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AGENDA |
Esordio per Latina in Europa
Domani alle 18 a Sofia l’Andreoli è impegnata nel primo turno della Cev Cup
Andreoli Latina: Il sogno atteso da quarantenni di storia si sta avverando. Domani alle 19 locali, le 18 in Italia, al “Hristo Botev” di Sofia c’è l’esordio nelle coppe europee dell’Andreoli Latina. Prima avversaria dei pontini, i bulgari del Cska Sofia arbitrata dal cipriota Andreas Daniil e il belga Tudor Pop. La gara di ritorno è in programma al PalaBianchini di Latina il 1° novembre alle 18.
Il Cska Sofia è una delle storiche società presenti nel panorama pallavolistico fondata nel 1948. La dicitura Cska, come per il resto dell’ex blocco sovietico, indica che la squadra è nata come formazione dell’esercito. Ha vinto 29 scudetti e 20 Coppe nazionali. È alla 31ma partecipazione a livello continentale con due titoli in bacheca: la Coppa dei Campioni del 1968-69 e la Coppa delle Coppe del 1975-76. Ha guadagnato il diritto di disputare la Coppa Cev essendo arrivata lo scorso anno alle semifinali playoff eliminata dal Pirin Balkanstroy alla bella. Il Campionato è stato vinto dal Marek Union-Ivkoni.
Il Cska Sofia ha iniziato il campionato con due sconfitte al tiebreak entrambe in trasferta. La prima sul campo del Montana (25-23, 20-25, 19-25, 25-23, 20-18), la seconda su quello del Pirin Balkanstroy (20-25, 21-25, 25-21, 25-21, 15-13). L’ossatura è quella della nazionale juniores con l’aggiunta di alcuni elementi d’esperienza ritornati in Bulgaria dopo esperienze all’estero. Velizar Kiosev, di passaporto italiano, ha giocato nei nostri campionati dalla B2 alla A2 con Mantova. Peter Kirchev ha precedenti in Turchia e negli ultimi due anni in Austria. Ivaylo Barutov ha giocato in Turchia, Francia e Grecia. Ivaylo Stefanov in Turchia e in Polonia.
Il tecnico Alexander Popop nell’ultima gara ha schierato Georgi Seganov al palleggio e Ivaylo Barutov opposto (18 punti con il 42% in attacco), Krasimir Georgiev e Petar Kirchev al centro, Ivaylo Stafanov e Branimir Grozdanov (dal quarto set Boyko Bonev) schiacciatori con Velizar Koisev libero. Live score sul sito della Cev (www.cev.lu) mentre www.cittasport.it farà la cronaca live della partita.
VITTORIE ED ESPERIENZE IN COPPA
Anche se per l’Andreoli Latina è la prima esperienza in Coppa c’è chi in Europa ha già vinto. Jeroen Rauwerdink nel 2002-03 la Top Team Cup con il Piet Zoomers Apeldoorn (Ned) con cui aveva partecipato a sei edizioni continentali; Daniele Sottile nel 1997-98 con Cuneo prima vinse la Supercoppa Europea e poi la Coppa delle Coppe. Alberto Cisolla ne ha ben sei nella sua bacheca personale condivise con la Sisley Treviso: la Supercoppa Europea 1999, le Coppe Confederali 1997-98 e 2002-03, le Champions 1998-99, 1999-00 e 2005-06. Sono invece otto i trofei di Silvano Prandi: a Torino la Coppa dei Campioni 1979-80 e la Coppa delle Coppe 1983-84; a Cuneo la Coppa Confederale 1995-96; le Supercoppe e le Coppe delle Coppe 1996-97 e 1997-98; a Macerata la Coppa Confederale 2000-01.
Salvatore Rossini ha disputalo lo scorso anno con Monza la Cev Cup.
Jakub Jarosz ha partecipato alla Champions con il Belchatow e a due Cev Cup con il Kedzierzyn Kozle.
Stefano Patriarca in champions nel 2006-07 con Macerata.
Pieter Verhees è alla sesta esperienza europea la prima con il Noliko Maaseik (Bel) in Champions, poi tre stagioni in Cev Cup con l’Asse Lennik (Bel), lo scorso anno ancora Champions con il Maaseik (Bel).
Sergio Noda ha disputato la Cev Cup con l’Almeria (Esp)
Andreas Fragkos ha disputato la Champions con l’Olympiacos Pireo (Gre)
Esordio per lo statunitense Marphy Troy, per Michel Guemart e per Carmelo Gitto (in panchina una stagione a Macerata).
Salvatore Rossini: “lo scorso anno ho fatto il mio esordio nelle coppe proprio nella Cev con Monza e siamo usciti in semifinale al golden set per 14-16 dalla Dinamo Mosca che poi si è aggiudicata il trofeo. Sarà un’altra bella esperienza è la prima per la società. Ti permette di girare per l’Europa e vedere le realtà diverse della pallavolo. Non tutti sono al nostro livello organizzativo anche per quanto riguarda gli impianti. Ci teniamo a far bene e ad arrivare più in alto possibile. La società ha fatto degli sforzi notevoli e vogliamo ricambiarla. Giocare ci farà bene per trovare l’amalgama in mezzo al campo”.
Carmelo Gitto: “Mi ricordo una panchina con Macerata forse in Belgio tanto tempo fa, ma l’esordio sarà questo. Ho vissuto in questi anni un grande miglioramento della società con la conseguente crescita. Ogni anno ha investito sempre di più allestendo squadre sempre più competitive. Quest’anno ci sarà anche questo traguardo, lo affrontiamo carichi per dire la nostra e farci largo in Europa, come in campionato”.
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