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AGENDA |
Padova scivola sulla neve di Crema
Pallavolo Padova:
Samgas Crema – Pallavolo Padova 3-1
(25-23; 19-25; 25-18; 25-18)
Samgas Crema: Ricci Pepitoni (L), Cazzaniga 28, Alletti 8, Finazzi 9, Rosso 9, Serafim 12, Baranowicz 5, Patriarca 1, Corti. Non entrati: Andreotti Pardini, Mazzonelli, Silva. Allenatore: Luca Monti.
Pallavolo Padova: Zingaro (L), Gottardo 10, Tiberti, Cricca 2, Garghella 5, Polidori 2, De Marchi 21, Koshikawa 4, Maniero 1, Busi. Non entrati: Tovo. Allenatore: Lorenzo Bernardi.
Arbitri: Gini-Prandi
Durata: 26’; 24’; 26’; 23’. Tot. 1h 39’
Spettatori: 900 circa
Mentre la neve flagella gran parte dell’Italia bloccando diversi campionati di svariate discipline sportive, il grande volley di Serie A non abbandona il suo pubblico. I bianconeri giungono a Crema privi di Michal Kubiak (che si sta riprendendo dall’infortunio al piede) e a sorpresa dell’opposto spagnolo Juan Carlos Barcala, colpito da un virus intestinale nella serata di ieri che lo ha messo fuori uso per la sfida odierna. Al PalaBertoni coach Bernardi si affida così a Francesco De Marchi con Luca Gottardo e Andrea Garghella in banda.
Dalle prime battute è un duello tra Cazzaniga e De Marchi. Il giocatore bianconero parte molto bene e pure Gottardo partecipa positivamente alle fasi di attacco (3-4). Si gioca punto su punto e il primo time out tecnico è a favore della squadra di casa con i bianconeri che recriminano per un tocco che in realtà non c’è stato (8-7). Con Cazzaniga al servizio, Crema entra in serie positiva e il muro di Cricca sull’attacco dello stesso finisce fuori. Sul 10-7 coach Bernardi chiama i suoi in panchina. Padova ritrova il bandolo della matassa e prima Garghella – poi De Marchi – diminuiscono il divario (10-9). I centrali padovani non brillano particolarmente nel primo set ed è il giovane Gottardo ad essere ancora incisivo (13-11). Polidori subisce Baranowicz e il muro di Alletti (15-11) e con l’attacco out di De Marchi si va al secondo time out tecnico con Crema a +5.
Sull’ace di Serafim del 18-12, Padova sembra dover già pensare al secondo set, ma i numerosi errori in fase di costruzione di Crema e gli attacchi incisivi di Gottardo permettono a Padova di recuperare (20-18) con Koshikawa che entra al posto di un Garghella in leggera difficoltà. De Marchi tiene vive le speranze bianconere (21-20). Sul 24-22 Crema ha il primo set ball, ma il servizio sulla rete di Serafim accorcia le distanze. A chiudere la pratica però ci pensa il giovane Alletti (25-23).
Sono un attacco out e un fallo a muro a permettere a Padova di portarsi avanti 0-2. Ci pensa però il solito Cazzaniga a rimettere le cose “a posto” (2-2). Luca Gottardo dimostra di essere in giornata di grazia e il suo filotto positivo di 2 punti si aggiunge allo splendido attacco di De Marchi che porta il risultato sul 3-7. Con il colpo errato di Serafim si va così sul 3-8. Serafim si fa perdonare con due attacchi positivi (5-8), però Padova è attentissima in fase difensiva. In casa Crema, Patriarca prende il posto di Alletti sul risultato di 5-11, ma Gottardo segue parola dopo parola le indicazioni di coach Bernardi, consentendo ai bianconeri di andare al time out sul risultato di 7-13. Il servizio errato di Patriarca porta il risultato sul 9-16 e Bernardi fa rifiatare Garghella inserendo Koshikawa che realizza il punto del 12-17. L’errore di De Marchi porta il punteggio sul 14-19 ma il coach bianconero invita i suoi alla calma e infatti lo stesso De Marchi realizza il punto del 14-20. Da qui in poi il vantaggio non si riduce con Padova che tiene in mano le redini del gioco. L’errore finale al servizio di Rosso chiude il set sul 19-25.
L’inizio del terzo set propone un “Cazzaniga show” con lo stesso che porta la sua squadra sullo 3-0 e con Bernardi costretto subito a spezzare il ritmo di gioco con un time out. Crema impone il suo gioco con Serafim e l’ace di Baranowicz peggiora le cose per Padova (8-3). I bianconeri pagano l’appannamento di Gottardo e la discontinuità di De Marchi. Sul 9-5 Bernardi ritenta la carta Koshikawa e lo stesso giapponese mura Cazzaniga portando il parziale sul 9-6 a cui replica il lungo linea di De Marchi. L’ottimo primo tempo di Polidori accorcia le distanze (10-9) ma ancora Cazzaniga ci mette del suo nel momento più delicato con una serie positiva a cui segue un ace (13-9). Il nervosismo gioca a sfavore di Crema, con i bianconeri che s’impongono a muro e quasi raggiungono gli avversari con il 14-13 su ace di Yu Koshikawa. I ragazzi di coach Monti però non mollano (16-14) e si va punto su punto. Cazzaniga realizza ancora un ace (19-16) e da qui per Padova è tutto in salita. Koshikawa sbaglia troppo (25% in attacco in questo set) e Crema arriva agevolmente al 18-25.
L’inizio del quarto set è equilibrato (4-4) ma il primo tempo di Alletti e l’attacco fuori di Gottardo portano sul 6-4 i padroni di casa. Ci pensano così De Marchi e Polidori a riportare il pareggio. Crema però sembra avere quel qualcosa in più a muro e si va sul time out col punteggio di 8-6. L’ace di Gottardo porta temporaneamente maggiore fiducia in casa bianconera (8-8) ma coach Bernardi chiama time out dopo un servizio in rete di Polidori (11-9). Al ritorno in campo Cazzaniga realizza un doppio ace (13-9) con Bernardi che richiama nuovamente i ragazzi in panca. Il black out di Padova è evidente e i numerosi errori in attacco dei bianconeri portano il punteggio sul 16-10. Maniero entra in campo per Gottardo. Sul 18-12 Tiberti si arrabbia coi compagni dopo il loro mancato intervento a centro campo in seguito ad un suo salvataggio. E’ il preludio ad un finale che vede Crema protagonista. Il set si chiude 18-25 e regala tre punti ai ragazzi di coach Monti.
Lorenzo Bernardi (coach Pallavolo Padova): «E’ evidente che ci troviamo in un momento di grande difficoltà. L’assenza di Barcala ha pesato, così come quella di Kubiak che manca da qualche settimana. Se a questo ci aggiungiamo un Koshikawa non ancora in forma, non è facile scendere in campo con Garghella in banda che logicamente non gioca nel suo ruolo naturale. Ora dobbiamo fare gruppo e cercare di affrontare al meglio questo momento. Abbiamo retto per due set e mezzo, ma nel quarto siamo crollati fisicamente e tatticamente»
Alberto Sanavia
Ufficio Stampa Pallavolo Padova
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