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17 Maggio - 22:33
Gara unica Fin. (17/05/2026) - Champions League - Play Off, Stagione 2025 - TABELLINO 17 Maggio - 20:53 Gara 3 Fin. (17/05/2026) - Play Off Serie A3 Credem Banca, Stagione 2025 - TABELLINO 17 Maggio - 20:49 Gara 3 Fin. (17/05/2026) - Play Off Serie A3 Credem Banca, Stagione 2025 - RISULTATI AGENDA |
Ferrarese doc, Paolo Ferrioli ha disputato lontano dalla nostra città soltanto quattro campionati: due, nel 97/98 e 98/99 a Fano, e un altro paio, le due stagioni successive, alla Lube Macerata. Ed è stato proprio alla Lube che Paolo ha conosciuto Silvano Prandi che sarebbe poi diventato il suo allenatore per altre due stagioni in maglia Estense 4 Torri. Ed ora invece è iniziata una nuova epoca con l’arrivo di Emanuele Zanini: "Dopo quattro anni –esordisce Paolo- di Silvano, agonisticamente parlando, conoscevo un po’ tutto. Emanuele lo conoscevo solo di vista ma dopo questo primo periodo non posso far altro che giudicarlo in maniera estremamente positiva. Zanini è un gran lavoratore, è preciso e meticoloso e nel lavoro mette davvero l’anima, oltre che una grande competenza. Credo proprio sia l’allenatore giusto per questa squadra composta da giovani, penso che per loro questa sarà una grandissima scuola". E a proposito dei giovani che quest’anno compongono la rosa E4T: "Nei loro confronti –prosegue Ferio- mi sono posto come un amico e non come un dispensatore di consigli. Molti dei miei compagni infatti malgrado la giovane età hanno già avuto esperienze importanti, in club di altissimo livello. L’obiettivo è quello di creare un buon gruppo, dobbiamo imparare tanto ma siamo sulla buona strada". Ma che effetto ti fa allenarti con tutti questi giovani: "Bè, l’effetto è davvero strano… ho quasi il sentore che sia ora di smettere! Scherzi a parte, i più giovani sono quelli che danno più stimoli per andare avanti! E danno grande entusiasmo!". Eppure Paolo ha realizzato quello che è un po’ il sogno di ogni ferrarese, cioè quello di giocare nella squadra della propria città e di diventarne addirittura capitano. "Ero già stato capitano in un anno in cui Ferrara era in A2 e già era stata una soddisfazione notevole, certo è che però in A1 è un’altra cosa. E’ davvero un riconoscimento che mi fa felice". |