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VIDEX ROYAL PAT|
17 Maggio - 22:33
Gara unica Fin. (17/05/2026) - Champions League - Play Off, Stagione 2025 - TABELLINO 17 Maggio - 20:53 Gara 3 Fin. (17/05/2026) - Play Off Serie A3 Credem Banca, Stagione 2025 - TABELLINO 17 Maggio - 20:49 Gara 3 Fin. (17/05/2026) - Play Off Serie A3 Credem Banca, Stagione 2025 - RISULTATI AGENDA |
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VIDEX ROYAL PAT: le parole di Giannini dopo la sconfitta con Vibo Valentia
La Videx Royal Pat resiste due set e mezzo al cospetto della seconda forza del campionato, regala la sensazione e la prestazione della grande squadra per metà gara e poi torna ad immergersi nei difetti e nei limiti che troppo spesso quest’anno l’hanno penalizzata: una prima parte di gara fatta di concentrazione e attenzione; una seconda metà che vede invece crescere la Tonno Callipo, più brava nella gestione di alcuni momenti caldi. L’analisi di Romano Giannini si concentra principalmente su due aspetti: la specificità tecnico-tattica della gara e la gestione di una situazione difficile che chiede un cambio di rotta da qui alla fine della stagione. “Abbiamo affrontato partita e avversario con i criteri giusti – dice l’allenatore della Videx Royal Pat Grottazzolina – relativamente all’approccio e alla “cattiveria”, che in questo momento deve servirci per supplire i nostri limiti, il tutto nonostante la situazione di chiara emergenza (il riferimento ovviamente agli infortuni di Rossetti e a quello occorso all’ultimo momento a Benito), che ci ha costretti ad una settimana di lavoro difficile e il livello del nostro avversario, squadra di primissimo piano. Siamo mancati nei momenti salienti in battuta, sbagliando e sprecando in alcune fasi decisive, e in ricezione, dove abbiamo gestito male il servizio avversario”. L’occasione sciupata nel secondo set diviene motivo per allargare il discorso e parlare della mentalità di una squadra che inaspettatamente si trova a lottare per la salvezza: “E’ facile pensare a quello che sarebbe potuto succedere con una diversa gestione del momento conclusivo del secondo parziale – continua Giannini - ma purtroppo dobbiamo ragionare col fatto di non averlo vinto. E il rammarico non riguarda solo l’errore tecnico o tattico, ma il fatto che poi, nel set successivo, non c’è stato il cambio di marcia: ci siamo spenti mentalmente e abbiamo smesso di lottare nonostante fossimo comunque vicino alla Tonno Callipo e avessimo da giocarci ancora le nostre carte. Su questo dobbiamo assolutamente crescere, perché le squadre che devono salvarsi devono avere altre caratteristiche e essere in grado di lottare sempre, in ogni momento della gara. Dobbiamo capire questa situazione e imparare a gestirla”. |