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22 Luglio - 19:15
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I meneghini spaventano Piacenza ma cedono al quarto set
Non riesce il tris di vittorie consecutive alla Revivre, che al PalaBanca vince il primo set prima di subire il ritorno del Copra. Domenica al PalaDesio sfida con Ravenna
Revivre Milano: Non riesce il tris di vittorie consecutive alla Revivre Milano, che dopo i successi contro Monza e Altotevere cade nel giorno di Santo Stefano sul campo di Piacenza. Contro il Copra, i ragazzi di Maranesi hanno ceduto 3-1 al termine di una partita combattuta e nel complesso ben giocata dai meneghini. Dopo aver vinto il primo set (25-23), Bencz e compagni (sorretti da un buon muro e da un bel ritmo di cambiopalla) hanno duellato alla pari con Piacenza, che però è uscita alla distanza, facendo leva su una ritrovata battuta, mentre sul fronte ospite alla lunga sono emerse alcune pecche al servizio. Tra i dati statistici, spiccano i 17 punti di Veres e i 6 muri vincenti di De Togni. A livello di curiosità, infine, non c'è stato il più bel regalo di compleanno per lo schiacciatore Robert Horstink (in panchina ma ancora inutilizzabile per infortunio).
LA PARTITA - In casa Revivre, Maranesi schiera la diagonale Kauliakamoa-Bencz, con Dos Santos e Veres asse di posto quattro, mentre De Togni e Valsecchi sono i centrali, con Rizzo libero. Piacenza risponde con Vermiglio in palleggio, Poey opposto, Papi e Zlatanov martelli, Alletti e Ostapenko centrali e Mario Junior libero.
Il primo allungo è del Copra, che si porta sull'8-5 con il cubano Poey, bravo a lavorare sulle mani del muro meneghino. La reazione Revivre porta la firma di De Togni, che ferma a muro Ostapenko (8-7). Lo stesso block rappresenta l'arma di riscatto di Milano, che cala il tris in block per l'11-9 con Veres e De Togni. Piacenza, però, non sta a guardare e si asciuga sul +1 con le bombe di Poey, a segno in battuta e contrattacco (12-11). Il braccio di ferro è serrato e l'altalena prosegue, con l'ace di Dos Santos che regala il + 1 agli ospiti (15-16), poi vanificato dall'errore in attacco di Veres (18-17 e time out Maranesi). Il ping pong nel puntegigo non cessa: Papi pesta la linea in pipe e regala il 20-19 alla Revivre. Time out Radici, ma Milano graffia a muro. Sul 22-20, Poey attacca senza muro ma non va giù, cosa che invece riesce a Dos Santos per il 20-23. Il muro di Papi tiene a galla gli emiliani (22-23), poi decide il pallonetto di Kauliakamoa convalidato dal video check: 23-25.
Dopo il cambio di campo, l'equilibrio rimane, anche se costellato da maggiori errori in entrambe le metà del campo (6-6). Dopo qualche esitazione iniziale, Milano riprende a esprimere una buona pallavolo e si asciuga sul +1 (11-12 a firma di Dos Santos). Il Copra rilancia le proprie ambizioni con il muro di Ostapenko (15-13), ma Poey sparacchia out per il 15-15: nulla di fatto. Poco dopo, a sbagliare poco dopo è Milano, con Veres che attacca out regalando il + 2 a Piacenza (18-16 e time out Maranesi). I meneghini ci credono (muro di De Togni per il 20-19, che convince Radici a fermare il gioco) e sorpassano con l'errore di Poey e il primo tempo di Valsecchi (22-23). Non è finita, perché l'ace di nastro di Massari ribalta la situazione (24-23), aiutando Piacenza a chiudere 26-24 con Alletti che capitalizza il servizio di Ostapenko.
Nel terzo set, ad allungare è il Copra, che mette la freccia sul 6-7 portandosi sul 12-8 con l'ace finale di Ostapenko che fa seguito a qualche errore di troppo da parte della Revivre. Dopo la sosta, Alletti graffia a muro per il +5 (13-8). L'ace di Veres fa riavvicinare Milano (15-13), che poi trova il -1 con Bencz (18-17). Un altro ace di nastro, questa volta di Zlatanov, aiuta il Copra a mettere la freccia (22-19) per poi chiudere 25-22 con Poey.
Nel quarto parziale, la Revivre (che poi manda in campo Patriarca) sembra aver ritrovato il giusto piglio, riuscendo a scappare sul 9-5, poi Piacenza risale la corrente con il travolgente turno in battuta di Ostapenko, che regala due ace e i muri di Poey: 12-10 (con cartellino giallo alla panchina ospite). L'incubo milanese non finisce (14-10), entra Preti ma non basta e così ritorna in campo Dos Santos sul 16-12 piacentino firmato da Zlatanov. Ora il motore di Piacenza romba più forte, la fortuna aiuta nuovamente il Copra (altro ace di nastro per il 18-13) e così i padroni di casa chiudono definitivamente i conti sul 25-21 e sul 3-1.
LE DICHIARAZIONI DI FINE GARA
Marco Maranesi (tecnico Revivre Milano): "Potevamo portare a casa almeno un punto, abbiamo avuto un grande inizio e abbiamo giocato su buoni ritmi. Alla lunga, è uscita la battuta di Piacenza. Tra le cose positive, il ritmo di cambiopalla, anche il lavoro a muro".
Giorgio De Togni (centrale Revivre Milano): "Due parole per un amico: è vero che la pallavolo si gioca nel presente e nel futuro, ma i tifosi di Piacenza hanno esagerato a fischiare uno come Papi: bisogna portare rispetto".
Peter Veres (schiacciatore Revivre Milano): "Abbiamo avuto una grande occasione, potevamo e dovevamo vincere, ci credevo alla vigilia. Nel primo set abbiamo giocato molto bene, poi è mancata un po' la difesa, ma soprattutto non possiamo commettere certi errori in battuta per pensare di portare a casa le partite. Cercheremo di far meglio già domenica contro Ravenna".
DOMENICA AL PALADESIO C'E' RAVENNA - Per la Revivre Milano c'è poco tempo per respirare. Domenica, infatti, i meneghini saranno impegnati alle 18 al PalaDesio contro la CMC Ravenna nell'ultima giornata di andata di SuperLega UnipolSai.
COPRA PIACENZA-REVIVRE MILANO 3-1
(23-25, 26-24, 25-22, 25-21)
COPRA PIACENZA: Papi 5, Ostapenko 9, Poey 24, Zlatanov 16, Alletti 17, Vermiglio 2, Mario Junior (L), Tavares 1, Tencati, Massari 1, Marra. N.e.: Page, Ter Host. All.: Radici
REVIVRE MILANO: Valsecchi 6, Kauliakamoa 2, Veres 17, De Togni 11, Bencz 13, Dos Santos 10, Rizzo (L), Mattera, Preti, Patriarca 2. N.e.: Bermudez, Horstink, Cerbo. All.: Maranesi
ARBITRI: Zucca di Trieste e Satanassi di Ravenna
NOTE: Durata set: 26', 29', 25', 28' per un totale di 1 ora e 48 minuti di gioco
Spettatori 3003, incasso 15.654 euro
Copra Piacenza: battute sbagliate 16, ace 10, ricezione positiva 67 per cento (perfetta 37 per cento), attacco 52 per cento, muri 10, errori 31
Revivre Milano: battute sbagliate 14, ace 2, ricezione positiva 49 per cento (perfetta 25 per cento), attacco 50 per cento, muri 11, errori 24.
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