Una splendida Bunge sfiora un’altra impresa e costringe Perugia al tiebreak
I ravennati recuperano due set di svantaggio e cadono nella frazione decisiva al cospetto della corazzata Sir Safety al termine di una lunga battaglia. La Bunge non ha sfruttato ben tre palle per aggiudicarsi il match, ma prima di tutto è da sottolineare il grande carattere di Lyneel e compagni, capaci di giocare ancora una volta alla pari con una delle big della SuperLega per tutta la durata della sfida
Bunge Ravenna: Perugia-Ravenna 3-2
(25-22, 25-22, 21-25, 18-25, 18-16)
SIR SAFETY CONAD PERUGIA: Berger 9, Birarelli 6, Zaytsev 19, Russell 14, Podrascanin 15, De Cecco 1, Bari (L); Buti 4, Tosi (L), Della Lunga, Mitic 1. Ne: Chernokozhev, Franceschini, Atanasijevic. All.: Kovac.
BUNGE RAVENNA: Van Garderen 14, Ricci 10, Spirito 5, Lyneel 23, Bossi 2, Torres 26, Goi (L); Kaminski 1, Raffaelli, Grozdanov 1, Marchini 1. Ne: Calarco, Leoni. All.: Soli.
ARBITRI: Puecher e Zavater.
NOTE – Perugia: bs 13, bv 8, errori 14, muri 9; Ravenna: bs 27, bv 5, errori 11, muri 12. Durata set: 28’, 29’, 28’, 24’, 24’ (tot. 133’). Spettatori 3163 persone. Mvp: Podrascanin.
La Bunge sfiora l’impresa a Perugia, recuperando due set di svantaggio e cadendo al tiebreak al cospetto della corazzata Sir Safety al termine di una lunga battaglia. Grande carattere di Lyneel e compagni, capaci di giocare ancora una volta alla pari con una delle big della SuperLega per tutta la durata della sfida. Bellissima prova di tutti i giocatori, da Van Garderen a Torres, fino a Marchini (ancora un ace e tanti servizi ‘velenosi’ per il baby) e Spirito, ispiratissimo in regia. A fare la differenza nelle prime due frazioni è soprattutto il servizio degli umbri, trascinati da Podrascanin e da Zaytsev, con lo 'Zar' che si è rivelato decisivo nei momenti importanti della partita, in particolare nel tiebreak.
Sestetti iniziali I padroni di casa della Sir Safety scendono in campo con De Cecco al palleggio, Zaytsev opposto, Berger e Russell schiacciatori, Birarelli e Podrascanin centrali e alternanza in seconda linea tra l’ex Bari e Tosi. Coach Soli schiera la stessa formazione del match contro Modena: diagonale formata da Spirito e Torres, Van Garderen e Lyneel bande, Bossi eRicci al centro (Goi libero).
Primo set La Bunge scatta prima sullo 0-2 (Ricci) e 2-4 (invasione), la Sir Safety va in corsia di sorpasso con un ace di Zaytsev (5-4), imitato da Lyneel per il 6-7. Bossi firma il 10-12, Berger non ci sta e riporta avanti i suoi (14-13), con Podrascanin che dà un’accelerata al servizio: 16-14 e time out Soli. Van Garderen a muro e Torres fanno il break del 16-17, ma Russell riporta in vantaggio Perugia (19-18) e De Cecco inganna il muro giallorosso (inutili le proteste e la tardiva richiesta di videocheck) per il 21-20. Zaytsev mette a terra due battute vincenti (23-20) e al secondo set ball Lyneel sbaglia dai nove metri, con la Sir Safety che si aggiudica il primo parziale (25-22).
Secondo set Il servizio di Marchini, che piazza anche un ace, mette subito in crisi la ricezione di casa (0-4), ma la risposta in battuta di Birarelli è immediata: 3-4. Il centrale perugino pareggia il conto a muro (7-7) e poi Berger al servizio cambia l’inerzia del match: 10-9. Un muro di Ricci vale il controsorpasso (13-14), ma si spegne la luce all’improvviso e gli errori di Van Garderen (due di fila) e Lyneel spediscono Perugia sul +4: 18-14. Entra Grozdanov per l’olandese e subisce subito il muro di Zaytsev (20-15), ma i muri di Lyneel e Ricci e un pasticcio di Birarelli riportano in gara la Bunge: 20-19. Russell non sbaglia la palla break del 24-21 e alla seconda occasione Zaytsev regala il 2-0 agli umbri (25-22).
Terzo set C’è Kaminski al centro al posto di Bossi e Van Garderen scava un piccolo solco di due lunghezze (4-6), colmato dall’ace di Zaytsev per il 9-9. La Bunge prova lo strappo con i muri di Lyneel (9-11) e Van Garderen (11-13), ma ancora Zaytsev non ci sta: 15-15. Il francese procura un altro +2 (15-17), poi il diagonale out di Russell e un muro di Spirito sull’americano spingono Ravenna sul 16-20. Un’invasione di Lyneel ridà fiato ai padroni di casa, che con Mitic piazzano un muro su Torres per il 20-21. Ricci e Van Garderen conservano, Bossi ferma Zaytsev e la Bunge ha tre set point: Russell sbaglia e i giallorossi dimezzano lo svantaggio (21-25).
Quarto set Un break di 4-0 (ace Torres e due punti di fila di Spirito) spedisce la Bunge sul 5-10, che incrementa il vantaggio con Torres: 8-14. L’errore di Lyneel avvicina Perugia sul 10-14, ma Van Garderen prima blocca Zaytsev e poi non sbaglia il diagonale: 12-19 e time out Kovac. L’olandese, Lyneel e Spirito tengono lontana la Sir Safety, Ricci piazza il muro del 16-24 e al terzo set ball Van Garderen pareggia il conto: 18-25 e tiebreak.
Tiebreak Parte contratta la Bunge, subito sotto 2-0 (Zaytsev) e 6-3, colpita dal servizio di Podrascanin. Soli chiama time out e i suoi reagiscono alla grande, raggiungendo gli avversari grazie a Van Garderen e a un errore di Russell: 6-6. I giallorossi sbagliano troppi servizi e un doppio Podrascanin (muro su Torres) spinge la Sir Safety sull’11-9. Le schiacciate out di Russell e Zaytsev fanno riagganciare gli umbri (11-11), ma l’invasione di Lyneel riporta sul +2 Perugia: 13-11. Due punti di Torres ed è ancora pareggio (13-13) e Lyneel centra l’ace su Bari per il 13-14. Il match ball viene annullato da Zaytsev, Torres dice 14-15, Van Garderen non sfrutta la rigiocata e ancora Zaytsev pareggia: 15-15. Torres non sbaglia la palla del 15-16, ma sbaglia la battuta: 16-16. Bossi spara fuori il primo tempo e la Sir Safety non fallisce alla prima occasione: 18-16 e vittoria degli umbri, ma altra grandissima prestazione della Bunge.
Ufficio stampa Porto Robur Costa - Vincenzo Benini