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L'Isernia gioca bene, ma non basta|
17 Maggio - 22:33
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L'Isernia gioca bene, ma non basta
L'Isernia gioca bene, ma non basta
ISERNIA VOLLEY vs TERRA SARDA CAGLIARI 0-3 Parziali: 20-25/ 21-25/ 23-25 Durata: ‘24/ ‘24/ ‘28 Arbitri: FRAPICCINI (Ancona) e BARTOLONI (Macerata) ISERNIA VOLLEY: Costantini 4, Maresca 2, McKienzie 24, Scappaticcio 2, Pinelli ne, Juliani 2, Libraro, Pedone 9, Gatto (L), Crispino ne, Suglia 7, Rinelli ne. Ace 0, battute errate 6. All. Alberto Gatto. TERRA SARDA CAGLIARI: Fabroni 6, Perez 13, Mascia ne, Fagotto (L), Keir, Barbareschi 8, Curti 4, Scilì, Soto 14, Ardu ne, Baldaccini 9. Ace 0, battute errate 8. All. Emanuele Fracascia. Non basta un fenomenale McKienzie all’Isernia Volley per fermare la Terra Sarda Cagliari. 3 a 0 in favore degli isolani, in una partita comunque bella e combattuta, con l’americano alla corte di Vitullo vero mattatore del match. E questa è la vera nota lieta dell’incontro: 24 i punti per lui e 69% di positività in attacco. Altra nota positiva è venuta dalla risposta del pubblico: oltre 500 le presenze al palasport di Via Giovanni XXIII a dispetto del turno infrasettimanale, dell’orario inconsueto e della Champions League. Segno tangibile dell’affetto che circonda questa squadra e che i ragazzi in campo, nonostante il grande cuore, non siano riusciti a contraccambiare con un risultato favorevole. La serata si è aperta con la consegna di una targa da parte del presidente Vitullo a Luca Maresca come riconoscimento per la sua partecipazione al TIM All Star Volley di Montichiari, mentre i tifosi biancoazzurri avevano tappezzato il palazzetto di locandine: “Mitico capitano”. Nota dolente, invece, l’assenza del martello campano D’Angelo. Quello che sembrava un risentimento muscolare alla spalla si è dimostrato un vero e proprio infortunio. Al suo posto Suglia, che ancora una volta ha saputo farsi trovare pronto: scommessa vincente del presidente e dell’intero staff tecnico pentro che con forza hanno puntato sulla sua riconferma. L’Isernia Volley parte subito bene, alla prima sosta tecnica due i punti di vantaggio (8-6). Uno splendido recupero di Costantini e l’attacco vincente di Suglia (10-8) infiammano il sostenitori locali. L’errore al servizio del regista Fabroni consente di portare a più tre i padroni di casa, ma la Terra Sarda Cagliari non demorde. Arriva il pari (13-13) e si procede punto a punto fino al 18-19, quando il ribaltamento di fronte suggerisce a coach Gatto di chiamare time-out. La sosta però non riesce a spezzare il positivo ritmo dei sardi che dopo l’errore in attacco di Juliani imbeccano tre muri consecutivi che fanno 18-23. A questo punto, per gli isernini dentro Libraro per Juliani e Maresca per Scappaticcio, ma il Cagliari fissa il parziale sul 20-25. Nella seconda frazione sono gli uomini di Fracascia a partire meglio 0-3 con uno splendido attacco e un muro vincente di Perez. L’Isernia c’è, e si aggrappa alla furia del suo atleta “a stelle e strisce”. Dapprima un suo mani out, poi un pallonetto e il muro del centrale Costantini consentono di portarsi sull’8-5. Come in precedenza, l’equilibrio viene ristabilito a metà set, e ancora una volta la maggiore esperienza dei cagliaritani – in particolare, l’efficacia in attacco di Soto, Perez e Barbareschi - permette di dare la zampata vincente nel finale. 21-25 il punteggio. I pentri tornano in campo con un sestetto diverso: entra Maresca per Juliani – che, soprattutto, fra le mura amiche non è riuscito ancora ad esprimere tutto il suo potenziale – di conseguenza McKienzie diventa l’opposto della formazione di casa. Si ricompatta, così, la linea Maresca-Suglia-Gatto che nella passata stagione aveva fatto divertire Scappaticcio e che, nel match di ierisera, ha consentito all’alzatore biancoazzurro di osare qualcosa in più al centro. Il regista campano si concede anche il lusso di murare Perez. Muro che riporta le sorti del set in parità (9-9). Da tale momento l’Isernia Volley si porta avanti di due lunghezze, grazie a un imponente muro di Pedone. Tocca, invece, al capitano Maresca mettere giù la palla che conduce al secondo time-out tecnico (16-14). Il sestetto pentro appare più compatto e più incisivo, pur perdendo qualcosina in posto quattro, conseguenza dello spostamento di McKienzie. L’equilibrio si ristabilisce sul ventesimo punto con l’ingresso di Keir a sostituire Soto e, ancora una volta, sono Baldaccini e soci a spuntarla nel finale (23-25). Il commento più esatto al termine del match spetta al libero Michele Gatto: “Guardiamo avanti”. Effettivamente l’Isernia è stata sempre in gara, la differenza l’ha fatta la maggiore esperienza in qualche fondamentale e i diversi obiettivi stagionali delle due compagini. Anna Palermo Area Comunicazioni ISERNIA VOLLEY press@iserniavolley.it |