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L'ARMET BASSANO si arrende alla capolista.|
17 Maggio - 22:33
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L'ARMET BASSANO si arrende alla capolista.
L'ARMET BASSANO si arrende alla capolista.
Armet Bassano- Marmi Lanza Verona 0-3 (17-25 in 23'; 17-25 in 20'; 17-25 in 20'). Tra le note positive c'è lo straordinario successo di pubblico. Battuto il record di presenze del derby con Schio: ben 2300 spettatori ieri al PalaBassano . Peccato. C'è delusione non tanto per il risultato, ampiamente preventivato e preventivabile, quanto perché ieri sera non c'è proprio stata partita, se si eccettua l'effimera illusione dell'inizio del primo set. E infatti a fine match il capitano, Mirko Dalla Libera, si rammarica quasi più per il pubblico, cui l'Armet non è riuscito a regalare che un'oretta di pallavolo poco combattuta, che per il risultato in sé. Certo il Marmi Lanza approdato ieri sera al PalaBassano è sembrato una squadra assolutamente stellare, incredibilmente devastante e senza alcun punto debole. Ma l'Armet ci ha messo del suo con una prestazione incolore, in linea con le due ultime bruttissime trasferte. Il campanello d'allarme continua a suonare per Boldo e la sua truppa: o si ritrova il gioco e lo smalto di dicembre oppure bisogna necessariamente cominciare a guardarsi nuovamente alle spalle, dopo i sogni di play-off e la qualificazione in Coppa Italia.Si diceva del pubblico. Un gruppetto di rumorosissimi, quanto corretti e sportivi tifosi veronesi, sono stati la bella nota di colore, e soprattutto di rumore, nel corso dell'intero match, ma sono i 2300 appassionati accorsi al palazzetto a riempire di gioia la società giallorossa che mai avrebbe pensato ad un successo di pubblico di questo genere. E l'inizio è straordinario. Nella bolgia generale Bassano parte e razzo ed ogni punto è accompagnato da un'ovazione che fa tremare le solide mura del palazzo. Al primo time-out tecnico l'Armet è avanti 8-5 e qualcuno non crede ai suoi occhi. Poi però Verona smette di scherzare, ingrana la quinta e se ne va con un grandissimo Lasko e un immenso Nuti a servire tutte le sue bocche da fuoco; ma tutti i gialloblu sono stati perfetti e per il Bassano non c'è scampo. L'Armet soffre terribilmente in ricezione, perciò l'attacco fatica a trovare varchi tra le mani dei giganti veronesi. Shittu è marcatissimo, Contreras è ancora fuori forma, Kunda non si vede. Vanno giù i centri, Parma e Dal Molin, ma sono poco serviti, e non certo per colpa dell'ottimo Masini. Un ace di Gato chiude il primo set. Nel secondo set entra Dalla Libera per Contreras e Guarise per Dal Molin, due innesti buoni, ma che non possono cambiare la musica in campo, soprattutto perché la ricezione bassanese va in tilt, rendendo ancora più facile il compito della Marmi Lanza. E il ritornello si ripete anche nell'ultimo parziale, in cui l'Armet si ferma per la terza volta a 17 punti: speriamo almeno che Boldo & c. non siano scaramantici. Nemmeno il tempo di assorbire la batosta, che per l'Armet è già tempo di Tonno Callipo, la seconda forza del campionato. La partita si giocherà nel turno infrasettimanale di giovedì. Dopodiché già domenica dovrebbe ricominciare il campionato normale per i giallorossi con la super sfida con Loreto, attualmente a 25 punti in coabitazione proprio con Bassano. Ma urge ritrovarsi, altrimenti ci sarà da soffrire non poco da qui sino alla fine del campionato. Ufficio Stampa Armet Bassano: press@volleybassano.it Addetti stampa: Mauro Sabino e Francesca Mengotti |