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AGENDA |
È tornato il Gioia di Cannestracci; Ravenna piegata 3-1
Cuore grinta e carattere per uno splendido regalo di Natale al pubblico gioiese
Nava Gioia Del Colle: Nava Gioia del Volley – Marcegaglia Ravenna 3 – 1 (29-27, 25-22, 21-25, 26-24)
Nava Gioia del Volley: De Giorgi 3, Antanovich 30, Rigoni 11, Gemmi 12, Hotulevs 10, Tomassetti 10, Pagotto (L), Panunzio, Niero, Cetrullo, Del Vecchio. All. Cannestracci. Bv 4, be 10, muri 12.
Marcegaglia Ravenna: Garnica 6, Miseikis 21, Sirri 18, Plesko 11, Mengozzi 7, Lehtonen 10, Tabanelli (L), Rambelli, Ortolani. All. Babini. Bv 9, be 17, muri 6.
Spettatori: 710.
La Nava Gioia del Volley tira fuori grinta e carattere e interrompe la serie negativa con una prestazione maiuscola e un cuore enorme, facendo il migliore regalo di Natale agli appassionati e al presidente Antresini. La Marcegaglia Ravenna si piega 3-1 nonostante il rientro di Plesko, mentre i biancorossi riaprono i giochi salvezza agganciando Cavriago al quartultimo posto.
Nessuna novità tra gli ospiti in avvio, con Babini che ricorre a Garnica in regia, Miseikis opposto, Sirri e il recuperato Plesko martelli, Mengozzi e Lehtonen al centro e Tabanelli libero. Cannestracci invece cambia volto alla sua squadra e schiera Antanovich in linea con De Giorgi, facendo spazio a Gemmi in posto quattro con Rigoni, con Hotulevs e Tomassetti centrali e Pagotto libero.
PRIMO SET: Gioia vuole scrollarsi di dosso tutte le sue paure e affronta la gara a viso aperto. Ravenna chiude il cambio palla al primo scambio solo sul 10-6 con un primo tempo di Mengozzi, a dimostrazione delle ottime prestazioni difensive dei biancorossi e di una buona reattività a muro in avvio. I romagnoli devono subire la reattività gioiese e sono costretti a inseguire con affanno e con scarsa incisività in attacco; la battuta non basta agli uomini di Babini e De Giorgi orchestra il contrattacco alla perfezione (15-10). Un muro di Sirri su Gemmi e un attacco giudicato out molto dubbio di Antanovich spaventano il pubblico locale (22-21), ma Rigoni spedisce nei tre metri ravennati un attacco di Sirri e regala tre set point ai suoi. Ravenna annulla i primi due e con l’aiuto del nastro su servizio di Sirri pareggia i conti sul filo del rasoio (24 pari). La Nava trema ma non si scompone, dopo due grandi difese resta avanti e con un muro di De Giorgi su Miseikis conquista il set 29-27.
SECONDO SET: Tre ace consecutivi di Sirri portano la Marcegaglia avanti (2-5), ma i biancorossi si riorganizzano e ottengono subito la parità con Tomassetti dopo una bordata di Antanovich dai nove metri (5 pari). Gli ospiti crescono in attacco e fanno male in battuta ma Gioia c’è e non si fa intimorire, mantenendosi ordinata in ricezione e continua nel cambio palla. Crescono i centrali biancorossi anche in attacco e Antanovich scalda il braccio in attacco e al servizio, favorendo la chiusura di prima di Rigoni su ricezione lunga di Tabanelli (15-13). Rigoni mura anche Miseikis, Hotulevs firma un ace e la Nava si invola (23-18) e, anche se il solito Sirri al servizio tiene a galla i suoi, il set è saldamente biancorosso. È Rigoni a firmare il 25-22 con un block out.
TERZO SET: Ravenna cerca la reazione mandando al servizio i suoi elementi migliori, Garnica prima a Sirri poi, ma la Nava non la lascia scappare e resta in scia. Tra rimonte e sorpassi i sestetti in campo continuano a equivalersi e il punteggio resta costantemente in bilico. La Marcegaglia trova lo strappo sempre con Garnica in battuta (9-12) e cerca di capitalizzare al massimo il prezioso margine. Gioia torna a macinare gioco e riesce a trovare il break con Gemmi prima e Antanovich poi, riaprendo la diatriba in dirittura d’arrivo (19-19). Gli uomini di Babini si affidano ancora una volta alla battuta e un servizio beffardo di Lehtonen permette ai biancoblu di allungare di nuovo. Gioia spara le ultime cartucce, ma non può impedire il successo ospite per 21-25.
QUARTO SET: Equilibrio anche nei primi scambi di questo parziale, con un cambio palla abbastanza fluido da ambo le parti. Due invasioni romagnole e un gran contrattacco firmato da Antanovich portano avanti i padroni di casa (9-6), ma sempre quando batte Garnica la Nava fatica tremendamente a impostare il gioco e Ravenna ne approfitta per recuperare e passare a condurre (10-13). Sale allora in cattedra l’opposto bielorusso della Nava, che suona la carica con un muro su Sirri e due block out che valgono il 20-19 per i suoi. La Marcegaglia prova a resistere, un ace violentissimo di Lehtonen piega le mani a Rigoni e dà il set ball a Ravenna, ma Gioia dà prova di carattere e compie l’impresa. Un attacco di Antanovich e un muro di Tomassetti chiudono i conti 26-24 e fanno esplodere tutti i tifosi biancorossi e le centinaia di bambini delle scuole locali invitati al palazzetto. Gioia torna prepotentemente in corsa per la lotta salvezza con il cuore e la grinta che hanno caratterizzato il cammino dell’anno scorso e che le sa dare mister Cannestracci. Ma guai ad abbassare la tensione, perché tra soli sette giorni ci sarà la sfida salvezza a Isernia.
La gara odierna verrà come sempre trasmessa in differita anche su Telesveva lunedì 21 dicembre alle ore 23.
Ufficio Stampa
Nava Gioia del Volley
Leronni Giuseppe
Mob. +39 349 7161961
E-Mail: press@gioiadelvolley.it
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