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  Venerdí 5 Settembre 2003 - 13:00  
 

Oggi alle 17 il Samia Schio gioca a Treviso un'amichevole di prestigio con i campioni d'Italia della Sisley. Un'occasione di dare il meglio e convincere il tecnico Luigi Schiavon. Mercoledì al Palacampagnola il Samia ha giocato una buona amichevole con l'Adria Trieste di A1 cedendo al tie-break al termine di due combattute ore di gioco (25-17, 16-25, 25-22, 22-25, 21-23). Come la scorsa settimana a Parma il Samia contro il Trieste con un pizzico d'attenzione poteva spuntarla, ma al di la del risultato finale il giudizio di Luigi Schiavon è positivo.

«Vincere o perdere un test-match al tie-break 23-21 fa poca differenza in questo momento della stagione. I giochi provati e i cambi affettuati, per valutare il grado di preparazione, vanno oltre al risulato. Nel complesso la partita di giovedì mi ha dato utili indicazioni. Abbiamo provato alcune cose che ancora non ci riescono bene, tipo il primo tempo. Dobbiamo insistere per migliorare».

La squadra sta lavorando sodo come carichi di lavoro?

«I carichi questa settimana sono stati notevoli e qualcosa abbiamo pagato in ricezione contro il Trieste. Ci sono situazioni positive nella preparazione, perchè stiamo imparando a conoscerci nei momenti delicati della partita. Sì, con questi test-match stiamo cercando di individuare i giocatori che possono gestire i palloni in determinate sitauzioni che si svilupperanno in corso di campionato».

In queste amichevoli lei si sposta molto dalla panchina, anche di 180 gradi, perchè?

«Stiamo lavorando molto sul collegamento muro-difesa, quindi dobbiamo mettere a posto le posizioni a muro e in difesa. Per fare una valutazione corretta e dare i giusti consigli ai giocatori per il successivo lavoro in palestra cerco di seguire da vicino le azioni di gioco».


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