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Newsletter Lega Volley: Risultati e cronache del quarto turno di Serie A1 TIM. Domani si completa il turno.|
17 Maggio - 22:33
Gara unica Fin. (17/05/2026) - Champions League - Play Off, Stagione 2025 - TABELLINO 17 Maggio - 20:53 Gara 3 Fin. (17/05/2026) - Play Off Serie A3 Credem Banca, Stagione 2025 - TABELLINO 17 Maggio - 20:49 Gara 3 Fin. (17/05/2026) - Play Off Serie A3 Credem Banca, Stagione 2025 - RISULTATI AGENDA |
Newsletter Lega Volley: Risultati e cronache del quarto turno di Serie A1 TIM. Domani si completa il turno.
RISULTATI E CRONACHE DEL QUARTO TURNO DI SERIE A1 TIM DOMANI SI COMPLETA IL TURNO Bre Banca Lannutti Cuneo - Prisma Taranto 3-0 (25-15; 25-21; 25-21) Bre Banca Lannutti Cuneo: Wijsmans 12, Parodi 2, Gonzalez 4, Fortunato 8, Vergnaghi (L), Lasko 9, Rosso 1, Abbadi 3, Muraguti Yared, Felizardo 7. Non entrati Ariaudo, Curti. All. Prand. Prisma Taranto: Latelli (L), Rak 8, Nagy 4, Patriarca 4, Castellano 8, Nuti 1, Vulin 5, Shumov 3, Ardu, Lima Martins Idi 1. Non entrati Durante. All. Totire Michele. NOTE – Spettatori 2000 ; incasso 4700 euro; durata set: 22’, 26’, 24’; durata totale 72’. Arbitri: Piersanti e Rossi Cuneo - Prosegue la striscia vincente per la Bre Banca Lannutti che si aggiudica il match con la Prisma Taranto con un netto 3-0. Mvp dell’incontro il centrale Renato Felizardo. Nel primo set la Bre Banca Lannutti non perde tempo e si impone con un veloce 25-15 sulla Prisma, che risente dell’assenza del martello brasiliano Leandro fermo per uno stiramento, al suo posto c’è il connazionale Idi. La Prisma prova nel secondo set a ritagliarsi spazio approfittando di una distrazione e di qualche errore dei padroni di casa e si porta in vantaggio sul 6-8, immediato l’intervento di Prandi che mette in campo Abbadi per Parodi, poi ci pensano capitan Wijsmans e Gonzalez a riportare la parità sull’8-8. Taranto tiene duro con un offensivo Rak e si gioca punto su punto, ancora cambi nella metà campo di Cuneo dove entrano un brillante Mattia Rosso e un preciso Marlon che fa vedere un buon gioco sotto rete, anche Felizardo mette in campo un buon gioco al centro. I piemontesi allungano e Taranto non ce la fa, il set si chiude con un servizio out di Patriarca sul 25-21. Il gioco si fa più duro nel terzo parziale quando Cuneo registra un calo e la Prisma sfrutta ogni occasione per insegue con ancora Rak e Castellano autore di due ace che portano avanti Taranto sul 15-16, poi Patriarca segna il 18-18 e Prandi mette in campo nuovamente Gonzalez sul 20-19, il cubano segna subito il ventunesimo punto per Cuneo. I piemontesi hanno voglia di chiudere il match e corrono verso il 25-21, firmato dal capitano Wout Wijsmans (12 volte a segno). Silvano Prandi (Bre Banca Lannutti Cuneo): “Abbiamo vinto con Taranto con un prestazione che credo sia stata la peggiore gara tra le prime 4 disputate fin ora, sicuramente è anche dovuto alla frequenza di gioco. Va bene per il risultato e i tre punti conquistati; Taranto ha sbagliato molto, ma da noi il servizio non ha funzionato quindi abbiamo alleggerito la battuta, muro e difesa hanno funzionato meglio”. Felizardo (Bre Banca Lannutti Cuneo): “Sono contento di questa vittorie, stasera non abbiamo giocato al meglio ma l’importante è continuare la striscia vincente. Personalmente sono soddisfatto perché il mio inserimento in squadra sta diventando sempre più importante.” RPA-LuigiBacchi.it Perugia - Itas Diatec Trentino 0-3 (19-25; 13-25; 15-25) Itas Diatec Trentino: Jeroncic 8, Grbic 0, Kaziyski 9, Birarelli 10, Nikolov 12, Winiarski 10, Bari (L), Mlyakov 0, Stoyanov 0, Della Lunga 0. N.E. Segnalini, Bednaruk, Piscopo. All. Stoytchev NOTE – Spettatori 1350; incasso 3100 euro; durata set 25’, 22’, 22’ ; durata totale: 69’. Arbitri: