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AGENDA |
Padova fa Babbo Natale e si regala tre punti
Coach Montagnani: "grande prova di tutta la squadra"
Phyto Performance Padova:
Sir Safety Perugia – Phyto Performance Padova 1-3
(23-25; 25-18; 22-25; 23-25)
Sir Safety Perugia: Saitta 3, Curti 7, Hietanen 12, Tomasello 11, Dokic 15, Barbareschi 13, Fusaro (L), Rigoni, Serafini, Ranghieri 2, Prandi (L). Non entrati: Bagnolesi, Lattanzi. Allenatore: Roberto Fant.
Phyto Performance Padova: Tiberti 1, Koshikawa 11, Pagni 7, Burgsthaler 12, Uchikov 19, Rosso 13, Garghella 1 (L), Gottardo, Busi, Sabo. Non entrati: De Marchi, Giannotti. Allenatore: Paolo Montagnani.
Arbitri: Montanari-Turtù.
Durata: 29’, 24’, 28’, 27’. Tot. 1h 48’.
Sfida delicata per la Phyto Performance Padva, impegnata nell’anticipo televisivo delle 11.30 contro Perugia. I bianconeri, ancora privi di Cricca, De Marchi e Zingaro, affrontano una squadra molto agguerrita e che vuole dimostrare di poter far bene dopo il cambio in panchina con l’avvicendamento Dall’Olio-Fant. In casa umbra c’è anche un nuovo arrivo d’esperienza, ossia il palleggiatore Saitta.
Coach Montagnani si affida al sestetto visto domenica scorsa contro Città di Castello, con Koshikawa e Rosso in banda, Burgsthaler e Pagni al centro, Uchikov opposto, Garghella libero. In casa perugina è l’opposto Dokic a gestire il gioco per la sua squadra e a trovare il vantaggio (3-2). Koshikawa però riagguanta il pareggio con una bella diagonale stretta, a voler dimostrare che Padova c’è (4-4). E’ lo stesso giocatore nipponico a trovare – con il medesimo colpo – il punto del 7-8. Il primo punto di Rosso arriva sul 9-9 con un lungo linea di grande potenza, mentre il muro di Burgsthaler trova invece il primo punto a muro sul 10-11. Sono molti gli errori al servizio – da una parte e dall’altra – in questa fase della gara e il punteggio corre sul filo della parità fino all’ace di Uchikov (13-15). Il muro di Tiberti su Hietanen chiude il primo time out tecnico per 13-16. Al ritorno in campo è ancora Uchikov a trova l’ace che porta le distanze a +4 per la Phyto Performance. Pagni si esalta muro e il 14-19 costringe coach Fant a chiedere time out per riordinare le idee ai suoi ragazzi. Un po’ di confusione in fase difensiva dei bianconeri e l’ace inaspettato di un non esaltante Hietanen, portano il punteggio sul 18-21, con il coach di Padova che richiama i suoi in panca. Per i patavini è un momento di netta difficoltà, visto che il muro su Rosso riporta il punteggio sul 20-21. Grande è l’abilità di Uchikov sul punto del 21-23, con l’opposto bulgaro che attacca, viene murato e poi trova il punto vincente su pallonetto. Il servizio errato di Rosso vanifica lo sforzo e – sul servizio della Sir Safety – Barbareschi sfrutta una ricezione sporca di Garghella per punire (23-23). I muri di Burgsthaler e di Uchikov concludono un set tiratissimo a favore di Padova.
