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Mastrangelo: "Felice per la salvezza ma mi mancano due muri.."
Il centrale di Mottola dedica il successo con Piacenza al presidente Bongiovanni.
Stamplast Martina Franca: Incontentabile Mastrangelo. Felice per la salvezza ottenuta dalla Stamplast con un perentorio 3-0 al Piacenza mostra disappunto perchè nel tabellino finale della partita gli hanno “scippato” due muri: “Mi spiace per i rilevatori della Data Project ma io ricordo benissimo di di aver fatto otto muri contro la Copra anzichè sei ”- dice – “Può sembrare un particolare di poco conto ma io ci tengo alle statistiche individuali anche perchè se uno lavora tutta la settimana per fare bene, in partita è giusto che venga ricompensato da dati reali”. La forza di “Gigi” si rivela anche nel perfezionismo che ci mette nel suo lavoro.
Il centrale della nazionale azzurra ha poi una dedica particolare per l’obiettivo raggiunto:” Penso di farlo a nome della squadra ma voglio dedicare al nostro presidente questa salvezza. Lo sapevamo molto amareggiato per le sconfitte subite contro Vibo e Padova e speriamo che con il successo di domenica sera di avergli regalato una piccola grnade soddisfazione”.
Una Stamplast che quest’anno è stata molte volte sugli stessi livelli delle migliori otto (ha battuto Trento, Macerata, Piacenza, Montichiari e Verona) e che di contro ha “regalato” tanti punti ad avversari alla sua portata ( 6 al Vibo, 5 al Padova e 4 al Forlì): “E’ un dato di fatto che con le grandi siamo riusciti ad esprimerci meglio “ – conferma Mastrangelo – “Con quegli otto-nove punti di più che abbiamo lasciato per strada contro avversari di bassa classifica ora saremmo in lotta per i play.off. C’è del rammarico per non aver potuto fare di più perchè questa squadra aveva bisogno solo di continuità. Se siamo stati capaci di giocare a buoni livelli contro Piacenza lo avremmo potuto fare anche in altre occasioni”.
A proposito del match con Piacenza, Mastrangelo spiega come ha fatto a rimettersi in piedi dopo tre giorni di virus intestinale che lo aveva praticamente steso: “Ringrazio lo staff medico che mi ha rimesso in piedi permettendomi di non rimanere disidratato. Domenica mattina non sapevo nemmeno se potevo rimanere in campo per più di dieci minuti senza accusare capogiri”.
Infine “Mastro”, nonostante il clima finalmente di relax dopo un’annata tribolata, non vuole mollare la presa: “Ci sono ancora due partite ed io personalmente ci tengo a fare bene. Dobbiamo porci un altro piccolo obiettivo, tipo arrivare davanti a Modena e Pineto. Ciò significa che a Cuneo io voglio vincere e voglio vincere anche in casa all’ultima giornata contro Trento per salutare nel migliore dei modi il nostro pubblico”. Intanto coach D’Onghia ha dato un giorno in più di riposo, come premio, alla squadra che tornerà ad allenarsi domani pomeriggio.
Ufficio Stampa (ufficiostampa@prismavolley.it) - foto Donato Gasparro |