Giani, Zecchini Perugia – Continua ad essere amaro il percorso della RPA LuigiBacchi.it Perugia in campionato nonostante l’avvio positivo degli uomini guidati da Dall’Olio che non riescono a reagire all’ottimo turno in battuta di Vladimir Nikolov. Dai nove metri l’opposto bulgaro proietta l’Itas Diatec T che proietta l’Itas Diatec Trentino verso la vittoria del primo parziale. Trento continua a macinare gioco e Grbic si diverte a distribuire palloni ai vari Winiarski e Kaziyski che piegano la difesa di Perugia. Dall’Olio getta nella mischia Kovacevic, Proper e Tuerlinckx senza, però, riuscire a cambiare la tendenza del set vinto agevolmente dalla squadra ospite. Trento non abbassa il ritmo neanche nel terzo set, anzi lo accelera. Il muro è sempre presente, l’attacco continua a girare con percentuali da capogiro e la difesa dà continuità alla squadra che conquista la sua terza vittoria consecutiva con una facilità disarmante. Michal Winiarski (Itas Diatec Trentino): “Durante il nostro campionato abbiamo giocato male solo la prima partita ma noi siamo tranquilli e senza montarci la testa pensiamo ad andare avanti. Nella partita di oggi, poi, c’è riuscito davvero tutto”. Roberto Braga (RPA LuigiBacchi.it Perugia): “Dall’olio ci ha detto di stare tranquilli, di ripartire dal prossimo allenamento e di dimenticare in fretta questa partita. La nostra fortuna è che già da domani dobbiamo pensare a Taranto”. MVP: Emanuele Birarelli (Itas Diatec Trentino) Famigliulo Corigliano - Andreoli Latina 3-2 (20-25; 18-25; 25-20; 25-14; 15-11) Famigliulo Corigliano: Ravellino 7, Dehne 4, Corvetta, Aleksiev 14, Giovi (L), Tomasello, Podrascanin 10, Kovacevic 6, Biribanti 16, Colaci (L), Gallotta 11. Non entrati Maric. All. Giuliani. Andreoli Latina: Zaytsev 5, Tomassetti 1, Bendandi, Moretti, Cardona 6, Scuderi, Barbareschi, Salmon 11, Zanuto Iorio 8, Messana (L), Garcia Pires Ribeiro 11, Alves Bernardo 25. All. Gulinelli NOTE – Durata set: 25’, 25’ ,24’, 24’, 17’ ; durata totale:115’. Arbitri: Gnani, Satanassi Corigliano – Una Famigliulo coriacea e mai doma ribalta il punteggio e va a vincere al tie break dopo essere andata sotto 2 a 0. Per i calabresi arrivano così 2 punti importanti in chiave salvezza proprio contro un avversario diretto. MVP: Alexsiev Todor (Famigliulo Corigliano) Antonveneta Padova - Sisley Treviso 0-3 (29-31; 25-27; 32-34) Sisley Treviso: Horstink 19, Fei 20, Hubner 7, Papi 10, Farina (L), Kral, Endres 7, Pujol 1, Ricci Petitoni (L). Non entrati Novotny, Saitta, Cisolla, Maruotti. All. Dal Zotto NOTE – Spettatori:2500 ; incasso 9000; durata set: 32’, 31’, 36’, durata totale: 99’. Arbitri: Saltalippi, Cinti Padova – Il cinquantanovesimo derby di campionato tra Padova e Treviso inizia col pathos delle grande occasioni. Gli ospiti sono privi di Cisolla (ma presente in panchina), mentre in casa patavina l’allenatore può disporre di tutti gli uomini. Nel primo set, dopo il tredicesimo ace di campionato di Perazzolo (2-0), la Sisley costringe il coach bianconero Bruno Bagnoli a chiedere time out (3-6). Come accaduto a Taranto, il primo set va per le lunghe e si conclude sul 29-31 con un ace di Gustavo che non ammette repliche. Nel secondo set i bianconeri si tengono sempre avanti (9-7), anche se c’è preoccupazione per un dolore al ginocchio che costringe Platenik a chiedere il cambio a favore di De Marchi. Lo stesso giocatore ceco fa il suo rientro verso il finale di set, ma la firma di Horstink regala l’ottavo punto alla sua squadra e contribuisce alla vittoria del secondo parziale, seppur combattuto. In evidenza il padovano De Marchi, autore di quattro punti ottenuti con rabbia. Il terzo set parte non senza difficoltà, con Treviso che fa presto a portarsi sul +4 (9-13). A mantenere alto il morale in casa Antonveneta Padova