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Newsletter Lega Volley: Serie A1 TIM, 3a di ritorno: tabellini e commenti|
17 Maggio - 22:33
Gara unica Fin. (17/05/2026) - Champions League - Play Off, Stagione 2025 - TABELLINO 17 Maggio - 20:53 Gara 3 Fin. (17/05/2026) - Play Off Serie A3 Credem Banca, Stagione 2025 - TABELLINO 17 Maggio - 20:49 Gara 3 Fin. (17/05/2026) - Play Off Serie A3 Credem Banca, Stagione 2025 - RISULTATI AGENDA |
Newsletter Lega Volley: Serie A1 TIM, 3a di ritorno: tabellini e commenti
SERIE Come nell’anticipo di ieri, e nel Monday Night di domani, tutte le partite in Serie A1 e MAGGIORA LATINA: Latelli (L), Cricca, Bendandi, Fortunato 7, Mattera 2, Vissotto Neves 13, Mattioli, Grbic 10, Zanuto Iorio 12, Bjelica 6. Non entrati Damaro, Cipollari. All. Gulinelli Flavio. ARBITRI: MONTICHIARI - Prima dell’inizio della partita, Padroni di casa quasi decimati dall’influenza: Suxho e Jeroncic assenti e Gavotto in panchina. Velasco si trova, così, a dover sostituire nel suo sestetto base ben tre titolari e ridisegna la propria squadra facendo scendere in campo Tiberti in regia, Perazzolo opposto e Forni al centro. Partenza razzo di Montichiari che si porta subito sul 5-2, sfruttando anche i tanti errori in attacco di Latina. Il tecnico di Maggiora, Parte ancora bene l’ Nel terzo set Latina ha uno scatto di orgoglio e, per la prima volta in tutta la partita,si trova a condurre, conquistando il primo time out tecnico per 3-8. Montichiari sembra non reagire e Velasco gioca la carta n° 18: Quarto set a fotocopia dei primi due, con Montichiari che conduce prepotentemente il gioco. La “Velasco Band” infatti chiude il set sul 25-16, con un fantastico muro del capitano arancioblù. Montichiari conquista tre punti che la portano a quota Migliore in campo della partita il n° 1 dell’ Lorenzo Perazzolo (Montichiari): “Sono contento per la mia prestazione e per la conquista di questi tre punti, che sono fondamentali ai fini della classifica. Con Tiberti l’intesa è perfetta: ci alleniamo insieme tutta la settimana!”. PRISMA TARANTO - BRE PRISMA TARANTO: Vicini (L), Ricciardello, De Palma, Sequeira, Patriarca 11, Castellano, Nuti 2, Vulin 9, Felizardo 15, Granvorka 15, Rodrigues 24. All. Di Pinto Vincenzo. BRE ARBITRI: TARANTO - In un PalaFiom tutto esaurito per la seconda volta in questa stagione la Prisma non riesce a sfatare il tabù Cuneo, che conquista l'ottava vittoria in altrettanti scontri diretti grazie ad una maggiore solidità in un tie-break in cui Taranto alza troppo presto bandiera bianca. Sestetti classici per entrambi gli schieramenti, con Taranto senza il terzo centrale Pavan. In avvio la Prisma sembra poter impensierire subito gli avversari con il servizio, girando in vantaggio (8-7) al primo time-out tecnico. Taranto prova a prendere il largo (12-8) col servizio di Anderson, gli attacchi di Granvorka e un Patriarca attento in ricezione. Prandi allora richiama i suoi, ma contro il muro di Taranto gli attacchi di Giba e Lasko possono poco: così è 16-11. Cuneo prova a reagire e si riavvicina (17-14) con un ace di Giba. Il brasiliano dà il "la" alla rimonta degli ospiti che si riportano a -1 (18-17) con un attacco di Wijsmans e un muro di Omrcen su Anderson. Nonostante il time-out di Di Pinto la Bre Banca aggancia e supera gli avversari (19-18) con tre muri consecutivi di Omrcen, chiudendo un break di 8-2. La Prisma si perde di botto e Cuneo schizza via: 19-22 e vantaggio mantenuto per il primo set. Taranto ricomincia bene