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Legavolley  Un'Isernia incerottata batte Ancona al tie-break
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  Lunedí 29 Novembre 2004 - 13:00  
Un'Isernia incerottata batte Ancona al tie-break 
Un'ISERNIA in emergenza si impone sulla Sira Ancona

ISERNIA vs SIRA ANCONA 3-2

Parziali:  25-17/ 25-17/ 24-26/ 20-25/ 15-8

Durata: ‘21/ ‘22/ ‘25/ ‘26/ ‘12

Arbitri: NASSIRI (Brescia) BERARDI (Biella)

 

ISERNIA VOLLEY: Costantini 4, Piccirillo ne, Maresca 1, McKienzie 18, Juliani 23, Libraro 3, Pedone 11, Gatto (L), Crispino ne, Suglia 12, Rinelli. Ace 6, battute errate 13. All. Alberto GATTO.

 

SIRA ANCONA: Karipidis 10, Manià (L), Corsini 5, Della Lunga 19, Giuliani 3, Mescoli 1, Maric 24, Bruschi, Neri, Chiarini 9. Ace 5, battute errate 22. All. Alessandro BRUTTI.

 

Un’Isernia Volley incerottata arresta la sorprendente corsa della Sira Ancona imponendosi al tie-break.

Coach Gatto manda in campo il giovane regista Libraro visto il perdurare dell’influenza che costringe a letto Scappaticcio da oltre una settimana. Il tecnico di Frosinone deve fare ancora a meno del martello D’Angelo, in panchina, ma non completamente recuperato. Al mignolo fratturato di Maresca si aggiunge anche la frattura al pollice del libero Michele Gatto. Tuttavia, nonostante l’emergenza l’Isernia da prova di grande carattere.

Tutti i dubbi della vigilia per Libraro al suo esordio da titolare con la maglia biancoazzurra in Serie A2 - davvero non semplice per lui sostituire Scappaticcio – vengono immediatamente fugati. Il giovane regista, classe ’81, gestisce con autorità e saggezza il gioco tra i suoi compagni, soprattutto, nelle prime due frazioni.

Al termine del match i maggiori elogi di coach Gatto sono proprio per il suo palleggiatore: “Abbiamo giocato una buona partita. Libraro aveva un compito non semplice, ma ha sostituito degnamente Scappaticcio”.

 

Nel primo set McKienzie e Juliani in attacco, Pedone e Costantini a muro portano l’Isernia sopra di sei già alla seconda sosta tecnica di sospensione. I ragazzi di Brutti cercano di rientrare in partita, ma i prodigiosi recuperi del libero Gatto impediscono all’attacco anconetano di limare il vantaggio. Spetta al centrale piemontese Pedone mettere giù la palla del 25-17.

Nella seconda frazione, dopo un iniziale equilibrio, continua l’assolo dell’Isernia, sempre più padrona del campo. Libraro distribuisce bene il gioco tra l’opposto e le bande che trovano ampi spazi. Brutti prova a chiamare time-out per dare una registrata ai suoi, ma nuovamente l’Isernia lascia la Sira Ancona  a 17. Questa volta è il giovane regista pentro, con uno splendido secondo tempo, a mettere giù la palla del 2 a 0 in conto set.

Nel successivo parziale la compagine marchigiana cambia in regia: fuori l’esperto Mescoli per il giovane Giuliani, che restituisce freschezza al gioco dei biancorossi. Si rivedono anche Maric e Karipidis – che con il loro potenziale hanno portato l’Ancona ad occupare il terzo posto in classifica. Si gioca punto a punto, tanto che si arriva ai vantaggi, ma questa volta sono proprio Della Lunga e compagni ad avere la meglio.

Nel quarto set l’Isernia soffre più del dovuto il turno in battuta di Chiarini e l’opposto Maric risulta più concreto rispetto alle prime frazioni. Si procede in grande equilibrio, almeno fino al secondo time-out tecnico (14-16). A quel punto salgono in cattedra dapprima Della Lunga – conosciuto ad Isernia come un ottimo giocatore già dai tempi della Junior League – e, successivamente, il greco Karipidis, che con due attacchi vincenti e un muro sul brasiliano Juliani porta l’Ancona a più cinque. Finisce 20-25 per gli ospiti.

Si va al tie-break, con un’Isernia rigenerata, che non ha intenzione alcuna di perdere ulteriore terreno. Il grande cuore degli atleti biancoazzurri,  trascinati dal pubblico locale, davvero encomiabile, e da un Pedone decisivo a muro permette al sodalizio pentro di conquistare due preziosissimi punti e di raggiungere quota 14 in classifica generale.

 

Impossibile nascondere la soddisfazione al termine della gara. Vista l’emergenza, alla vigilia, un simile risultato era solo una speranza. Va, però, riconosciuta al pubblico parte della vittoria: il palazzetto di via Giovanni XXIII sta diventando un tabù, grazie proprio al calore dei tifosi locali.

Da sottolineare, inoltre, la presenza in panchina di Luigi Piccirillo, figlio dell’allenatore Paolo, e prodotto del locale vivaio, ulteriore motivo di orgoglio per il sodalizio presieduto da Alberico Vitullo.

 

Anna Palermo

Area Comunicazioni ISERNIA VOLLEY

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