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Volley Segrate 1978
Ai Leoni non riesce l'impresa e Santa Croce vince a Segrate per 3 a 1 dopo un match spettacolare|
14 Luglio - 11:40
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Ai Leoni non riesce l'impresa e Santa Croce vince a Segrate per 3 a 1 dopo un match spettacolare
I gialloblu giocano bene tre set su quattro ma lasciano ai toscani tutti i punti in palio, Domenica prossima la trasferta a Ravenna
Volley Segrate 1978: Volley Segrate 1978 1
NGN Mobile Santa Croce 3
(28-30 / 31-29 / 18-25 / 26-28)
Arbitri: Mariano Gasparro – Luca Andreoni
Volley Segrate 1978: Cazzaniga (33), Temponi (6), Gallosti (L), Castellani (n.e.), Guemart, Giglioli (n.e.), Alletti (10), Ronaldo (2), Caprotti (L2), Russo (10), Argilagos (2), Bellini (n.e.), Canzanella (13)
Squadra: Errori in battuta 16, Ricezione positiva 63% (perfetta 28%), Attacco 45%
NGN Mobile Santa Croce: Monopoli (3), Elia (9), Noda Blanco (19), Mattioli, Tosi F. (L), Tamburo (23), Catania (n.e.), Pambianchi, Hrazdira (24), Baldaccini (6), Tosi L. (n.e.), Cotroneo.
Squadra: Errori in battuta 11, Ricezione positiva 58% (perfetta 21%), Attacco 53%
Al Palazzetto di Segrate si inaugura il 2011 con un match di altissimo livello che vede confrontarsi Volley Segrate 1978 e i toscani di NGN Mobile Santa Croce, terza forza del campionato.
La giornata è la diciassettesima, seconda del girone di ritorno, ed entrambe le squadre in campo, per motivi differenti, vogliono assolutamente la vittoria.
I padroni di casa allenati da Coach Daniele Ricci dopo cinque vittorie consecutive hanno impattato fuori casa contro Città di Castello, interrompendo così la serie positiva e perdendo due posizioni in classifica in favore degli umbri e di CheBanca! Milano.
Santa Croce, invece, proviene da una vittoria casalinga al tie-break contro Loreto e vuole vincere per mantenere senza ansia la terza posizione conquistata fin'ora.
All'andata era finita 3 a 0 in favore dei toscani, squadra sicuramente di altissimo livello, ma Volley Segrate 1978 ha già dimostrato, dopo il rientro degli infortunati e il cambio di allenatore, di essere in grado di giocare ottime partite contro chiunque.
Coach Blengini, allenatore di Santa Croce, schiera un sestetto base formato da Monopoli in palleggio, Tamburo oppsoto, Elia e Baldaccini al centro, Hazdira e Blanco schiacciatori e Tosi libero.
Segrate scende in campo con la formazione base formata da Ronaldo e Cazzaniga sulla diagonale palleggio e opposto, Russo e Alletti centrali, Canzanella e Bruno schiacciatori e Gallosti libero.
In un Palazzetto infuocato, con le tifoserie che incitano a gran voce i propri beniamini, il signor Gasparro può fischiare l'inizio della sfida che vede subito in battuta i padroni di casa.
Roberto “Virus” Cazzaniga dopo l'errore in battuta vendica se stesso mettendo a terra due splendidi palloni, di cui uno dalla seconda linea, e porta i suoi in vantaggio 2 a 1.
La partita procede in sostanziale equilibrio con Santa Croce che riesce a portarsi in vantaggio sul 5 a 4 sfruttando un'incomprensione tra Bruno e Cazzaniga che non si intendono e lasciano cadere un pallone giudicato “out”, a questo punto Coach Ricci chiama il suo primo time out personale.
Al rientro in campo una serie di errori dei gialloblu permettono agli ospiti di allungare fino a l 7 a 4, vantaggio di tre punti che rimane invariato al primo time out tecnico sull'8 a 5 per i toscani.
I padroni di casa trovano la concentrazione giusta e con calma riportano la situazione in parità sull'11 a 11, sfruttando due errori avversari e un devastante attacco dalla seconda linea del brasiliano Bruno.
La concentrazione però svanisce subito e al secondo time out tecnico Segrate si trova sotto di quattro punti, 16 a 12, costretta a rincorrere e rimontare se vuole vincere questo primo set.
