da due ace consecutivi di Janis Peda (entrato al servizio) sul 20-18. Miglior giocatore del match Vladimir Nikolov.
Alberto Giuliani parte con Carletti in regia, Nikolov opposto, Wijsmans e Parodi a schiacciare, Fortunato e Mastrangelo al centro, Henno libero, che si alterna fin dalle prime battute al giovane Samuele Montagna. Di Pinto, senza Simeonov e Ananiev infortunati, parte con Manuel Coscione (ex di turno, cresciuto nel vivaio cuneese) in palleggio, Baroti opposto, Anderson e Rivera in banda, Nikolay Nikolov e Barone al centro, Fanuli libero.
1° SET. Cuneo parte bene e si porta avanti 6-3, quando il capitano Wout Wijsmans prende una botta alla caviglia in fase di ricaduta ed è costretto ad uscire dal campo. Al suo posto entra Danijel Galic. Vibo si riporta sotto 6-5, ma il tocco di prima di Carletti riporta Cuneo a +2 (7-5) e Cuneo. L’ace di Vladimir Nikolov fa segnare il 12-9 per la Bre Banca Lannutti e Carletti segna il 14-10: Cuneo va al secondo time out tecnico sul 16-10, a firma di Nikolov. Sul 17-11 rientra Wijsmans per Galic e segna il 20-13 per i cuneesi. Un bel primo tempo di Barone porta Vibo sul 20-14, ma la formazione di Di Pinto non riesce a scalfire il distacco dai padroni di casa, che anzi aumenta (23-15 con Vladimir Nikolov). Entra Ferraro per Baroti nelle fila della formazione biancorossa, ma Mastrangelo si procura il set ball (24-15). Vibo annulla due set ball (il secondo con un ace di Barone), ma Mastrangelo chiude sul 25-17. Vibo patisce il servizio cuneese che mette sotto pressione la difesa e soffre in fase di ricostruzione: i suoi attaccanti non riescono ad andare oltre il 48% di efficacia in attacco.
2° SET. Vibo si porta avanti 4-3 nelle prime fasi della seconda frazione e allunga 7-5, andando al primo time out in vantaggio sull’8-5. Nikolov accorcia le distanze 9-6 e Anderson segna il 12-8 per Vibo, che poi allunga 13-8 con l’ace di Baroti. L’attacco out di Anderson riporta i cuneesi a -2 (11-13 in favore di Vibo) e sul 12-13 DI Pinto ricorre ad un time out discrezionale, ma la veloce di Gigi Mastrangelo riporta la situazione in parità 13-13. E’ di Parodi la palla del sorpasso (14-13 e break di 6-0) in favore dei cuneesi e la Bre Banca Lannutti va al secondo time out tecnico in vantaggio sul 16-14. Rivera segna il 18 pari e capitan WIjsmans riporta Cuneo avanti 19-18, ma Vibo torna a condurre, con Anderson che segna il 20-19. L’invasione del muro giallorosso riporta Cuneo a condurre 21-20 e il servizio out di Wijsmans restituisce il favore alla formazione avversaria e riporta in parità la situazione (21-21). Un bel muro a due su Vladimir Nikolov segna il 22-21 in favore degli uomini di Di Pinto e Giuliani manda in campo Giuseppe Patriarca per Wijsmans. Vibo allunga 23-21 e Fortunato segna il 23-22, ma sono i giallorossi a procurarsi il primo set ball sul 24-22, che Vladimir Nikolov annulla (24-23). Chiude Rivera 25-23. Vibo pareggia i conti trascinata da Rivera (che chiude con un 62% in attacco) e gli uomini di Di Pinto fanno la differenza a muro, mettendone a segno 4 contro gli zero di Cuneo.
