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Approvato il progetto di riforma del trasferimento|
17 Maggio - 22:33
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Approvato il progetto di riforma del trasferimento
Approvato il progetto di riforma del trasferimento degli atleti di Serie A Maschile
Comunicato congiunto Fipav-Lega
Il Consiglio Federale della FIPAV ha reso esecutivo, sin dalla corrente stagione sportiva, la riforma delle norme di trasferimento (scioglimento del vincolo) dei soli giocatori tesserati per Società di Serie A1 e A2 maschili proposta dalla Lega Pallavolo. Grazie al lavoro e alla lungimiranza degli organismi politici dei due Enti si è arrivati a definire un progetto maggiormente consono all’attuale situazione sportiva-sociale. A partire dal ventitreesimo anno di età, infatti, per i soli atleti tesserati per Club di Serie A, il vincolo sarà di durata annuale. Gli atleti e le Società potranno concordare di prolungare il vincolo per più anni sportivi (c.d.: vincolo volontario), fino ad un massimo di cinque. Durante tale periodo l’atleta potrà trasferirsi ad altro club, a titolo definitivo o temporaneo, solo con il consenso del sodalizio presso il quale è tesserato. Al termine del periodo di vincolo annuale o volontario, l’atleta è libero di trasferirsi e tesserarsi per qualsiasi altro sodalizio. Quest’ultimo, però, dovrà versare un indennizzo alla società di precedente tesseramento, il cui mancato pagamento è preclusivo all’iscrizione della Società inadempiente al campionato a cui avrebbe titolo di partecipare nell’anno successivo. Il calcolo dell’indennizzo è basato solo su due parametri che incidono su una aliquota base, uguale per tutti, pari a 12.500 euro. Detto importo potrà, quindi, variare sulla base della serie di appartenenza e di destinazione e sul valore dell’atleta, valore parametrato ai livelli di attività svolti dal giocatore. Va comunque sottolineato che il valore massimo dell’indennizzo non potrà essere superiore ad euro 140.000 per atleti di Serie A1 e 80.000 euro per atleti di Serie A2. Questi gli obiettivi perseguiti: 1. garantire e facilitare la circolarità degli atleti e il loro diritto a determinare per quale soggetto svolgere la loro prestazione sportiva; 2. riconoscere una adeguata tutela alle Società che “lavorano” sul vivaio; 3. mantenere l’attuale assetto dei Regolamenti FIPAV sul concetto di vincolo. |