Entra in campo l'esperienza di Caprotti a sostituire il libero gialloblu Gallosti, i Leoni tornano a giocare come sanno e sull'attacco di Massimiliano Russo, una schiacciata in primo tempo imprendibile, i gialloblu si riportano a -1 sul 18 a 17 e Coach Blengini è costretto a chiamare il time out.
Si torna a giocare con “Virus” Cazzaniga in battuta che mette a terra due ace consecutivi per il momentaneo pareggio e il vantaggio 19 a 18.
I toscani sono coriacei, si sapeva, e sfruttando anche un errore di Bruno che non trova la diagonale giusta riescono a riportarsi davanti sul 21 a 20 quando è ancora l'opposto gialloblu a riportare i suoi a -1; Guemart entra a sostituire Ronaldo per alzare il muro e sulla sostituzione segratese l'allenatore ospite utilizza l'ultimo time out del set.
Anche Argilagos entra in campo a sostituire Russo per la battuta, Segrate ritrova il pareggio al ventiduesimo punto e lo tiene ben stretto fino al 24 a 23 per Santa Croce.
Il 24 pari è un altro ottimo attacco di Cazzaniga, si va ai vantaggi e fare previsioni è praticamente impossibile.
Per chiudere questo emozionante primo set bisogna arrivare fino al trentesimo punto quando dalla battuta Santa Croce mette in difficoltà la ricezione gialloblu e conquista il vantaggio per 1 a 0.
L'inizio del secondo set è ancora leggermente in favore della squadra ospite, Segrate però non vuole assolutamente lasciar scappare gli avversari come fatto nel primo set. Caprotti e Gallosti continuano ad avvicendarsi, con il primo che entra in campo quando ad essere in battuta sono i gialloblu e il secondo quando a battere sono gli ospiti.
Al quinto punto la situazione è ancora di perfetta parità, le squadre si affrontano a viso aperto con il pubblico gialloblu che non smette mai di incitare i giocatori in campo.
Il punteggio al primo time out tecnico vede Santa Croce condurre 8 a 6 grazie ad un bell'attacco del centrale toscano, i Leoni reagiscono immediatamente e con un muro a tre si riportano a ridosso dei Lupi.
L'errore di Bruno dalla seconda linea concede agli ospiti il terzo punto di vantaggio sul punteggio di 12 a 9, i gialloblu però ci credono e replicano bene agli attacchi ospiti andando al secondo time out tecnico sul 16 a 14 per Santa Croce.
I toscani dimostrano la loro forza e si portano a + 4 dai padroni di casa sul 18 a 14, Ricci chiama il suo time out discrezionale e sull'ennesimo ace di Cazzaniga, che vale il 18 a 16, anche il Coach di Santa Croce ferma il gioco.
L'opposto gialloblu dai nove metri è devastante e suona la carica per i suoi compagni: dopo un altro ace che vale il 18 a 17 l'arbitro fischia ai toscani un fallo di posizione che vale il pareggio e successivamente il muro granitico di Russo riporta in vantaggio i padroni di casa.
Al ventiduesimo punto a condurre di una lunghezza sono ancora i ragazzi di Coach Ricci che però devono vedersela con una formazione toscana tutt'altro che arrendevole.
Un muro a due di Segrate porta il punteggio sul 24 a 22 in favore dei gialloblu, gli ospiti annullano però i due set - point dei gialloblu ed agguantano il pareggio destinando anche il secondo set a concludersi con i vantaggi.
Il 26 a 25 in favore dei toscani arriva grazie ad una decisione arbitrale discutibile: il primo giudice vede fuori un attacco di Cazzaniga dalla parte opposta alla sua postazione ed assegna il punto ai ragazzi di Coach Blengini, questo crea un po' di tensione tra i giocatori in campo e Ricchi chiama il time out.
Dopo una serie di punti al cardiopalma a spuntarla nel secondo set è meritatamente la squadra di casa che chiude la seconda frazione 31 a 29 e riporta in parità il computo dei set vinti, il pubblico si prepara ad assistere con il fiato sospeso al terzo attesissimo set.
Si torna a giocare e Santa Croce trova subito un doppio vantaggio, i padroni di casa come sempre reagiscono ma con anche un po' di sfortuna si trovano sotto di quattro quando il punteggio è di 6 a 2 in favore dei Lupi e Ricci è costretto a chiamare il primo time out.
