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AGENDA |
E' ufficiale: ora è crisi.
Taranto perde anche contro Latina reduce da nove sconfitte consecutive.
Prisma Taranto: Pesante sconfitta,la quarta consecutiva, per la Prisma Taranto che in casa si lascia “murare” (18 mv in quattro set) da Latina, formazione in crisi di risultati da ben nove punti.
I rossoblù sono apparsi a lunghi tratti abulici. E se in battuta la giornata è stata proficua (ben nove gli ace) al centro c’è una voragine che andrà colmata. In pratica Taranto gioca con un muro che lascia passare quasi tutto. In difesa, poi, la coperta è corta ed i palloni cadono con facilità o le rigiocate sono pane duro per gli schiacciatori
Eppure la Prisma approccia bene il match a va sul 3-0 mantenendo i tre punti di vantaggio sino al 10-7. Latina comincia, però, a battere bene con le rotazioni di Saitta e Giombini e mura tanto al contrario dei rossoblù che non sembrano proprio giocare con il sangue agli occhi. Latina piano piano prende il sopravvento mostrando una pallavolo semplice ed efficace non dannandosi neanche tanto l'anima per metter palla a terra. La Prisma si spegne come un cerino al vento. Dal 15-17 gli ospiti passano facilmente al 18-25, vincendo la sfida nettamente in tutti i fondamentali.
Nel secondo set Taranto ha una fiammata. Il sino ad allora evanescente Bartman ottiene il primo punto in attacco sul 10-10 del secondo parziale. Cleber urla e dà la carica , Bartman si scuote dal torpore e Rivaldo diventa protagonista assoluto del parziale di 7-0 (10-11,17-11) con tre punti consecutivi di cui due diretti in battuta.
Il coach Medei opera il doppio cambio (fuori Saitta e Giombini, dentro Fabroni e Van der Dries). Entra anche Nikic per Snippe ma il set è compromesso. Chiude Cleber con due ace consecutivi sul 25-16-
Nel terzo set sul 4-5 del terzo set, quasi un evento: arriva infatti il secondo muro di Taranto che con Cleber che stoppa Giombini. Altro evento il primo punto in attacco di Candellaro (7-10). La Prisma torna ad essere quella abulica del set iniziale e Latina ne approfitta per portarsi avanti di otto punti (8-16). Il passivo per la Prisma diventa mortificante e solo sul 9-20 entrano Quartarone e Moretti per Suxho e Rivaldo. Si va anche a meno 11, lo spettacolo è francamente avvilente. I nuovi entrati però ci mettono buona volontà e la Prisma rimonta anche cinque punti(16-22) ma non basta ovviamente per rimettere in sesto la partita.
Il quarto set, per una buona metà, ha i crismi di una partita combattuta. Al secondo time-out tecnico si arriva sul 15-16 per Latina. E' l'ultimo momento in cui Taranto resta nel match. Latina torna a murare ed a difendere, trovando delle ottime rigiocate ben orchestrate dal discusso palleggiatore Saitta. Il vantaggio dei pontini si dilata (18-23) e la battuta mandata malamente in rete dal tedesco della Prisma Westphal per il 19-25 finale è una fotografia reale del momento buio vissuto dai rossoblù.
ufficiostampa@prismavolley.it - FOTO STUDIO INGENITO |