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AGENDA |
Piegato il Lamia 3-0, prosegue il cammino in Europa
La squadra di Berruto centra la qualificazione agli ottavi di Challenge Cup, e ritrova un ottimo Martino.
Lube Banca Marche Macerata: Missione compiuta per la Lube Banca Marche, che nel ritorno dei sedicesimi di finale della Gm Capital Challenge Cup batte ancora i greci del Lamia, per 3-0 (25-14, 25-18, 25-16; all’andata i biancorossi si imposero 3-1), guadagnando l’accesso agli ottavi della competizione continentale, che a sorpresa la vedranno opposta agli israeliani del Maccabi Tel Aviv. La gara di andata si giocherà a Macerata mercoledì 5 gennaio, quella di ritorno la settimana successiva.
Con Stankovic rimasto forzatamente a casa per un’influenza e Lampariello fuori dalla lista dei dodici presentata ieri al delegato Cev (da regolamento internazionale non è possibile reintegrarlo nel giorno della gara), la novità di maggior rilievo è stato il rientro ufficiale di Matteo Marrtino, in campo sin dall’inizio a distanza di un mese dalla sua operazione al menisco. Per il martello di Alessandria, schierato al posto di Conte, si è trattato dell’esordio stagionale in Europa, bagnato con 12 punti, 77% di positività in attacco, 85% in ricezione su 13 palloni (46% di perfette), un muro e un ace. Per il resto, il tecnico biancorosso Berruto ha proposto Valerio Vermiglio al palleggio in diagonale con Omrcen opposto, Vadeleux e Podrascanin al centro, Savani e Conte schiacciatori di mano, Paparoni libero. Nella formazione greca assente invece il martello serbo Roljic, che ha rimediato una distorsione alla caviglia nell’ultima giornata disputata del campionato greco. Partita senza storia, dominata in lungo e in largo da Vermiglio e compagni soprattutto con il servizio (ben 11 ace totali). Nel primo set è proprio la battuta di Podrascanin a scavare il primo gap in favore dei maceratesi (da 7-5 a 10-5, con due ace), che vanno al time out tecnico avanti addirittura 16-10, e firmano il 23-12 con un’altra battuta vincente, stavolta di Vermiglio: nel parziale, che si chiude 25-14, gli ace saranno addirittura sei. Stessa musica nel secondo, con Berruto che dopo il 16-10 siglato con un primo tempo da Vadeleux (ottimo 78% in attacco e 2 muri, 11 punti complessivi), rafforza la ricezione inserendo in seconda linea Cacchiarelli per Savani (un pallone ricevuto e 100% di positività per il giovane maceratese) e poi concede un po’ di riposo a Vermiglio e Omrcen, inserendo la giovane diagonale Marchiani-Van Walle, che resterà in campo pure per tutto il terzo parziale. Il secondo si chiude 25-18 con un ottimo 71% in ricezione (46% di perfette), altri due ace, due muri ed il 57% in attacco, fondamentale in cui brilla Martino con 4 palloni messi a terra su sei (67%). In quello successivo, chiuso sul 25-16, oltre alle tre ulteriori battute vincenti, spiccano anche i quattro muri, ed i numeri in attacco di Martino (100% su tre palloni) e Savani (5 punti nel set col 57%).
Il tabellino
LUBE BANCA MARCHE: Savani 12, Paparoni (L), Vermiglio 3, Marchiani 1, Conte n.e., Martino 12, Vadeleux 11, Van Walle 3, Cacchiarelli, Omrcen 7, Podrascanin 5. All. Berruto.
GC LAMIA: Karagatsos n.e., Gkaras (L), Komel 7, Maniatis 1, Dragkidis 1, Price 6, Anagnou, Pelekoudas 5, Hein 3, Sfendylakis n.e., Maroulis. All. Andreopoulos.
ARBITRI: Ormonde (POR) – Szabi-alexi (ROU).
PARZIALI: 25-14 (18’), 25-18 (23’), 25-16 (20’)
NOTE: Spettatori 410. Lube bs 11, ace 16, muri 7, errori 4, ricezione 76% (43% prf), attacco 60%. Lamia bs 11, ace 0, muri 2, errori 7, ricezione 47% (24% prf), attacco 40%.
Il post partita
MAURO BERRUTO: “Partita giocata con grande autorevolezza e controllata in lungo e in largo in ogni frangente, con tutti i giocatori che si sono alternati in campo nei vari parziali. E’ quello che volevamo, abbiamo centrato il nostro obiettivo sia dal punto di vista della prestazione che naturalmente del risultato, è una qualificazione importante in una coppa in cui comunque, come ho sempre detto, vogliamo fare assolutamente bene. La qualificazione del Tel Aviv? Mi ha sorpreso più che altro la sconfitta dei polacchi nella prima gara, forse l’hanno sottovalutata un po’ troppo. Il Golden Set, invece, lo sappiamo bene che si tratta di una lotteria in cui le sorprese non sono per niente escluse. Tornando alla gara di stasera, voglio invece sottolineare come la seconda buona notizia sia stato il rientro di Matteo Martino, che ha giocato una partita di ottima qualità sotto ogni punto di vista. Adesso pensiamo alla sfida di domenica prossima con Cuneo: vincendo domenica scorsa con Piacenza ci siamo conquistati una buona fetta di terzo posto, contro i campioni d’Italia ci giocheremo le nostre carte per provare a raggiungere ancora il secondo”.
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