| ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
L'ARMET BASSANO torna alla vittoria.|
17 Maggio - 22:33
Gara unica Fin. (17/05/2026) - Champions League - Play Off, Stagione 2025 - TABELLINO 17 Maggio - 20:53 Gara 3 Fin. (17/05/2026) - Play Off Serie A3 Credem Banca, Stagione 2025 - TABELLINO 17 Maggio - 20:49 Gara 3 Fin. (17/05/2026) - Play Off Serie A3 Credem Banca, Stagione 2025 - RISULTATI AGENDA |
L'ARMET BASSANO torna alla vittoria.
L'ARMET BASSANO torna alla vittoria.
Stephen Shittu ancora una volta migliore in campo. L'opposto afrobelga è sempre più devastante. SALENTO D'AMARE TAVIANO- ARMET BASSANO 2-3 (24- 26 in 26'; 25-27 in 29'; 25-18 in 26'; 25-22 in 30'; 13-15 in 15'). Grande vittoria dell'Armet Bassano nel palazzetto infuocato di Taviano: la bolgia infernale in cui si è giocato non ha spaventato il sestetto di Boldo che ha portato a casa il quinto set e i rimanenti due punti in palio. Qualche rimpianto di troppo rimane visto che i giallorossi erano avanti 2 a 0, ma per il momento va bene così. Si trattava pur sempre di una trasferta lunga e difficile, di un campo caldo e di una sfida equilibratissima con una squadra che ha gli stessi punti del Bassano: alla fine tra le due migliori neopromosse del torneo l'ha spuntata l'Armet, che sta ritrovando il gioco e la convinzione di qualche tempo fa. In casa vicentina ciò che contava di più era interrompere la serie negativa di sconfitte che durava da ben 5 turni, così come quella dei tie-break: nelle ultime due partite il fatidico quinto set era andato rispettivamente a Vibo Valentia e a Loreto. Sorpresa alla lettura dello starting six perché Dalla Libera scende in campo al posto di Kunda. Alla fine il capitano sarà uno dei migliori in campo, come spesso gli capita quando è chiamato in causa anche a partita in corso. Masini ha recuperato in pieno ed è della partita. Nel primo parziale un Bassano concentratissimo parte a razzo e dal 5 a 2 sta quasi sempre avanti, anche se di poco. Un brivido alla fine perché i pugliesi dopo aver agguantato la parità hanno a disposizione anche un set point, che però Bassano annulla portandosi sul 24 pari. A questo punto due straordinari muri giallorossi mettono la parola fine al primo parziale. Il secondo set è molto simile al primo: è un testa a testa in cui l'Armet sembra avere qualcosa in più: quel qualcosa in più non è solo un gigante nero di due metri di nome Shittu, capace di menare come un fabbro e di realizzare la bellezza di 35 punti, ma un gioco di squadra che è tornato ad essere vivace e spumeggiante, con una ricezione finalmente a buoni livelli e una battuta assolutamente incisiva (alla fine saranno 13 le battute sbagliate, ma ben 7 gli ace!). Sul 25 pari i ragazzi di Boldo vengono fuori con la grinta e con un colpo di reni si portano sullo 0 a 2. Il terzo parziale sembra essere un altro avvincente testa a testa, ma sul 13 a 14 alcune decisioni arbitrali precedenti hanno scatenato la contestazione del pubblico di casa: a quel punto nel putiferio generale, Taviano trova effettivamente il settimo uomo in campo, mentre i vicentini sbandano e si disuniscono. Il break decisivo arriva in quel momento: 18- 14 e poi 23- 17. Taviano guidata da Tcherednik, Falasca e da un grandissimo Lavorato diventa irraggiungibile. 1 a 2 e partita riaperta. Equilibrio assoluto anche nel 4° set. Tra le fila di Bassano Kunda rileva un comunque positivo Contreras. Un'altalenanza continua che l'Armet rompe portandosi sul 19-17. Ma non basta perché il ritorno dei pugliesi è micidiale. Due pari e per Bassano è ancora quinto set, il terzo consecutivo. Il sestetto di Boldo soffre un po' di mal di tie break, avendo perso gli ultimi due e in totale ben 5 sui 7 giocati. Così, i giallorossi, guidati da bomber Shittu e dal mitico capitano Dalla Libera, vogliono subito scrollarsi di dosso i padroni di casa per non giocarsela punto a punto: 1-4 e poi 3-6. Ma non è finita. Puntuale arriva la reazione dei salentini che agguantano l'Armet e danno vita ancora una volta ad un finale da cardiopalmo. Si arriva fino al 13 pari quando la partita viene decisa da un muro stratosferico del bravissimo Parma e, ma non poteva essere diversamente, da un missile terra aria del migliore in campo: il fenomeno, Stephen Shittu. Due punti guadagnati, nonostante il 2 a 0 iniziale, perché comunque l'Armet non è ancora al meglio e soprattutto perché psicologicamente non è facile giocare dopo 5 sconfitte consecutive. L'importante era spezzare la serie negativa e vincere ad ogni costo. E così è stato. Ufficio Stampa Armet Bassano: press@volleybassano.it Addetti stampa: Mauro Sabino e Francesca Mengotti |