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AGENDA |
Alessano, che peccato!
I biancoazzurri, in formazione rimaneggiata per infortuni ed influenza, combattono alla pari con il Tuscania terzo in classifica e finalista in Coppa Italia e si arrendono 3-1 in una partita giocata con grinta e cuore. Nel quarto set non sfruttato il setpoint che avrebbe pareggiato i conti, dopo aver rimontato cinque punti di svantaggio.
Aurispa Alessano: Un’Aurispa Alessano incerottata perde con onore contro il Tuscania e torna a casa a mani vuote. Costretta a rinunciare inizialmente all’acciaccato Piscopo, con Bisanti in campo con l’influenza e con una panchina cortissima (Bulfon e Marzo, influenzati, non sono nemmeno partiti per Viterbo), la squadra biancoazzurra ha dato filo da torcere al più quotato avversario e non ha mai mollato, neanche nei momenti più difficili. Sotto due a zero, mister Mastrangelo nel terzo parziale ha rischiato Piscopo e grazie al suo apporto a muro, i biancoazzurri hanno vinto con autorità il terzo set e, dopo aver rimontato da 11-16, hanno avuto la chance del pareggio, non sfruttata, sul 25-24 del quarto. Alla fine, nonostante una migliore percentuale in attacco, la differenza l’ha fatta la freddezza dei laziali che ha permesso loro di essere più pronti nei momenti decisivi dell’incontro. I padroni di casa cominciano con Pinelli in regia, Maciel opposto, Shavrak e Ottaviani laterali, Calonico e Vitangeli al centro, Marchisio libero; mister Mastrangelo si affida a Lucas Salim al palleggio, Argilagos opposto, Borgogno e Cernic in banda, Piscopo e Torsello centrali, Bisanti e Russo che si alternano come libero. Dirigono l’incontro i signori Alessandro Piet Cavalieri della sezione di Catanzaro e Simone Santi della sezione di Perugia. Inizio primo set in perfetto equilibrio, con l’Aurispa che trova il break passando dal 4-5 al 7-5 con due punti di Muccio (primo tempo e muro); ci pensa Shavrak con un mani e fuori e un ace a ristabilire la parità (9-9). Tocca ai laziali piazzare un parziale di 5-0 per il 14-10. L’Alessano, nonostante qualche errore di troppo al servizio, riesce a raggiungere gli avversari a quota 18, grazie soprattutto agli attacchi di Argilagos e alla buona correlazione muro-difesa. Tuscania ritrova il doppio vantaggio con un ace di Maciel che sigla il punto del 22-20; il vantaggio interno sale al +3, con l’opposto brasiliano che trova il mani e fuori del 24-21; ancora Maciel nell’azione successiva chiude il set con un altro mani per il 25-21 dopo 25 minuti. Secondo parziale con gli uomini di mister Montagnani che si portano avanti subito di 4 punti per il 6-2, con Maciel ancora protagonista; mister Mastrangelo ricorre al time out per riorganizzare le idee e al rientro i biancoazzurri si rifanno sotto accorciando 6-7. Il servizio di capitan Ottaviani riporta i locali avanti 9-6, ma l’Aurispa annulla il nuovo tentativo di fuga e raggiunge l’11 pari. Un diagonale stretto sbagliato da Borgogno consente al Tuscania di andare avanti 14-12, poi un muro su Argilagos e un attacco vincente di Shavrak e il distacco tra le due squadre arriva al +4 (18-14). I biancoazzurri si deconcentrano, consentendo a Pinelli e compagni di incrementare il vantaggio, raggiungendo il 22-15; ai laziali non resta che amministrare e chiudere il set con capitan Ottaviani che sigla il punto del 25-19 in 24 minuti. Terza frazione con Piscopo schierato per Torsello. Dopo l’iniziale parità, sono Muccio e Piscopo a dare il +2 all’Aurispa (6-4); ancora un muro di Piscopo su Shavrak per l’8-5 degli ospiti. Un lungolinea vincente di Argilagos, corretto dal video check, seguito da un errore di Ottaviani, e Alessano si trova sul 12-7. Lo stesso capitano del Tuscania, con due servizi vincenti, diminuisce lo svantaggio della sua squadra fissando il punteggio sul 12-14, ma ancora la coppia Muccio-Piscopo riportano i biancoazzurri sul 16-12; Argilagos si unisce al coro prima murando Shavrak, poi chiudendo l’attacco del 18-12. L’Aurispa è ormai padrona del campo e con Muccio chiude la contesa 25-19 dopo 26 minuti. Anche nel quarto set è l’Aurispa a trovare il primo allungo, con Borgogno che sigla due punti per il 5-3 esterno; Tuscania trova la reazione e raggiunge la parità per il 7-7. I padroni di casa approfittano di un passaggio a vuoto dell’avversario e premono sull’acceleratore, portandosi sul 13-10. Un presunto tocco a muro dato contro Alessano, innervosisce i biancoazzurri, in particolar modo Argilagos, che sbaglia due attacchi consecutivi consentendo ai padroni di casa di condurre 16-11; l’Aurispa cerca in tutti i modi di riaprire set e incontro e, con Borgogno al servizio, vede premiati i propri sforzi con la parità (19-19). Shavrak prende in mano la sua squadra e prima regala il +2 ai suoi (22-20), dopo una lunga azione, poi sigla il punto del 24-22; primo matchpoint annullato da Argilagos, poi lo stesso cubano trova la parità con un diagonale visto fuori dagli arbitri, ma corretto al video check. Piscopo mura Maciel e dà alla sua squadra la possibilità di riaprire l’incontro; lo stesso opposto di casa pareggia i conti (25-25) e poi mura Argilagos per il 26-25 Tuscania; Shavrak pesta la riga in battuta per il 26-26, mentre Ottaviani nell’azione successiva sigla il punto del 27-26. Alla fine è decisivo Calonico che mura Argilagos e chiude il parziale 28-26 in 35 minuti, regalando la vittoria al Tuscania.
Il tabellino: Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania: Buzzelli, Calonico 5, Marchisio (L) , Sesto n.e., Vitangeli 5, Ottaviani 17, Pinelli 1, Mazzon, Bondini, Maciel 21, Shavrak 24, Pieri (L). All. Montagnani, ass. coach Martilotti. Aurispa Alessano: Muccio 10, Cernic 14, Lucas Salim, Bonante n.e., Torsello 2, Baldari, Russo (L), Borgogno 12, Argilagos 25, Bisanti (L), Piscopo 7. All. Mastrangelo, ass. coach Bramato. Arbitri: Alessandro Piet Cavalieri della sezione di Catanzaro e Simone Santi della sezione di Perugia. |