3° SET. Equilibrio nelle prime fasi del 3° set: l’ace di Rivera porta Vibo in vantaggio 6-5 e il muro di Mastrangelo riporta la parità 6-6 e Cuneo va al primo time out tecnico avanti 8-7 gli ospiti si portano avanti 14-11 con il muro vincente di Rivera e vanno al secondo time out tecnico sul 16-13, Cuneo rientra e pareggia sul 16 pari, per poi portarsi in vantaggio 17-16 con l’attacco out di Baroti, che poi riporta Vibo sul 17-17. Parodi segna il 19-18, Cuneo torna ad allungare 22-20, ma il muro di Nikolay Nikolov riporta Vibo in parità: 22-22. Capitan Wijsmans segna il nuovo vantaggio 23-22, ma Vibo non perde il passo e torna in vantaggio 24-23 con Anderson, aggiudicandosi il set ball, annullato da Wijsmans. Ancora un set ball per Vibo, conquistato da Barone (25-24), ma sparato fuori dai giallorossi. Baroti attacca out e regala il set ball ai cuneesi (26-25), che non realizzano ed è ancora parità (26-26). ll set ball ripassa nella mani i Vibo, che poi chiude 28-26 con un muro di Barone su Nikolov.
4° SET. I cuneesi ripartono portandosi subito in vantaggio (6-2 di Fortunato) e vanno al primo time out tecnico avanti sull’8-3 a firma di Carletti. Cuneo incrementa il vantaggio e si porta sul 18-11 con Mastrangelo, ma Vibo rientra di qualche lunghezza (19-15 con Baroti). Chiude Mastrangelo 25-18.
5° SET. Il tie-break vede Vibo avanti 5-4, l’ace di Mastrangelo segna il 5 pari e Rivera allunga 7-6 e due ace di Barone portano gli uomini di Di Pinto in vantaggio 6-9. Parodi segna il 7-9 e Wijsmans il 9-9 (ace). Vibo torna ad allungare 11-9 con il muro di Nikolay Nikolov. L’ace di Vladimir Nikolov riporta Cuneo in parità (12-12). Il servizio out di Nikolay Nikolov regala il match point a Cuneo, ma Parodi batte out. Vladimir Nikolov si procura il 2° match point (15-14), annullato da Rivera. Barone si procura il primo match point per Vibo, che Anderson annulla con un servizio out (16-16). Ancora Barone per il secondo match point di Vibo, annullato da Vladimir Nikolov (17-17). Vladimir Nikolov segna il 18 pari e Peda, entrato alla battuta, segna il 2 ace consecutivi chiudendo sul 20-18.
Manuel Coscione (Tonno Callipo Vibo Valentia): “Un paio di palloni hanno fatto la differenza, ma per noi va benissimo così: è stato una bella partita da parte nostra. Siamo stati bravi a rientrare quando ne abbiamo avuto la possibilità. Speriamo sia un punto di ripartenza per noi: è un periodo difficile dal punto di vista fisico, con molti infortuni, siamo praticamente 6 contati, ma credo che questa prova ci ridarà vigore e energia mentale”.
Francesco Fortunato (Bre Banca Lannutti): “ Volevamo assolutamente fare i tre punti, per noi era importante capitalizzare le forze e sfruttare i riposi che sono stati dati. Poi le cose si sono messe male, peccato, perché eravamo partiti bene nel primo set e dovevamo mantenere quel ritmo, invece abbiamo dato loro la possibilità di rientrare e l’hanno fatto. Meritatamente. Sono comunque due punti importanti per la nostra classifica”.
BRE BANCA LANNUTTI CUNEO 3
TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA 2
25-17, 25-23, 26-28, 25-18, 20-18
BRE BANCA LANNUTTI CUNEO: Mastrangelo 15, Henno (L), Parodi 12, Galic, Fortunato 7, Montagna (L), Wijsmans 22, Carletti 5, Peda 2, Nikolov 30, Patriarca. Non entrati Grbic, Mulatero.
Allenatore: Alberto Giuliani. 2° all.: Francesco Cadeddu.
TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA: Coscione 1, Baroti, 17, Anderson 21, Rivera 19, N. Nikolov 11, Fanuli (L),Barone 11, Ferraro. N.e.: Feroleto, Kindgard, Suljagic.
Allenatore: Vincenzo Di Pinto. 2° all.: Vincenzo Mastrangelo.
NOTE: Spettatori 3616, incasso 17.236 euro. ARBITRI: Boris, Padoan, durata set: 26', 30', 31', 23', 23'; tot: 133'. Coscione 1, Baroti, 17, Anderson 21, Rivera 19, N. Nikolov 11, Fanuli (L),Barone 11, Ferraro. N.e.: Feroleto, Kindgard, Suljagic.
Nella foto di Gian Cerato l'esultanza dei cuneesi.
Ufficio Stampa Piemonte Volley
Sara Comba