Il vantaggio dei ragazzi in completo nero-arancio aumenta fino a cinque punti quando la sirena indica il primo time out tecnico, al rientro in campo la grinta dei Leoni non basta a cambiare il volto al set in corso e al dodicesimo punto dei toscani i gialloblu inseguono ancora a quattro punti di distacco.
Sul 15 a 8 per Santa Croce, con Segrate che non riesce più a giocare come ha dimostrato di saper fare, entra Argilagos al posto di Bruno Temponi ma al secondo time out tecnico lo svantaggio è ancora di 6 lunghezze.
Non è certo il set della svolta per Volley Segrate 1978 che al ventesimo punto di trova ad inseguire a 7 punti di distanza la squadra toscana ormai in fuga, Ricci chiama il time out per spezzare il gioco ma le speranze di raddrizzare questa frazione si fanno sempre più deboli.
Non succede più molto; Santa Croce si limita ad amministrare il vantaggio acquisito ed a tenere a bada dei Leoni sicuramente più spenti rispetto a quelli che ruggendo hanno conquistato la seconda frazione di gioco. E' un muro su Cazzaniga a consegnare la vittoria del set nelle mani dei toscani, 25 a 18 il punteggio parziale.
L'inizio del quarto set sembra la continuazione del terzo, i toscani trovano subito un vantaggio di tre punti sul 5 a 2 e i gialloblu non sembrano per ora in grado di contrastare la supremazia degli ospiti.
Al primo time out tecnico lo svantaggio di Segrate è cresciuto fino a 4 punti, si torna in campo e i Lupi mettono subito a terra il nono punto. Da qui inizia un buon momento per i gialloblu che con 4 a 0 di break si riportano ad un solo punto dagli avversari e ritrovano la speranza che sembrava svanita.
Il pareggio arriva al decimo punto ed è frutto di un banale errore della squadra nero-arancio; i toscani si erano forse rilassati troppo e adesso devono fare i conti con dei gialloblu rinvigoriti e con gli incessanti tamburi e cori dei Supporters di Segrate che come sempre sono il settimo uomo in campo.
Fino al secondo time out tecnico le squadre procedono a braccetto, il centrale toscano Elia trova il 16 a 15 schiacciando su Caprotti un pallone imprendibile ma Segrate finalmente c'è e lo sta dimostrando.
Un diagonale nei tre metri di “Virus” Cazzaniga vale il 17 pari ed il successivo muro di Russo porta Segrate in vantaggio di una lunghezza. La reazione di Santa Croce arriva immediata e la squadra toscana si riporta sopra di un punto obbligando Ricci a fermare il gioco con un time out discrezionale.
E' ancora un time out della squadra di casa ad interrompere il set sul punteggio di 22 a 20 per i Lupi toscani, al rientro in campo un doppio tocco di un giocatore ospite regala a Segrate il 22 a 21 e sul successivo 23 a 22 per Santa Croce Coach Blengini chiama il suo primo time out personale.
Tornati in campo Cazzaniga trova il pareggio e obbliga l'allenatore ospite ad utilizzare anche l'ultimo stop a sua disposizione.
Anche il quarto set, come tutti quelli combattuti strenuamente, si deciderà ai vantaggi e darà la vittoria a chi più se la sarà meritata.
A meritarsela è la squadra toscana che chiude il parziale 28 a 26 e conquista così tutti i punti in palio dopo una partita che, terzo set escluso, ha visto confrontarsi due squadre fortissime e mostrato una pallavolo di pregiatissima fattura.
Nel dopo partita Mario Canzanella, uno dei migliori tra i segratesi, ha fatto i complimenti alla squadra avversaria e ai suoi compagni che hanno disputato un'ottima partita nonostante la sconfitta, aggiungendo: “Ora pensiamo a Ravenna e a conqusitare qualche punto che forse meritavamo anche oggi contro Santa Croce”.
Tra i toscani il centrale Elia ha dichiarato che “è stata una bella partita che abbiamo vinto meritatamente contro una squadra molto competitiva. Quest'anno puntiamo in alto e queste sono partite da vincere”.
Il prossimo impegno vedrà Volley Segrate 1978 affrontare fuori casa CMC Marcegaglia Ravenna. |