| ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Schio corre e aspetta Gil. Nelle ultime 5 gare il|
17 Maggio - 22:33
Gara unica Fin. (17/05/2026) - Champions League - Play Off, Stagione 2025 - TABELLINO 17 Maggio - 20:53 Gara 3 Fin. (17/05/2026) - Play Off Serie A3 Credem Banca, Stagione 2025 - TABELLINO 17 Maggio - 20:49 Gara 3 Fin. (17/05/2026) - Play Off Serie A3 Credem Banca, Stagione 2025 - RISULTATI AGENDA |
Schio corre e aspetta Gil. Nelle ultime 5 gare il
Schio corre e aspetta Gil!! Nelle ultime 5 gare il Samia Schio sempre vittorioso
Schio. Finito il riscaldamento adesso bisogna correre sul serio. Il Samia in versione 2004 ha eseguito bene il suo compitino, battere le ultime quattro in classifica, guadagnare dodici punti in meno di un mese (15 i punti... parziali, frutto di cinque vittorie di fila) e portarsi a ridosso della zona play-off. E ora viene il bello: nel girone di ritorno per gli scledensi cominciano le salite, prima le colline con Forlì, Crema e Loreto, poi le lontanissime vette Verona e Vibo.
A rischio di perdere il fiato a metà strada, quando sarà invece indispensabile mantenere la calma per aggiudicarsi se non la promozione quanto meno la possibilità di giocarsela fino all’ultimo. I giallorossi occupano la settima piazza, ma la quarta e la quinta, ultime posizioni utili per entrare nei play-off, sono poco più su. Allungando una mano i giallorossi possono quasi arrivare a toccare un posto in paradiso, ma intanto bisogna giocare. Giocare bene e possibilmente vincere, mantenendo la calma di queste ultime settimane. «L’essere riusciti a controllare i nervi è infatti il miglior passo in avanti fatto dai ragazzi da Natale ad ora - conferma il tecnico Gigi Schiavon - Nella gara a Molfetta, inoltre, siamo stati puntuali su tutti i fondamentali, con una certa continuità nel cambio palla e bravi a contenere il loro uomo chiave, l’opposto venezuelano Matheus». La squadra ha finalmente preso confidenza con i propri limiti, imparando a gestirli e a mascherarli all'occorrenza pur evidenziando ancora qualche leggero attacco di panico. Unica nota davvero stonata è l’infortunio a Gil, che dalla sciocchezza che sembrava essere un paio di settimane fa si sta trasformando in qualcosa di più serio. «A meno di miracoli - spiega Schiavon - Gil non sarà in campo domenica contro il Forlì. Una perdita che ha certo il suo peso e un peccato per lo stesso Gil che ci teneva tantissimo a sfidare gli ex compagni di squadra». Torcello scalpita, forte anche della buona prova sostenuta a Molfetta dove fra l’altro ha avuto il sostegno di tutta la squadra, che ha fatto quadrato intorno all’argentino rendendogli meno complicato quel che ha rappresentato per lui un secondo esordio, dopo mesi di panchina e sporadiche apparizioni in campo. E alla luce degli ultimi risultati e del tempo che scorre veloce, la domanda "dove può arrivare il Samia" non è più inopportuna. «In effetti ora posso tentare di rispondere - conclude il tecnico -. Sappiamo bene chi siamo e chi sono gli altri e una volta di più sono convinto che abbiano tutti organici di discreta qualità. Restando al Samia, ripeto che non siamo una corazzata ma comunque una squadra con un buon potenziale, che se riuscirà a portare avanti con coerenza il ritrovato equilibrio potrà davvero meritarsi i play-off». Che la scalata abbia inizio. (v. p.) In castigo . A Molfetta non hanno preso bene il cappotto che Schio ha rifilato a domicilio ai pugliesi, un 3-0 che ha fatto malissimo al sodalizio barese, quartultimo a quota 18. La società ha scelto le misure drastiche: stipendi congelati ai giocatori e imposizione immediata del silenzio stampa. Sotto Torchio . Il cambio in corsa in panchina non serve dicono i più. Può essere, ma l’Eurosport Cosenza ha congedato il capoallenatore Di Pietro ed ha affidato la squadra al vice Torchio. E al debutto col nuovo tecnico i calabresi hanno immediatamente strapazzato il Taviano per 3-0. Come dire che talvolta la scossa serve. A rotoli . Il crollo di Crema è impressionante: è stata a lungo in lotta per il secondo posto ed ora è quinta a pari merito con Santa Croce. Una flessione paurosa maturata in pochissime settimane. Con la differenza che mentre i toscani sono in netta ascesa, i lombardi paiono in riservissima d’ossigeno. Vibo flop . Non ha il passo imperioso del gigantesco Verona, ma la passata di Vibo Valentia, umiliato a Bolzano 3-0 è una caduta di quelle che fanno rumore. Anche se con 9 lunghezze di vantaggio sul Cagliari terzo, il Tonno Callipo può serenamente dormire tra due guanciali. Si prepari pure per i playoff. Lì non potrà fallire. Monotoni . Il venezuelano di Molfetta, Josè Matheus è ancora in testa alla speciale classifica dei migliori attaccanti dell’A2, mentre Verona che sigilla la vittoria numero 19 su altrettante gare, sale a »10 su Vibo ed ha l’A1 in tasca. |