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BASSANO VOLLEY: ritrovati vittoria, gioco e morale|
17 Maggio - 22:33
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BASSANO VOLLEY: ritrovati vittoria, gioco e morale
BASSANO VOLLEY: ritrovati vittoria, gioco e morale.
BASSANO VOLLEY – CONAD FORLI’ 3 – 0 (25-21 in 25’, 25-17 in 21’, 25-15 in 18’).
Il Bassano Volley torna alla vittoria dopo due sconfitte consecutive e a farne le spese questa volta è la Conad Forlì che incassa quindi la sua ottava sconfitta in questo campionato. Non ha dato i frutti sperati per i romagnoli l’avvicendamento in panchina avvenuto in settimana tra Scarduzio e Pietro Mazzi. Quest’ultimo non riesce, suo malgrado, a dare una svolta al morale e al gioco della squadra romagnola che riesce a dare il tutto per tutto solo nel primo parziale e poi crolla mentalmente sotto i colpi di Shittu e compagni. Per i veneti invece una buona prestazione di squadra che riscatta le due brutte sconfitte con Corigliano e Ferrara. Alla fine per Boldo e soci sono tre punti che fanno morale e classifica in vista dello scontro con un Isernia vittoriosa ieri sulla favorita Bolzano. Ottima prestazione di tutti i giallorossi anche se meritano sicuramente una menzione speciale il libero Pesenti, autore di alcune difese straordinarie e di una prova attentissima, e i due giovani centrali Dal Molin e Guarise, entrambi bassanesi e prodotti del vivaio giallorosso. In particolare il gigantesco Guarise, chiamato al non facile compito di sostituire lo squalificato Loglisci, ha saputo farsi trovare prontissimo al suo esordio da titolare disputando una partita perfetta e coronando la sua prestazione con 6 muri assolutamente devastanti su cui si sono schiantate le velleità della Conad. Primo set. Grande equilibrio nella fase iniziale del match. Al primo time out tecnico Bassano è avanti 8-6 e poi 12-9. Pronto il ritorno della Conad che recupera fino al 14 pari anche grazie a qualche errore di troppo da parte dei bassanesi. Due muri consecutivi subiti da Desiderio permettono ai romagnoli di portarsi avanti 16-18 ma è poi lo stesso martello catanese a timbrare il recupero e a portare il punteggio 21-19 in favore del Bassano. I due punti da recuperare mandano in tilt il sestetto ospite che con Gherardi spreca i due attacchi del possibile pareggio. Non serve a nulla l’avvicendamento tra Gherardi e Baranek perché alla fine il Bassano è più spietato e non fallisce l’importantissimo punto dell’uno a zero. Secondo set. A inizio set i ragazzi di Mazzi non sembrano aver subito troppo il contraccolpo psicologico del primo parziale. Bassano è sempre avanti di due punti ma la Conad è ancora tenacemente attaccata alla partita grazie anche al sempre positivo Spescha. L’illusione dura poco perché i ragazzi di Boldo inseriscono quella marcia in più per scappare dal 14-13, timbrato dai due bei punti di Ristic, al 18-14 grazie ai soliti Shittu e Desiderio e a qualche errore di troppo degli ospiti. A questo punto la partita è virtualmente conclusa. La Conad non sa più reagire e rimane in balia del gioco spettacolare dei martelli bassanesi innescati da un ispiritassimo Meggiolaro. Una serie di muri del giovane talento bassanese Guarise distruggono ogni tentativo di rimonta ospite e, dopo un’azione infinita, con difese e attacchi da una parte e dall’altra, è ancora uno splendido muro di Guarise a chiudere il secondo parziale. Terzo set. Poco da dire riguardo al terzo set in cui la squadra di Boldo domina in lungo e in largo e dall’inizio alla fine senza mai far rientrare in partita i romagnoli che sembrano aver già alzato bandiera bianca. Ancora una serie di muri terrificanti di Guarise (alla fine saranno 6 quelli messi a segno dal centrale giallorosso) e dell’altro centro bassanese doc, Dal Molin, contribuiscono a realizzare il primo e decisivo break che porta avanti Bassano da 6-4 a 13-6. Quando anche Spescha esce dalla partita, per la Conad non è più possibile contenere uno straripante Bassano, che con i dieci punti di vantaggio tenuti per buona parte del parziale, si aggiudica set e partita fra gli applausi del numeroso pubblico presente al PalaBassano. Commovente a fine partita l’applauso che i giocatori, chiamati a gran voce sotto la curva, rendono ai loro tifosi e l’abbraccio ideale che tutta la squadra offre al pubblico tutto in piedi ad applaudire.
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