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Legavolley  Olio Pignatelli Isernia  La Pignatelli non riesce a sfatare il tabù PalaParenti
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  Lunedí 9 Marzo 2009 - 11:25  
La Pignatelli non riesce a sfatare il tabù PalaParenti 
Un'Isernia non in piena forma lotta, ma nulla può contro l'ottima capolista
Olio Pignatelli Isernia: “Isernia c’è” recitava lo striscione esposto al PalaParenti dal gruppetto di tifosi giunti dal capoluogo pentro. E Isernia ha provato ad esserci in partita, ma contro una Codyeco Santa Croce così incisiva e attenta nulla ha potuto. Un gioco, quello dei padroni di casa, non il più bello della categoria, ma sicuramente il più efficace, senza sbavature, che non lascia spazio all’iniziativa avversaria. Si spiega così, perché i numeri, al di là dell’impietoso 3-0, non condannano la Pignatelli. Nel secondo e terzo parziale la squadra di Fenoglio ha attaccato con percentuali elevate (73% nel terzo set), ma questo non è bastato: i padroni di casa hanno fatto meglio con un De Paula super (21 punti per lui) che così incisivo non si vedeva da qualche giornata. Al PalaParenti, sempre più tabù per i colori biancoazzurri, non si è vista la migliore Isernia che tra l’altro partiva senza Peralta e Gemmi, sostituiti dall’ex Pagni (davvero buona la sua prova al pari dell’altro centrale, D’Avanzo, che fa segnare un 100% in attacco) e Mari; ma anche una Olio Pignatelli in grande spolvero non avrebbe ottenuto risultato migliore contro la perfezione dei toscani. Volendo mettere i puntini sulle “i”, per i pentri c’è stata l’incapacità di essere incisivi in battuta come lo erano stati sette giorni fa contro Bassano e qualche sbavatura di troppo in ricezione, non solo sulla battuta al salto, tirata come fucilate, ma anche su quella flottante; in particolare, il servizio corto di Baldaccini, sul finale di secondo parziale, ha impedito alla Olio Pignatelli di riportare il match in equilibrio. La partita inizia proprio con tanti errori dalla linea dei nove metri che spezzano il gioco e lo spettacolo, mentre De Paula prepara il suo personale show fatto di diagonali e lungo linea imprendibili: suoi i punti che portano il vantaggio locale sul +5 (14-9). Al rientro dalla seconda sospensione tecnica Fenoglio richiama in panchina Mari, in netta difficoltà, inserendo Gemmi, sempre dolorante alla spalla destra. Isernia prova a rientrare, ma i brasiliani De Paula e Lukianetz fanno uno zero in conto set. La Olio Pignatelli, sempre con Gemmi in campo, rientra sul mondoflex più decisa e meno sprecona in attacco, ma fa bene anche a muro, quelli di Valera su Baldaccini e D’Avanzo su Mattioli determinano il vantaggio biancoazzurro (10-11). I Lupi guardinghi non lasciano scappare gli ospiti e dopo una fase centrale di parità li braccano grazie al buon lavoro a muro, anche i molisani non mollano e raggiungono gli avversari sul 19 tanto da costringere Dalù al primo time out tecnico discrezionale del match. L’equilibrio regna sovrano almeno fino al 22, firmato da Libraro, poi l’ennesimo punto dell’opposto locale manda a servire Baldaccini e Isernia, messa in difficoltà in ricezione, si ferma. E’ Gemmi a tener testa alla Codyeco ad inizio terzo set (6-7), ma, dopo il mani out di Mattioli, De Paula si porta sulla linea dei nove metri e fa due ace consecutivi che portano avanti Santa Croce. Valera chiama in causa Darraidou, spesso costretto ad agire in pallonetto, che risponde presente e tiene Isernia attaccata ai padroni di casa che mettono il piede sull’acceleratore, per il definitivo vantaggio, grazie al turno al servizio di Lukianetz (due battute vincenti anche per lui). La Pignatelli, prima con Darraidou e Pagni e poi con Gemmi al servizio, accorcia le distanze, mentre Falaschi sposta il gioco su Mattioli che, dei nove punti totali del suo personale score, ne mette a segno ben quattro in questo frangente (22-16). La partita si chiude qui e prima del muro di Subiela su Darraidou per i molisani c’è da registrare la bella diagonale stretta di Libraro e il muro a uno di D’Avanzo proprio sul centrale spagnolo. Al termine del match, chapeau agli avversari, in questo momento i più meritevoli del salto di categoria, in casa Pignatelli resta l’amarezza per la sconfitta, ma regna la serenità per aver perso lottando contro il sestetto più forte del torneo, tanto che da domani mattina, quando Valera e soci si ritroveranno in palestra, i pensieri e il lavoro saranno tutti per la Canadiens Mantova, prossima avversaria al PalaFraraccio. Anna Palermo Area Comunicazione press@fenicevolleyisernia.it www.fenicevolleyisernia.it
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