c’è la classe di Lorenzo Perazzolo, grazie al quale si arriva a colmare il divario sul 12-13 costringendo Dal Zotto al time out. I Campioni d’Italia in carica mantengono però la distanza al time out tecnico (14-16). La sfida prosegue con determinazione da entrambe le parti, tanto che nessuno si aspetterebbe che Padova possa ancora tenere testa ad una Sisley sempre tranquilla in ogni occasione. La gara prosegue sul 32-34, quando Fei traghetta la squadra verso la vittoria nonostante gli errori a servizio di Gustavo e Papi. Renan Dal Zotto (Sisley Treviso): “E’ stata una partita difficilissima. Alcuni meccanismi della nostra squadra sono ancora da perfezionare e questo si è visto. Davanti però c’era un’Antonveneta Padova molto bene organizzata. Si vede la mano di Bagnoli su questo gruppo”. Bruno Bagnoli (Antonveneta Padova): “Meritavamo di arrivare al quarto set, però dobbiamo imparare ad essere più cinici. Purtroppo non abbiamo sfruttato le molte occasioni di vantaggio che si sono presentate nel corso del match. Platenik? Le condizioni del suo ginocchio destro mi preoccupano un po’. De Marchi però lo ha sostituito egregiamente”. MVP: Robert Horstink (Sisley Treviso) Cimone Modena - Copra Piacenza 3-1 (26-24; 20-25; 25-21; 25-20) Cimone Modena: Donadio (L), Tencati 6, Dennis 8, Sartoretti 11, Dos Santos Junior 1, Nascimento 4, Heller 14, Endres 21, Casoli 1, Garcia 4. N.E. Soli, Pagni. All. Giani. Copra Piacenza: Rodriguez 15, Granvorka, Cozzi 6, Meoni, Boninfante, Santos Dutra (L), Zlatanov 21, Simeonov 15, Gromadowski 1, Bjelica 8. Non entrati Bravo, Bovolenta. All. Lorenzetti. NOTE –Durata set: ’29, 33’, 27’, 33’ , durata totale 122’. Arbitri: Padoan, Sobrero Modena – Nella quarta giornata di Serie A1 TIM il Cimone Volley vince 3-1 contro Piacenza al termine di due ore di grande pallavolo. Trascinata dai quasi 4000 spettatori del PalaPanini i gialloblù di Andrea Giani ottengono tre punti molto importanti. Una gara sempre combattuta con giocate spettacolari di entrambe le squadre. Alla fine i numeri sono piuttosto simili, a fare la differenza la gestione dei momenti chiave della gara nei quali il Cimone ha sempre piazzato la "zampata" vincente. Il Cimone Volley ha giocato con le diagonali Ricardinho-Nascimento, Dennis-Murilo, Tencati-Heller e Donadio libero, mentre Piacenza con Meoni-Simoenov, Rodriguez-Zlatanov, Bjelica-Cozzi con Sergio libero. Il primo set si risolve ai vantaggi con Modena in rimonta trascinata da un super Murilo (alla fine per lui 24 punti con 3 ace e il 75% in ricezione). Nel secondo Giani inserisce Sartoretti per Nascimento, ma sale in cattedra Piacenza con i due schiacciatori di palla alta Zltanov e lo spagnolo Rodriguez. Il terzo è punto a punto e ancora Modena a tornare avanti con l'alzatore Ricardinho ad ispirare e Sartoretti scatenato in battuta ed in attacco. Nel quarto è di nuovo la Copra a fuggire via (8-4 e 15-10), il quinto set sembra scritto, ma una serie in battuta di Heller e ancora Sartoretti e Murilo completano una grande rimonta che porta il Cimone sul 3-1. Andrea Giani (Cimone Modena): "Per vincere partite come queste bisogna mettere qualcosa in più di tecnica o tattica: chiamatela carattere o grinta e noi ce lo abbiamo messo. Non abbiamo giocato al massimo, ma appunto ci abbiamo messo qualcosa in più". Andrea Sartoretti (Cimone Modena): "Non ci siamo espressi al massimo, ma è stato importantissimo vincere quasta partita anche grazie al pubblico che ci ha aiutato molto" Angelo Lorenzetti (Copra Piacenza): "Da questa partita dovevamo portare a casa qualche punto, dovevamo andare al quinto set. Nel quarto set abbiamo sbagliato troppo in attacco". MVP: Murilo (Cimone Modena) RISULTATI LA SERIE A1 TIM IN TV Giovedì 11 ottobre, ore 20.30
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