in avvio di secondo parziale: Nuti cerca i centrali, ci sono anche Anderson e Patriarca per l'8-3. Sembra esserci una sola squadra in campo perché i rossoblu volano sul 13-6 che diventa 16-9 con un ace di Felizardo. Sul 18-11 Prandi prova a smuovere qualcosa, togliendo un Giba in ombra (20% d'attacco nel primo set e 33% nel secondo) ed inserendo Abbadi che si presenta subito con un attacco vincente. E così come nel primo parziale, la Prisma allenta il ritmo e Cuneo riapre la contesa: una ricezione sbagliata di Patriarca sulla quale chiude Omrcen segna il 19-16. Ma stavolta la Prisma (entra intanto Ricciardello per Granvorka) non si blocca e pareggia il conto dei parziali. La contesa è equilibrata e vede stavolta gli ospiti ( Quarto set e la Bre Ed ecco che nel quinto set viene fuori Giba: sono suoi i primi due punti che mettono le basi per il 3-0 iniziale di Cuneo su cui Di Pinto chiama time-out. Cuneo riesce a gestire il gap e anzi lo incrementa sul 4-9 per un errore di Felizardo. Gli attaccanti rossoblu continuano a sbagliare (5-11, Patriarca fuori per Castellano), Taranto cede di botto e la Bre Banca viaggia tranquilla verso il successo numero 12. Giuseppe Patriarca (Taranto): "Sono contento che siamo riusciti a dare filo da torcere ad una squadra come Cuneo. Nel tie-break siamo calati molto, dovremo lavorare su battuta e ricezione, che nel quinto set ci sono mancate". Michal Lasko (Cuneo): "Potevamo vincere meglio, chiudere nettamente la gara. Il tie-break è una lotteria: stavolta ci è andata bene, ma se giochiamo sempre così non sempre ci andrà così bene". CIMONE MODENA - LUBE BANCA MARCHE MACERATA 3-1 (25-20, 25-21, 21-25, 25-23) CIMONE MODENA: Tagliatti 8, Rak 10, Marques Fonteles 10, Dos Santos Junior, Giombini 14, Messana (L), Giani 1, Bellini, Endres 22, Casoli 3, Garcia 3. Non entrati Sangiorgio. All. Bagnoli Bruno. LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Raymaekers 5, Paparoni 8, Dennis 14, Santana 2, Trimarchi, Sintini, Monopoli 2, Geric 11, Corsano (L), Miljkovic 22, Herpe 1. Non entrati Bartoletti. All. De Giorgi Ferdinando. ARBITRI: Marcello Cammera, Pantaleo Coppola. NOTE - Spettatori 3400, incasso 27000, durata set: 21', 25', 28', 29'; tot: 103'. MODENA - Prosegue l'ottimo momento del Cimone Volley che davanti ai 3500 spettatori del PalaPanini ha vinto 3-1 contro la Una partita dominata dai gialloblù padroni di casa (che oggi hanno dovuto rinunciare a Sartoretti, Sidao e Cardona) per i primi due set con la regia di Ricardinho ad ispirare Giombini e compagni. Poi Macerata, che ha sosituito l'alzatore Sintini con Monopoli, ha alzato il suo livello di gioco e la gara si è fatta più equilibrata. Vinto il terzo parziale, la Lube è stata avanti anche nel quarto, ma Modena è sempre rimasta attaccata alla partita e nel finale con Murilo, Felipe ed il doppio cambio Bellini-Giani, ha piazzato il break decisivo. Una prova davvero importante di tutto il gruppo gialloblù con i tre brasiliani Ricardinho, Felipe e Murilo a trascinare i compagni. Modena sale così al secondo posto a quota Miglior giocatore: Murilo (Cimone Volley): 22 punti, 1 ace, 62% in ricezione, 61% in attacco, 3 muri. Fefè De Giorgi (all. Macerata): "E' un momento difficile. Abbiamo iniziato a giocare solo dopo due set. La classifica? Dobbiamo pensare solo a lavorare, a migliorare la qualità del nostro gioco ed a vincere qualche partita". COPRA BERNI PIACENZA: Fernandes Da Silva, Dunnes, Koch 7, Marshall 19, Botti 4, Santos Dutra (L), Zlatanov 18, Simeonov 