SAMIA SCHIO: Daniele, Lotito, Tagliatti 11, Novotny 27, Stagni 12, De Fina (L), Rocco 1, De Palma 1, Battilotti 8, Torcello, Gil 12; Meneguzzo ne. All. Schiavon.
ESSETI CARILO LORETO: Biasioli, Dani 7, Gatto 1, Gulminelli (L), Fiori 6, Mancini, Durante 12, Pampel 18, Scrolla, Martin 16; Marsili ne. All. Giuliani.
Arbitri: Collica e Costantino.
Parziali: 25-17 (21’); 20-25 (25’); 25-21 (24’); 26-24 (26’).
Schio. Fuori la freccia, e il sorpasso è cosa fatta. Il Samia è diventato grande: rimonta anzichè farsi rimontare; e al Loreto che già accarezzava il tie-break resta il danno ti tornarsene a casa senza un solo punto e la beffa di farsi superare in classifica dagli scledensi. Che adesso sono ad appena due lunghezze dagli agognati play off.
Così oggi il Samia si gode un successo meritato, ma in bilico fino all’ultimo; con una rimonta nel quarto set che ha fatto impazzire di gioia il PalaCampagnola, nel giorno dei dubbi per le condizioni fisiche dei giallorossi.
Schiavon manda sì in campo il sestetto titolare, ma senza sapere cosa riusciranno a fare i rientrati Gil e Novotny, e con Stagni dolorante al ginocchio. Invece la partita gira, e gira soprattutto l’opposto ceco, autore di 27 punti. E la gloria stavolta è anche della panchina, che Schiavon sfrutta a regola d’arte, ora per dar fiato a Gil, ora per godere della battuta in salto del giovane Lotito.
Privo del palleggiatore titolare, il Loreto soffre per tutto il primo set, che il Samia mette in cassaforte senza patemi chiudendo con pallonetto di Novotny. Il neoacquisto Martin, in ombra per 20’, diventa il condottiero del sorpasso nella seconda frazione: 15-16 per il Loreto e i padroni di casa allentano la presa, con un paio di svarioni sottorete e la battuta che perde colpi. Pareggio, e per gli scledensi è tutto da rifare.
Avvio di terzo set, a Martin risponde subito Novotny; e i marchigiani perdono di nuovo l’orientamento; l’opposto avversario, Pampel, non fa neppure la metà del lavoro del ceko, che si prende pure la soddisfazione di chiudere il set con un imperioso muro a uno.
Ed è quindi la volta del capolavoro che segna l’entrata del Samia nell’età della maturità. Il quarto set si mette male per i padroni di casa, sotto 16-20 e storicamente incapaci di rimontare. Invece, mai dire mai: Battilotti accorcia due volte e firma anche il 25-24 dopo pareggio di Tagliatti. Gil illude tutti con un quasi ace raccolto in extremis dalla ricezione ospite, ma sulla ribattuta Novotny butta giù la palla e ringrazia.