Anche nel secondo set il gioco è equilibrato, ma finalmente si rivede un Rosso positivo che colpisce con una pipe pregevole (2-4). Padova vanifica un breve vantaggio, ma è sempre Uchikov a mettere tutti d’accordo imprimendo a terra la sferra del 6-8. Al ritorno in campo i bianconeri pasticciano troppo e regalano agli avversari tre punti importanti. Il muro di Hietanen su Uchikov sovverte completamente il risultato: 10-8. Perugia trova fiducia e ritrova anche Dokic, che trova il primo punto solo sull’11-9. Nonostante un buon Pagni, Padova sembra non trovare le redini del gioco e Dokic punisce: 16-12. Barbareschi trova l’ace del 17-12 e Montagnani richiama i ragazzi in panchina a dimostrazione del momento di difficoltà della squadra targata Phyto Perfromance. I bianconeri devono inseguire e a tenere alta la bandiera è Burgsthaler che ottiene un muro importante (18-15). L’ace di Hietanen aumenta però nuovamente il divario (21-16). Montagnani prova così il cambio Koshikawa-Pagni con Gottardo-Sabo ma soprattutto per dare fiato ai compagni, ma il finale è quasi annunciato: 25-18.
L’inizio del terzo set vede i padroni di casa molto entusiasti e Barbareschi trova il mani-out su Uchikov per il 3-2. Perugia continua a mantenere il vantaggio, con Saitta che trova bene i suoi centrali i quali fanno male ai bianconeri (8-6). Il muro di Tiberti su Dokic trova il momentaneo 8-7, ma l’opposto perugino si esalta. La pipe di Rosso e il muro di Koshikawa riaprono le danze (10-10). E’ proprio Rosso a prendere per mano la sua squadra in questo momento delicato e i suoi due punti, con il successivo attacco out di Dokic che porta il punteggio sul 15-16. Padova però subisce il muro avversario ed è Tomasello su Rosso a ribaltare nuovamente lo score: 18-17. Nei momenti di difficoltà, Tiberti si affida ai colpi di Burgsthaler e fa bene: 18-19. Il finale è un continuo testa a testa, con Koshikawa che trova il punto del 20-22 su un bel lungo linea. L’attacco out di Dokic regale il punto numero 23 a Padova e Rosso trova così il set ball sulla pipe del 20-24. A chiudere il gioco ci pensa Uchikov: 22-25.
Nel quarto set Padova parte bene, con Burgsthaler attivo in primo tempo e Koshikawa imponente a muro (0-2). Uchikov è micidiale al servizio e – con la difesa avversaria in difficoltà – Pagni ne approfitta per scagliare a terra il punto dell’1-4. E’ proprio Yu tra i migliori in campo in questo set ed è suo anche il punto in pipe del 4-7. Uchikov è devastante e il suo punto del 6-10 fa capire la grinta dell’opposto bulgaro. Perugia però non ci sta e con Barbareschi e le buone difese del suo libero riaccorcia le distanze (9-10). La murata sull’attacco di Burgsthaler riporta il punteggio sul 13-13 e quindi si prospetta un altro set tirato. Si va in panchina però sul 14-16, con Rosso e Koshikawa che ritornano fondamentali nel momento importante. Al ritorno in campo è Burgsthaler ad imporsi a muro per il 14-17. Il neo entrato Ranghieri è autore di un pallonetto beffardo che vale il 19-20. Coach Montagnani quindi richiama i suoi atleti in panchina per rompere il break positivo dei padroni di casa. Il primo match ball è regalato da Saitta a Padova con il servizio errato del 22-24, annullato però da Hietanen che manda infine il suo servizio out per il 23-25 finale.
Paolo Montagnani (coach Pallavolo Padova): “Sono felicissimo per la prova dei miei ragazzi, perché abbiamo battuto un avversario che oggi – a dispetto della classifica – ha dimostrato di essere forte in tutti i fondamentali. Certo, forse esteticamente non siamo stati “belli”, ma era necessario ottenere punti con grinta e carattere. L’importante era vincere e questo è stato possibile grazie al sacrificio di tutti, sia in fase difensiva che in quella offensiva. Vincere dieci partite consecutive da tre punti non è semplice e fisicamente si sente. Infatti abbiamo iniziato a giocare a pieno ritmo solo nel terzo set, ma tanto è bastato per raggiungere il nostro obiettivo”.
Alberto Sanavia
Ufficio Stampa Phyto Performance Padova |