16, Cruz Goncalves 1, Bovolenta 3. Non entrati Cozzi, Manià. All. Dall'olio Francesco. ARBITRI: Fabrizio Padoan, Luca Sobrero. NOTE - Spettatori 3100, incasso 13000, durata set: 30', 24', 25', 25'; tot: 104'. ROMA - Continua il sogno della Nel primo set i ragazzi di Serniotti entrano in campo decisi a far loro il match. Savani rientra dopo aver saltato due partite, prendendo il posto di Rosalba che non aveva fatto rimpiangere il campione di Castiglione delle Stiviere contro Macerata e Cuneo. Roma prende il largo, approfittando dei troppi errori al servizio dei piacentini. La Copra Berni è nervosa e più di una volta si rivolge agli arbitri in segno di protesta. Tofoli e compagni si portano sul 22-16. È il break decisivo. Piacenza, priva di Grbic, non riesce a rientrare e il parziale si chiude 25-20. Il secondo set prende una piega diversa. Dall’Olio motiva i suoi ragazzi che in campo mostrano una maggiore grinta. Sul 12-10 c’è il primo piccolo allungo degli ospiti. Nel terzo set Roma torna padrona della partita. Si arriva sul 16-12 al secondo time out tecnico. Semenzato, che ha passato la notte in bianco, rileva Kooistra, dando maggiore incisività a muro. Il set point è trasformato da Nel quarto e ultimo set Savani prende possesso della partita. Con un suo splendido turno in battuta, Roma si porta 7-2, scavando un solco difficilmente rimontabile. Piacenza ci prova, arrivando sotto, di soli tre punti, al 23-20. È ormai troppo tardi. Roma non sbaglia più e conclude anche il quarto parziale 25-21. Francesco Dall’Olio (all. Piacenza): «La differenza l’ha fatta ARBITRI: VERONA – Finisce con la vittoria per 3-1 la sfida tra Verona e Vibo Valentia che torna così a superare in classifica gli scaligeri. E’ un PalaOlimpia caldissimo quello che ha accolto la sfida tra Lorenzetti schiera Boninfante al palleggio, Biribanti opposto, schiacciatori Veres e Bartman, centrali il capitano gialloblù Howard e Bontje. Inizia subito forte Vibo Valentia che costringe Lorenzetti a chiamare time out (7-10), il muro punto di Biribanti e il primo tempo di Howard accorciano le distanze, Maruotti rileva Boninfante e Marlon entra per Bartman ma Vibo è aggressiva e conquista il primo set con l’attacco di Viera (19-25). Secondo parziale che si apre con l’attacco di Biribanti seguito dalla pipe di Veres, è Verona questa volta a raggiungere il primo time out tecnico (8-7). Bontje schiaccia in primo tempo il 12-9 e il muro a tre con Veres ferma l’attacco della Le due formazioni giocano punto a punto nel terzo set con Vibo che si porta sul +2 al primo time out tecnico (6-8) ed allunga ancora fino all’8-12 con il muro sul capitano gialloblù. Lorenzetti inserisce Maruotti per Biribanti, sul 12-16 entrano Birarelli e il palleggiatore Marlon. La squadra di Diaz Mayorca (mpv dell’incontro) porta avanti la Divis (Vibo Valentia): “Ci siamo allenati molto in questa settimana per preparare la partita, sapevamo che questa gara era determinante se volevamo salvarci. La vittoria di stasera ci dà morale e ci aiuta a livello psicologia. Nel quarto set ero un po’ troppo nervoso e questo l’ho trasmesso al gruppo, mi dispiace per il cartellino non era nelle mie intenzioni”. Veres (Verona): “Abbiamo fatto troppi errori e qui in casa dove dovevamo dare il massimo, è vero che adesso la corsa alla salvezza è sempre più dura ma dobbiamo guardare avanti e continuare a lavorare. Non avevamo paura anche se la tensione per una gara così importante era tanta”. Classifica Serie Note: 1 Incontro in meno: |